Giannino Castiglioni

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Giannino Castiglioni (Milano, 4 maggio 1884Lierna, 27 agosto 1971) è stato uno scultore, pittore e medaglista italiano.

Golgota, tomba di Antonio Bernocchi al Monumentale di Milano

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Compiuti gli studi all'Accademia di Brera, si diploma nel 1904 con Enrico Butti, nel 1906 partecipa nello stesso anno all'Esposizione Internazionale di Milano con una propria scultura ed alcune medaglie.

Si dedica quasi esclusivamente alla scultura e alla medaglistica, pur coltivando anche la pittura, soprattutto nei suoi ultimi anni e progettando spazi e palazzi come architetto.

Lavora inizialmente come medaglista presso la ditta "Stabilimento Johnson" di cui il padre Giacomo era direttore.

Sposa Livia Bolla e apre un proprio studio di scultura a Milano in Corso di Porta Nuova, via in cui è nato. Dalla loro unione nascono i figli: Livio, Pier Giacomo e Achille che si dedicheranno alla professione di architetto e designer.
Prende parte a numerose mostre, sia in Italia che all'estero, con la sua produzione scultorea che assomma circa settecento opere.
Trascorre gran parte della sua vita a Lierna, sul lago di Como, dove si interessa anche al progetto del Municipio, dell’Asilo Infantile e della sistemazione della Piazza IV Novembre, eseguendo la fontana per l’acqua di Val Onedo.[1], dove ha lo studio artistico in Via Roma[2] e dove muore nel 1971. Nel 1943 nella sua casa di Lierna, dove dal 1927 aveva lo studio di scultura, lavorò alle formelle di una delle principali porte del Duomo di Milano[3]., commissionatagli e iniziata sin dal 1937 (la porta, seconda da sinistra, illustra "l'opera religiosa e politica di s. Ambrogio nella Milano imperiale" e fu inaugurata il 7 dic. 1950[4].

La città di Lierna gli dedica il Lungolago Castiglioni. Nel 2015 nasce a Lierna il museo Giannino Castiglioni[5].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

L'elenco è lunghissimo. Tra le opere più significative per importanza e collocazione:

monumento ai martiri di piazzale Loreto (1960)

Immagini[modifica | modifica wikitesto]


Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ LarioNews, Associazione Giannino Castiglioni
  2. ^ Sistema Museale Provincia di Lecco Archiviato il 11 ottobre 2016 in Internet Archive.
  3. ^ Treccani Giannino Castiglioni
  4. ^ Corriere della Sera, 7 dicembre, 1950
  5. ^ Giannino Castiglioni, Sistema Museale Provincia di Lecco Archiviato il 11 ottobre 2016 in Internet Archive.
  6. ^ Stazione Centrale di Milano Beni Culturali, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 03 agosto 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giannino Castiglioni, "Bozzetti di sculture del palazzo legislativo di Montevideo", Edizioni d'arte Bestetti e Tuminelli, Milano, 1923.
  • E. Guglielmi, L'Arte del fare. Giannino Castiglioni scultore, Edizioni Skira, 2015 ISBN: 978-88-572-2835-8
  • Nino Salvaneschi, Le fontane di Giannino Castiglioni, Milano 1945
  • G. Galbiati-M. Bezzola, La porta del duomo di Milano di Giannino Castiglioni, Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, Milano 1950
  • Chiara Gatti, Castiglioni senior, il maestro della scultura Monumentale, Repubblica Milano, 8 marzo 2013 (PDF), su msacerdoti.it.
  • A. M. Comanducci, Pittori ital. dell'Ottocento, Milano 1934, p. 128
  • Emporium, LVI [1922], pp. 378-381; Bausero, 1959 e 1968
  • Elda Cerchiari Necchi, Milano mia, Milano, Polaris Editore (polariseditore.it), 2015. ISBN 9788860591555
  • Giovanna Rosso Del Brenna, Castiglioni, Giannino, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 22, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1979.
  • R. Viviani, Esposizioni individuali indette dalla Famiglia artistica (catalogo), Milano 1912, ad Ind.
  • Corrado Ricci, La R. Scuola della medaglia, in Rass. d'arte, IX (1922), pp. 51 s.
  • P. Torriano, Cronache milanesi. Il concorso di primo grado per il Monumento ai Caduti di Milano, in Emporium, LXI (1925), pp. 201 s.
  • L. Cremaschi, Una medaglia ambrosiana, in Riv. ital. di numismatica, LIX (1957), pp. 103 s.
  • L. Bausero, Las esculturas en el Palacio Legislativo de Montevideo, in Dialogo, I (1959), 4, pp. 23-27
  • V.Johnson, G. C.: il Liberty lombardo in medaglia, in Medaglia, III (1963),6, pp. 56-71
  • D. Falconi, Lo scultore e la mela, in Stampa sera, 19 maggio 1965
  • V. Johnson, Una famiglia di artigiani medaglisti, Milano 1966, pp. 100-113 passim, 139, 149 s., 167, 177
  • Guida illustr. al Cimitero Monumentale di Milano, Milano 1966, ad Ind.
  • L. Bausero, Historia del Palacio Legislativo..., Montevideo 1968, passim; Milano 70/70 (catal.), I, Milano 1970, pp. 150, 156, 172
  • H.Vollmer, Künstlerlexikon des XX. Jahrh.s, I, p. 406.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN23219614 · SBN IT\ICCU\CUBV\037084 · LCCN (ENno2016032849 · GND (DE129473286 · BNF (FRcb17058868x (data) · ULAN (EN500096596 · BAV ADV12290657