Trentingrana

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Trentingrana
Trentino DOP Cheese (10079026923).jpg
Una forma di Trentingrana
Origini
Luogo d'origineItalia Italia
RegioneTrentino-Alto Adige
Creato daMichele Marchesi
Zona di produzionetutti i comuni della provincia autonoma di Trento
Dettagli
Categoriaformaggio
RiconoscimentoD.O.P.
SettoreFormaggi
Consorzio di tutelaconsorzio Trentingrana
Calorie approssimative per portata394 kcal (100 gr)
 

Il Trentingrana DOP è un formaggio grana prodotto nella provincia di Trento.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni 1920 Michele Marchesi, originario di Rumo in Val di Non, si sposò con una ragazza di Mirandola, in provincia di Modena. Trasferitosi per breve tempo nella cittadina emiliano, divenne casaro e imparò l'arte della produzione del Parmigiano Reggiano. Ritornato in Trentino dopo essersi impadronito dei segreti del mestiere, nel 1925 acquistò il latte del caseificio di Cloz e lo trasformò in un formaggio grana che si diffuse inizialmente nella sola provincia di Trento.

Nel 1934 erano presenti già 12 caseifici della Val di Non che producevano il formaggio grana trentino, mentre nel 1964 se ne producevano 10.000 forme all'anno. Sempre a metà degli anni 1960 tutti i caseifici a grana si associarono al Consorzio di tutela del Grana Padano.[1]

Il 30 ottobre 1973 venne fondato il consorzio di tutela del formaggio "Grana Padano Trentino-Trentingrana".[2] Il 5 novembre 1978 venne inaugurato a Segno il magazzino consortile del Trentingrana per stagionare fino a 8.000 forme, mentre la produzione annuale complessiva era pari a 35.000 pezzi. A seguito di divergenze con il consorzio Granpadano, nel 1982 si decise di creare un nuovo ed indipendente consorzio di tutela; venne altresì avviato nel 1984/1985 l'iter per il riconoscimento DOC del "Grana del Trentino", peraltro ostacolato dai consorzi Grana Padano e Parmigiano Reggiano. Alla fine si giunse al compromesso di sostituire la richiesta della DOC con una DOP e chiamare il prodotto "Grana Padano Marcato Trentino", "Grana Trentino" o semplicemente "Trentino".[1]

A partire dal 1980 è iniziata una più grande campagna di comunicazione e promozione del prodotto, grazie alla collaborazione con diverse società cooperative e iniziative pubblicitarie con campioni sportivi trentini come Reinhold Messner(dal 1983) e Paola Pezzo (dal 1996), durante manifestazioni sportive come la Marcialonga e trasmissioni televisive come Linea Verde in onda su Rai 1.[1]

Nel 2005 il Trentingrana è stato premiato come formaggio di miglior qualità della 7a edizione della mostra nazionale Kaesiade di Hopfgarten nel Tirolo austriaco.[1]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Apertura di una forma

Il Trentingrana DOP fa parte della famiglia dei formaggi grana e non ha una DOP propria, ma fa parte della DOP grana padano, nell'ambito della quale ne è stata riconosciuta la specificità, tant'è che è consentito apporre sullo scalzo della forma un apposito marchio. Tecnicamente Trentingrana è una sottodenominazione (specifica di una sottozona) della DOP Grana Padano.

Il Trentingrana DOP si differenzia dagli altri formaggi grana per le caratteristiche montane della zona di produzione e per la peculiarità del prodotto.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Cucina[modifica | modifica wikitesto]

Il trentingrana può essere mangiato sia a scaglie e grattugiato nonché utilizzato per le varie ricette culinarie.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Dalpiaz
  2. ^ Trentingrana di alpeggio, su Fondazione Slow Food per la biodiversità ONLUS.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Silvano Dalpiaz, Il Trentingrana (PDF), in Gli uomini del latte: la produzione lattiero-casearia nella storia della cooperazione trentina, Trento, Trentingrana - Consorzio dei caseifici sociali trentini, 2013.

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Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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