Stazione di Torino Dora

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando la stazione capolinea della ferrovia Torino-Ceres, vedi Stazione di Torino Dora (GTT).
Torino Dora
stazione ferroviaria
Stazione Torino Dora001.JPG
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàTorino
Coordinate45°05′23.64″N 7°40′40.58″E / 45.0899°N 7.67794°E45.0899; 7.67794Coordinate: 45°05′23.64″N 7°40′40.58″E / 45.0899°N 7.67794°E45.0899; 7.67794
LineeTorino-Milano
Caratteristiche
Tipostazione in superficie, passante
Stato attualedemolita (2011)
GestoreRete Ferroviaria Italiana
Attivazione1856
Soppressione2009
Binari3
Interscambilinee della rete urbana di tram e autobus
autolinee interurbane
Dintornipiazza Baldissera
 
Mappa di localizzazione: Torino
Torino Dora
Torino Dora

La Stazione di Torino Dora è stata una stazione ferroviaria a uso passeggeri, il cui servizio iniziò il 20 ottobre 1856.[1] Nella stessa piazza in cui sorgeva il fabbricato della stazione è presente la più recente omonima stazione GTT, dalla quale partivano i treni diretti alla stazione di Ceres, ora limitati a Venaria per il raccordo al passante ferroviario con la realizzazione del tunnel ferroviario di Corso Grosseto. Era sita in Piazza Antonio Baldissera, nella zona nord della città, punto d'incontro dei quartieri Aurora, Barriera di Milano e Borgata Vittoria.

Dismessa a causa dell'abbassamento del piano del ferro per il passante ferroviario, è stata prevista una nuova stazione omonima sotterranea, gestita da Ferrovie dello Stato; nonostante la costruzione al rustico sia stata già terminata nel 2009[2], all'inizio del 2021 non sono ancora iniziati i lavori per la sua costruzione.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Punto di collegamento tra le ferrovie Torino-Milano e Torino-Ceres, la stazione prendeva il nome dalla Dora Riparia, fiume che scorre a poche centinaia di metri dalla posizione in cui sorgeva il fabbricato viaggiatori.

Il 27 settembre 2009 la stazione venne chiusa per consentire il proseguimento dei lavori del passante ferroviario di Torino[3] e da tale data i treni corrono sui nuovi binari interrati. Decisa dalle amministrazioni la sua demolizione a favore di un progetto d'interramento della ferrovia, il 17 marzo 2011, in concomitanza con la ricorrenza dei 150 anni dell'unità d'Italia, vennero collocati degli striscioni al fine di proteggere, come monumento storico, la più antica stazione della città e alcuni ragazzi di un'associazione sportiva del quartiere, come forma di protesta contro il cantiere, svolsero lo stesso giorno di fronte al cantiere di demolizione degli allenamenti di pugilato in strada[4]; nonostante ciò, il 18 marzo 2011 la storica stazione è stata completamente abbattuta.

Impianti e struttura[modifica | modifica wikitesto]

Nella stazione erano in funzione 3 binari passanti. Fino al 2005 era collegata da un sottopassaggio con binario ferroviario alla stazione di Torino Porta Milano, sita oltre la Dora, e quindi anche un ponte, ma in seguito all'avanzamento dei lavori per il passante ferroviario, vennero tranciati.

Nel 1988 divenne stazione capolinea della ferrovia Torino-Ceres, in seguito alla dismissione della storica stazione di Torino Porta Milano, attiva dal 1868.

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione disponeva di:

  • Sala d'attesa Sala d'attesa
  • Servizi igienici Servizi igienici
  • Biglietteria a sportello Biglietteria a sportello

Interscambi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione era servita dalla rete urbana di bus (linee 11, 46, 49, 52 e 77), dal tram (linea 10), oltre che da linee extraurbane per la provincia.

Progetti futuri[modifica | modifica wikitesto]

La stazione Torino Dora GTT e la stazione di Torino Madonna di Campagna saranno dismesse una volta completato il raccordo per la ferrovia Torino-Ceres, sotto Corso Grosseto, con la ferrovia Torino-Milano, in coincidenza della stazione di Torino Rebaudengo Fossata. La nuova fermata interrata, la cui costruzione al rustico è terminata nel 2009 (in concomitanza con l’apertura del tunnel ovest del passante ferroviario), non è mai stata completata e, pertanto, non è mai entrata in funzione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]