Storia generale dei pirati

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Storia generale dei pirati
Titolo originale A General History of the Robberies and Murders of the most notorious Pyrates
Autore Capitano Charles Johnson
1ª ed. originale 1724
Genere saggio
Lingua originale inglese

La Storia generale dei pirati (A General History of the of the Robberies and Murders of the most notorious Pyrates) del Capitano Charles Johnson, pubblicata per la prima volta a Londra nel 1724, è un'opera che presenta le vite dei pirati più celebri del suo tempo alternando fatti storici e particolari di pura finzione.

L'opera ebbe grandissimo successo e fu subito riproposta in altre tre edizioni. L'ultima di queste fu pubblicata nel 1726, con l'aggiunta di un volume che include le biografie di altri dodici pirati. Il successo dell'opera anche in epoca recente è da attribuire sia al tema trattato, con la presenza delle immagini di pirati e piratesse da poco catturati e giustiziati, che al mistero celato dietro all’autore, per molto tempo creduto uno pseudonimo di Daniel Defoe.

Contenuto[modifica | modifica sorgente]

Questo è il primo libro che affronta e descrive il mondo della pirateria e dei filibustieri. Viene innanzitutto illustrata la differenza tra corsari, bucanieri e filibustieri, ed il significato della Jolly Roger, la bandiera nera dei pirati, con le sue varianti e le sue simbologie.

È descritta ampiamente la vita dei pirati, partendo dall'annessione alle ciurma pirata arrivando alle modalità delle loto morti, che avvenivano solitamente attraverso la violenza.

Diventavano pirati spesso forzatamente, dopo la cattura della nave i marinai venivano obbligati ad unirsi a loro e molti di essi aderivano con entusiasmo lasciando una vita altrettanto pericolosa e dura e anche meno redditizia.

Viene inoltre illustrato come la pirateria viveva secondo leggi proprie: le decisioni importanti si effettuavano da parte di tutto l'equipaggio per alzata di mano, il capitano stesso veniva eletto dalla ciurma e la sua condotta seguita e giudicata dal quartiermastro, un uomo della ciurma, il quale con essa poteva rimuoverlo dall'incarico.

Il capitano inoltre dava ordini solo in battaglia e riceveva la solita quantità di bottino uguale ai suoi uomini con cui divideva anche il posto dove dormire.

Questi pirati solitamente erano canaglie di ogni tipo, delinquenti, evasi, perseguitati, disertori e contrabbandieri, ma erano anche ex-capitani di navi mercantili, esperti o meno aiutanti in comando, ex-corsari e nobili che si convertivano alla pirateria per pura sete d'avventura.

Uniti nel loro sogno di libertà e d'avventura e nel comune ideale di vita che prevedeva una ricchezza facile e veloce per poi poterla sperperare allo stesso modo e si ritenevano, più che semplici delinquenti, degli oppressi che si ribellavano alla corruzione dei governatori del Nuovo Mondo, con i quali però compievano grandi affari ottenendo l'omertà.

Per poter attuare queste idee, depredando, affondavano o catturando ogni nave mercantile che avvistavano. Il loro sogno era di finire la carriera nel Madagascar o in qualche isola vicino a godersi le loro ricchezze, anche se i più di loro “hanno la carriera troncata di netto, da un salto improvviso nell’altro mondo” come sottolinea l'autore.

Biografie dei pirati[modifica | modifica sorgente]

Tutte queste notizie si hanno attraverso le biografie di 20 pirati, contemporanei all'autore che ne descrive le origini, l'arruolamento, le imprese e le loro morti. In queste biografie viene illustrato il mondo dei pirati sia dalle descrizione dei luoghi e delle popolazioni locali, ma anche attraverso aneddoti comici, curiosi ma anche romantici, come la vita parallela delle uniche due piratesse Anne Bonny e Mary Read.
Fu proprio questo libro a creare il mito del pirata come oggi lo conosciamo noi ed al quale si sono ispirati scrittori come Robert Louis Stevenson o James Matthew Barrie, e sceneggiatori come quelli del successo cinematografico contemporaneo Pirati dei Caraibi e molti altri. Di seguito sono riportati i nomi dei pirati di cui l’autore narra le gesta:

  • Capitano Avery
  • Capitano Martel
  • Capitano Teach (Barbanera)
  • Maggiore Bonnet
  • Capitano England
  • Capitano Vane
  • Capitano Rackham
  • Mary Read
  • Anne Bonny
  • Capitano Davs
  • Capitano Robert
  • Capitano Anstis
  • Capitano Worley
  • Capitano Lowther
  • Capitano Low
  • Capitano Evans
  • Capitano Phillips
  • Capitano Spriggs
  • Capitano Gow
  • Capitano Kidd (William Kidd)

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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