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Shadow of the Colossus

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Shadow of the Colossus
Titolo originale ワンダと巨像
Sviluppo Team Ico
Pubblicazione Sony Computer Entertainment
Data di pubblicazione PlayStation 2

Giappone 27 ottobre 2005
Flags of Canada and the United States.svg 18 ottobre 2005
Zona PAL 17 febbraio 2006
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 16 febbraio 2006
PlayStation 3

Giappone 22 settembre 2011
Flags of Canada and the United States.svg 27 settembre 2011 (collezione)
Zona PAL 28 settembre 2011 (collezione)
Genere Avventura dinamica
Tema Fantasy
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma PlayStation 2, PlayStation 3
Fascia di età CERO: B
ESRB: T
OFLC (AU): M
OFLC (NZ): M
PEGI: 12
Periferiche di input Gamepad

Shadow of the Colossus (ワンダと巨像 Wanda to Kyozou?) è un videogioco di avventura dinamica in 3D del 2005 sviluppato dal Team Ico e pubblicato da Sony Computer Entertainment come esclusiva PlayStation 2.

Lo sviluppo del gioco è stato realizzato dal Sony Computer Entertainment International Production Studio 1 (conosciuto anche come Team ICO), il gruppo di lavoro responsabile anche per il videogioco ICO. Il gioco è stato pubblicato dalla Sony e pubblicato nell'ottobre del 2005 in Nord America e Giappone; successivamente è stato distribuito anche nei territori PAL nel febbraio del 2006. Gli slogan ufficiali del gioco sono «Some mountains are scaled; others are slain» ("Alcune montagne vanno scalate; altre vanno uccise") e «Courage can move mountains» ("Il coraggio può muovere le montagne").

Nel 2011 è stata pubblicata una riedizione in alta definizione del gioco insieme a ICO su PlayStation 3.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Kaido Kenji e Fumito Ueda, rispettivamente produttore e progettista capo del videogioco

Shadow of the Colossus è un gioco di avventura particolare: al suo interno non ci sono città o dungeon da esplorare, non ci sono persone con cui parlare o interagire, non ci sono nemici da eliminare a parte i colossi a cui fa riferimento il titolo. La terra all'interno della quale ci si muove è vastissima e quasi senza vita (nonostante sia possibile trovare piccoli animali quali lucertole, tartarughe, colombe, falchi o arbusti e piante), la maggior parte dello scenario è vuoto e i padroni della scena sono enormi prati verdeggianti, aride praterie, montagne e baratri. Il protagonista Wander passa la maggior parte del tempo galoppando con il suo nobile destriero Agro per arrivare nel punto in cui si trova un nuovo colosso. Per via di questi elementi e del linguaggio immaginario utilizzato all'interno del gioco l'atmosfera del gioco fa pensare pesantemente ad ICO, nonostante l'esperienza di gioco dei due titoli sia molto differente. Il gioco inizia senza rivelare molto della storia che si va poi ad affrontare e altrettanto poco viene rivelato una volta che i titoli di coda sono terminati. Come afferma lo stesso Fumito Ueda: Shadow of The Colossus è il predecessore di ICO.

Il protagonista (Wander) ha l'obiettivo di salvare una ragazza (Mono), ma non vengono fornite altre informazioni né su di lui né sulla ragazza, tranne il fatto che questa è morta per via del suo "destino maledetto"; ciò nonostante le modalità con cui Mono ha trovato la morte ed è stata sacrificata non vengono spiegate. I colossi nominati nel titolo sono creature enormi, corazzate e all'apparenza invincibili. Ciò nonostante essi hanno dei punti deboli ben nascosti che potrebbero permettere a Wander di sconfiggerli se sfruttati a dovere. Ogni colosso presenta una differente anatomia: possono rappresentare cioè giganteschi umanoidi così come delle enormi versioni di animali. Wander è armato di un arco con frecce, una spada ed è affiancato dal suo fedele destriero Agro. Per via del fatto che il suo "arsenale" è limitato e che l'interazione con lo scenario è necessaria per riuscire a sconfiggere i colossi Shadow of the Colossus viene considerato sia un'avventura dinamica in 3D sia un rompicapo.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La storia di Shadow of the Colossus inizia con un giovane, noto come Wander, che viaggia con il suo cavallo e attraversa un enorme ponte di pietra sospeso su lunghi pilastri. Il ponte conduce a una landa vasta e desolata, e termina davanti all'entrata di un grande tempio, il Sacrario del Culto. Una volta dentro al tempio Wander accede a una gigantesca sala con sedici idoli. Un'apertura circolare permette alla luce del sole di fluire attraverso il soffitto e illumina un altare di pietra. Wander conduce il suo cavallo Agro a piedi, posa Mono sull'altare e rivela la figura della ragazza che ha portato con sé per tutto il lungo viaggio. L'obiettivo di Wander viene svelato da un flashback dove una maschera che parla racconta di una leggenda che narra di come sia possibile portare indietro le anime dei morti in quelle terre: «Quel posto... è nato dalla risonanza di punti di intersezione... sono ricordi sostituiti da entità e dal nulla e sono incisi nella pietra... sangue, giovani virgulti, cielo... e colui che ha la capacità di controllare gli esseri nati dalla luce... si dice che in quel mondo, se uno lo desidera, può riportare in vita le anime dei morti...ma sconfinare in quella terra è assolutamente proibito».

Una voce che parla sia con un timbro femminile sia maschile tuona dall'apertura circolare sul tetto del tempio e parla a Wander come a colui che regge "l'antica spada". Wander intuisce correttamente che la voce appartiene a un'entità chiamata Dormin e si rivolge a lui dicendo di avere sentito che Dormin può ridare la vita ai morti. Quindi chiede all'entità di restituire la vita alla ragazza che ha portato con sé in quanto lei è stata sacrificata a causa del suo "destino maledetto". Inizialmente Dormin ride delle parole del giovane, in quanto "[...] le anime, una volta perdute, non possono essere recuperate... Non è questa la legge dei mortali?". Ciò nonostante Dormin suggerisce che potrebbe esserci una possibilità per ridare la vita a Mono e spiega che Wander deve distruggere tutti e sedici gli idoli presenti nella sala dell'altare. L'unico modo che si ha per distruggere gli idoli è quella di uccidere i colossi che rappresentano l'incarnazione di ogni statua e questo è possibile a colui che possiede la spada antica. Dormin mette in guardia Wander che così facendo egli potrebbe pagare un prezzo molto alto; ciò nonostante il giovane afferma che nulla è più importante di ridare la vita all'amata ed è così che inizia il suo viaggio attraverso le terre proibite.

Uno dopo l'altro Wander elimina i vari colossi che popolano quelle lande desolate, ma a ogni vittoria corrisponde un misterioso evento: Wander viene trafitto da strani tentacoli scuri che fuoriescono dal corpo di ciascun titano e si risveglia nel Sacrario Del Culto. Attorno a lui di volta in volta si creano delle ombre con le fattezze di Wander, che scompaiono una volta che egli riprende conoscenza. Giunto alla sfida contro l'ultimo colosso il cavallo del protagonista, Agro, muore cadendo da un dirupo e Wander si ritrova da solo contro il gigantesco nemico. Sconfitto anche questo, ancora una volta Wander si ritrova nel Sacrario, ma questa volta scopre la verità che Dormin nasconde: egli altro non è che una entità malefica, la cui anima è stata divisa e le varie parti rinchiuse dentro ai vari idoli. Ora che queste sono state liberate, Dormin riprende vita e prende possesso del corpo di Wander, tramutandolo in un gigantesco essere, simile agli stessi colossi. A fermare questa entità sopraggiungono alcuni uomini che provengono dallo stesso villaggio del protagonista: si viene così a sapere che Wander ha rubato la spada antica e il sacerdote a capo del villaggio, Emon, lo ha inseguito per evitare che compisse l'incantesimo proibito.

Per fermare il potente mostro la spada viene gettata in quella che sembra una sorta di piccola vasca di forma circolare, presente nelle fondamenta del Sacrario. Dormin inizia così a rimpicciolirsi e Wander assume le sue fattezze originarie, ma è dotato di due piccole corna ed è completamente pervaso da un'ombra oscura, a indicare che è maledetto per via del patto stretto col dio oscuro. Wander, in un ultimo tentativo di ricongiungersi con l'amata, cerca di sfuggire al potere della spada che lo sta risucchiando all'interno della vasca, ma è tutto inutile. Wander viene inghiottito, mentre il sacerdote e la sua schiera fuggono dalle terre maledette, distruggendo il ponte di ingresso. Inaspettatamente però Dormin ha mantenuto la sua parola e Mono ritorna in vita, risvegliandosi sull'altare e ritrovando anche Agro, ferito per la caduta, ma ancora in vita. Il cavallo guida la fanciulla alla vasca, al fondo della quale trovano Wander, tornato all'età di un neonato e ancora dotato di due piccole corna. Mono, Agro e il neonato Wander escono dal Sacrario e iniziano a salire fino alla cima, dove trovano uno splendido giardino in cui vivere, condannati a restare in quelle lande maledette, ma che tuttavia un giorno saranno riusciti a lasciare, in quanto Wander sarebbe diventato il primo di una stirpe dei bambini con le corna.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Wander
doppiato da: Kenji Nojima.
Wander, o "l'Errante", è il protagonista del gioco. Egli porta la ragazza Mono, avvolta in una coperta, al Sacrario del Culto nella speranza di ridarle la vita. Il suo cavallo Agro è l'unico suo compagno. Egli è un guerriero determinato armato solo di un arco e di una spada. La sua determinazione è evidente nel momento in cui decide di affrontare i colossi nonostante Dormin lo metta in guardia che il prezzo da pagare per la missione potrebbe essere molto alto. Emon alla fine dice che Wander ha rubato la spada antica e mettendo piede nelle terre proibite, ha infranto le leggi che erano state imposte. Come annunciò Fumito Ueda stesso; Wander è il primo a dare inizio alla stirpe dei bambini con le corna di cui Ico è un discendente.
Mono
doppiata da Hitomi Nabatame.
Mono è la ragazza che Wander cerca di riportare alla vita portandola al Sacrario del Culto. Si conosce poco di lei, tranne che secondo le parole di Wander è stata sacrificata a causa del suo destino maledetto. La sua relazione con Wander non è certa, ma vista la determinazione del giovane e le sue azioni si può facilmente presumere che sia la sua amata. La sua voce flebile può essere ascoltata mentre Wander viene trasportato al tempio dopo avere sconfitto un colosso. Non è chiaro cosa cerca di dire la voce di Mono, anche se si presume che con una punta di tristezza avverta Wander di non completare il rituale che avrebbe liberato Dormin.
Agro
Agro è il cavallo di Wander ed è molto fedele al suo padrone, tanto che generalmente gli sta il più vicino possibile anche quando Wander è a piedi. Agro torna al Sacrario del Culto ogni volta che Wander sconfigge un colosso ed è lì ad attendere il suo padrone quando si sveglia dopo l'ardua prova. A volte Agro è un elemento necessario per sconfiggere alcuni colossi, in particolare Dirge (il decimo colosso) e Phalanx (il tredicesimo).
Dormin
doppiato da Kazuhiro Nakata (voce maschile) e Kyoko Hikami (voce femminile).
Dormin è la misteriosa entità che risiede nel Sacrario del Culto. Dormin tende a parlare di sé stesso come di "Noi" e parla contemporaneamente con due voci, una maschile e una femminile (nonostante la voce maschile sia la più forte delle due). Egli accetta di far resuscitare Mono se Wander avrebbe a sua volta accettato di sconfiggere sedici colossi. I colossi contengono un frammento dell'essenza di Dormin e uccidendo un colosso Wander libera il frammento di Dormin in esso contenuto. Dormin è un personaggio parecchio ambiguo, dotato di una natura duale; egli è sia bene sia male, sia di luce sia di tenebra; così come è sia maschio sia femmina. Dormin avverte Wander che la sua missione potrebbe avere un prezzo alto da pagare e alla fine della missione manterrà la sua promessa riportando in vita Mono. Dormin, come da lui affermato, è stato frammentato in sedici parti da Lord Emon: l'uccisione dei colossi da parte di Wander e la conseguente distruzione dei sedici idoli lo libererà, ma viene nuovamente (forse definitivamente) sigillato da Lord Emon col sacrificio dell'Antica Spada.
Emon
doppiato da Naoki Bando.
Lord Emon è la voce narrante presente durante l'introduzione del gioco e non viene visto fino alla scena animata girata dopo la sconfitta del dodicesimo Colosso. Lord Emon indossa una maschera misteriosa, di cui i tratti fanno somigliare agli idoli dei colossi affrontati da Wander e una lunga vesta sciamanica. Il suo aspetto particolare fa intuire che egli occupa una posizione molto alta nella società da cui proviene. Lord Emon è probabilmente un esponente, o forse addirittura il capo, di un nuovo tipo di religione manifestatasi nelle Terre Proibite molti anni addietro del gioco. È comunque probabile che Emon provenga dallo stesso villaggio da cui proviene Wander poiché quando lo incontra nel sacrario si rivolge a lui come se lo conoscesse. La sua faccia non viene svelata fino alla fine del gioco. Egli comanda un gruppo di soldati. Emon sta cercando di evitare che Wander possa usare "l'incantesimo proibito" il quale, nonostante possa resuscitare Mono, avrebbe liberato Dormin dal controllo dei sedici Colossi. Alla fine Lord Emon fa uccidere Wander e lancia un incantesimo che intrappola Dormin all'interno del tempio. Fuggito insieme ai suoi soldati dal tempio fa infine crollare il ponte che collegava il sacrario alle terre esterne, affermando che ora nessuno sarebbe potuto entrare nelle terre maledette, augurandosi che se Wander fosse riuscito sopravvivere in quelle terre, che un giorno possa ottenere il perdono per ciò che ha fatto.

Colossi[modifica | modifica wikitesto]

Questi sono i sedici colossi presenti nel videogioco:

N. Rappresentazione Nome proprio Nome in latino
1 Minotauro Valus Minotaurus colossus
2 Toro Quadratus Taurus magnus
3 Cavaliere Gaius Terrestris veritas
4 Cavallo Phaedra Equus bellator apex
5 Uccello Avion Avis praeda
6 Fauno Barba Belua maximus
7 Anguilla elettrica Hydrus Draco marinus
8 Lucertola Kuromori Parietinae umbra
9 Tartaruga Basaran Nimbus recanto
10 Serpente della sabbia Dirge Harena tigris
11 Tigre Celosia Ignis excubitor
12 Mostro marino Pelagia Permagnus pistrix
13 Drago Phalanx Aeris velivolus
14 Leone Cenobia Clades candor
15 Guerriero Argus Praesidium vigilo
16 Mago Malus Grandis supernus

Contenuti aggiuntivi[modifica | modifica wikitesto]

Shadow of the Colossus ha diversi segreti, contenuti aggiuntivi e modalità sbloccabili. Molte di queste possono essere ottenute solo dopo che si è completato il gioco almeno una volta.

  • Modalità ricordo — Il giocatore ha la possibilità di combattere nuovamente contro un colosso che ha già sconfitto. Per attivarla basta tornare sul luogo dove ha sconfitto il colosso e pregare (premendo il tasto Circle) sulla sua carcassa.
  • Modalità difficile — Dopo aver completato il gioco la prima volta viene presentato uno scenario più complesso dove i colossi hanno più vita e un maggior numero di punti vitali da colpire.
  • Sfida a tempo — Dopo avere completato il gioco il giocatore può affrontare i colossi entro un tempo limite. Questa modalità si attiva pregando di fronte alle statue dei colossi presenti all'interno del Tempio del Culto. Questa modalità permette inoltre di incrementare l'armamentario di Wander: infatti ogni due colossi sconfitti Wander viene ricompensato con oggetti speciali che vanno ad arricchire il suo armamentario. Questi oggetti differiscono leggermente tra la modalità normale e la modalità difficile, ma in generale puntano a fornire al protagonista più potere, forza e informazioni per affrontare il gioco. La sfida a tempo risulta essere la modalità più difficile di tutto il gioco perché spinge il giocatore a trovare metodi non convenzionali per uccidere i colossi entro il tempo limite posto. Gli oggetti ottenuti in questa modalità possono essere usati durante il gioco, ma risultano bloccati e non utilizzabili durante le sessioni di sfida a tempo. Inoltre gli oggetti collezionati con le sfide a tempo in modalità normale possono essere usati per il gioco normale, gli oggetti sbloccati con le sfide a tempo nella modalità difficile possono essere usati durante il gioco difficile. Non è dunque possibile collezionare tutti gli oggetti in un'unica sessione di gioco. Questi oggetti compaiono nella vasca che si trova nell'androne del tempio, prima della sala con gli idoli, ai piedi della sporgenza a spirale che permette di accedere. Avvicinandosi dopo averne ottenuto uno si può notare un cerchio bianco in un punto dell'acqua. Per raccoglierlo basta avvicinarsi e premere Circle, quindi scatta un filmato di gioco con la voce di Dormin che spiegha le funzioni di quell'oggetto.
  • Oggetti ottenibili con le sfide a tempo normale e difficile
    • Normale:
      • Manto dell'inganno: rende invisibile ai colossi
      • Maschera della forza, manto della forza e maschera del potere: più potenza negli attacchi (la maschera del potere è più potente della maschera della forza)
      • Mappa dei frutti: indica dove trovare i frutti
      • Pietra cerca-lucertole: indica, in un raggio limitato, dove sono le lucertole
      • Frecce sibilanti: arma che distrae i colossi
      • Frecce esplosive: provocano gravi danni a distanza ai colossi, esplodendo potentemente
    • Difficile:
      • Spada del Sole: scova i colossi anche al buio (la spada è somigliante alla spada normale che usa ICO nel castello dopo meta gioco)
      • Spada della Regina: distrugge un punto debole in un solo colpo (si può notare che questa spada, ha le stesse fattezze della spada magica che viene utilizzata alla fine di ICO contro la regina. Come dice il nome stesso "spada della regina" può essere riferito alla spada che si usa contro la regina in ICO)
      • Mappa dei frutti: (uguale alla modalità normale)
      • Pietra cerca-lucertole: (uguale alla modalità normale)
      • Arpione del Tuono: giavellotti che provocano gravi danni ai colossi
      • Telo della disperazione: un "paracadute"
      • Manto dello sciamano e maschera dello sciamano: più resistenza ai danni subiti.
  • Colore di Agro — Completando le sfide a tempo è possibile cambiare il colore di Agro. I colori disponibili sono: nero, marrone e bianco.
  • Il segno di Agro — Se il giocatore ha sulla scheda di memoria un salvataggio di ICO, la macchia presente sulla fronte di Agro diventa la I del tipo di carattere di ICO invece del rombo bianco standard.
  • Frutti e lucertole — Mangiare la frutta degli alberi incrementa la barra della salute di Wander (a meno che non si mangi la frutta degli alberi che si trovano nel giardino segreto (vedi "Scalare il Sacrario"), situato sul tetto del Sacrario del Culto, con la quale si ottiene l'effetto di diminuire la resistenza) e gli permette di incassare più colpi dai colossi; viceversa cacciando le lucertole dalla coda bianca gli permette di aumentare la sua resistenza, utile per scalare i colossi per più tempo.
  • Scalare il Sacrario — È possibile, anche se molto difficile e complesso, scalare il Sacrario del Culto. Questo permette di accedere a un giardino "segreto" (che si può vedere anche nel filmato finale). Si ha anche accesso al ponte che si è visto durante l'introduzione al gioco e si può percorrerlo tutto fino ad arrivare all'entrata delle terre maledette, ma se si tenta di uscire dalla landa, il vento forte, che soffia nella direzione opposta, non ci lascia oltrepassarla facendoci cadere all'indietro.

Controlli non documentati[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco dispone di alcuni controlli che non vengono descritti nel manuale.

  • Pregare — Premendo il tasto Circle sul gamepad in alcuni posti si può far pregare Wander. In particolare si può pregare sulla stele del Sacrario del Culto e dei tempietti sparsi per le terre proibite. Questa azione permette anche di salvare il gioco. Si può inoltre pregare di fronte alle statue dei colossi per iniziare la modalità sfida a tempo oppure sui resti di un colosso già sconfitto per entrare nella modalità ricordo.
  • Colpo volante — Dopo avere saltato se si preme R1 e il tasto Square contemporaneamente è possibile effettuare un colpo potente quanto quello che si infliggerebbe dopo avere caricato l'arma.
  • Cavalcare sul lato — Premere R1 mentre si sta cavalcando e successivamente premere il tasto Triangle muovendo L3 verso sinistra o verso destra; questo fa muovere Wander sulla sella e lo fa portare sulla sinistra o sulla destra di Agro.
  • Saltare dalla sella — Mentre si sta cavalcando, se si preme il tasto Triangle è possibile far compiere a Wander un salto più alto del normale. Questo tipo di salto si rivela utile in alcuni casi per salire in groppa ai Colossi.
  • Accarezzare Agro — Senza avere nessuna arma in mano, se ci si avvicina ad Agro e si preme il tasto Circle gli si può dare una carezza. La carezza viene data sul collo se Wander si trova in sella ad Agro.
  • Tuffarsi — Saltando sopra uno specchio d'acqua e premendo il tasto X Wander si tuffa nell'acqua.
  • Start/Stop veloce — Mentre Agro è fermo spingete verso il basso L3 e simultaneamente premete il tasto X. Agro effettua un'impennata e successivamente parte al galoppo. La stessa combinazione può essere usata per fermare Agro durante la sua corsa.
  • Inversione veloce — Mentre si sta galoppando usate la tecnica dello "Start/Stop" veloce due volte in rapida successione. In questo modo Agro si ferme, effettua un'inversione di 180° e riprende a galoppare nella direzione opposta.
  • Aggrapparsi a colombe/aquile/pesci — All'interno del sacrario, nelle terre proibite e nei suoi laghi profondi vivono altri animali oltre le lucertole e le tartarughe nel deserto e nelle vicinanze di un enorme lago nei pressi del covo di Dirge. Nel sacrario ci si può aggrappare alle colombe sull'altare appena prendono il volo, ma il peso di Wander fa durare poco il viaggio. Le aquile nelle terre proibite resistono di più nel trasportarvi, basta solo aspettare che si avvicinino a terra e ci si può aggrappare premendo R1 e Triangle come quando ci si arrampica; lo stesso vale per le colombe. Per i pesci e le anguille basta andare sott'acqua, entrare nella loro traiettoria e schiacciare sempre R1 e Triangle. Si può rimanere aggrappati fino a quando Wander non riusce più a resistere sott'acqua in apnea e bisogna tornare in superficie per respirare.

Approfondimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio di Dormin[modifica | modifica wikitesto]

Dormin sembra essere apparentemente ispirata al personaggio biblico di Nimrod. La prima prova sembra essere il fatto che Dormin non è altro che l'anagramma di Nimrod (o meglio è Nimrod scritto al contrario). Alcune leggende bibliche attribuiscono a questo personaggio la costruzione della mitica torre di Babele. Il Sacrario del Culto di Shadow of the Colossus potrebbe essere la rappresentazione della mitica torre: è infatti la struttura più imponente e alta di tutto il gioco, tanto che è possibile vederla da qualunque punto della mappa. Un'altra importante prova sembra essere che sia Dormin sia Nimrod furono fatti a pezzi e i loro pezzi furono sparsi per la terra. Dopo la morte di Nimrod sua moglie Semiramis (probabilmente la regina delle ombre in ICO) sostenne che egli fosse divenuto il Dio del Sole. Allo stesso modo quando Dormin parla a Wander nel Sacrario del Culto la sua voce proviene dal foro sul soffitto della struttura, da cui non è possibile vedere nulla tranne che la luce del sole.

Nimrod inoltre in termini biblici viene considerato come il colpevole della confusione delle lingue e la divisione dei popoli. Nimrod viene punito con l'impossibilità di comunicare, parlando un linguaggio comprensibile solo a lui e non potendo comprenderne altri. Il linguaggio incomprensibile utilizzato nel gioco potrebbe essere un rimando a tale evento.

Collegamenti con ICO[modifica | modifica wikitesto]

In una recensione del gioco fatta da Tim Rogers si legge:

« Quello che Ueda ha voluto facendo questo secondo gioco, Shadow of the Colossus era di evocare emozioni. Le stesse emozioni provate giocando ad ICO. Secondo Ueda è impossibile per lui definire di che emozioni si tratta, poiché varia da giocatore a giocatore. Ciò nonostante quello che si è provato giocando ICO lo si riproverà anche con Shadow of the Colossus. Se si prova qualcosa di differente, allora – dice Ueda – è perché il giocatore è cresciuto un po' dall'ultima volta che ha affrontato ICO.[1] »
(Tim Rogers)

Fumito Ueda considera Shadow of the Colossus sia il successore spirituale sia il predecessore di ICO.[2] Per diversi mesi successivi all'uscita in produzione del gioco sostenne che la natura del gioco era solo una sua opinione personale e non un dato di fatto, intendendo quindi che ogni giocatore avrebbe dovuto valutare e trovare la verità da solo. Più tardi durante un'intervista con Wired News nel marzo del 2006 Ueda rivela specificamente che la connessione esiste e che il mondo dei due giochi è esattamente lo stesso, solo che Shadow of the Colossus esiste in un posto non specificato e in un tempo antecedente a quello di ICO.[3]

Alcune caratteristiche dei giochi tendono a sottolineare e a fare più forte questa connessione:

  • entrambi i giochi utilizzano un linguaggio inventato, tanto in tutte le versioni compaiono i sottotitoli per tradurre questo linguaggio. Tuttavia, come Fumito Ueda ha spiegato, chi il linguaggio dei personaggi in Shadow of the Colossus avesse un accento e una pronuncia più antica rispetto alla lingua di Ico per indicare il collegamento temporale fra i due giochi;
  • la foggia degli abiti dei personaggi dei due giochi sono simili;
  • i palazzi e in generale le strutture presenti nei due giochi presentano forti similitudini;
  • esiste una costruzione visibile a ovest della fine del ponte da cui si ha accesso alle terre proibite (vedi "Scalare il Sacrario" in "Contenuti esclusivi"): questa sembra essere il castello gigante in cui ha luogo l'avventura di ICO;
  • alla fine di Shadow of the Colossus Wander viene visto diventare un bambino con le corna e Ueda ha confermato che questo indica come Wander dà inizio alla generazione di bambini con le corna di cui Ico è un discendente;
  • le ombre dei colossi distrutti che circondano Wander dopo che è stato trasportato nel Sacrario del Culto dopo avere sconfitto un colosso sono estremamente simili a certi fantasmi che Ico deve affrontare nella sua avventura;
  • le spade extra che si ottengono nella sfida a tempo dei colossi nella modalità difficile, se viste da vicino, sono uguali a quelle che vengono usate in ICO. La spada del sole può essere paragonata a quella normale che usa Ico alla metà del gioco. La spada della regina, come dice anche il nome stesso, è la spada magica usata alla fine di ICO contro la regina nera;
  • fu ideato un video intitolato Nico (Ico 2) che mostrava dei ragazzi con le corna inseguire un colosso simile a quelli di Shadow of the Colossus e abbatterlo. Tuttavia esso può indicare il futuro della stirpe dei bambini con le corna che abitano nelle terre proibite;
  • curiosamente tutti i colossi che vengono affrontati nel gioco abitano ciascuno una zona specifica che non sono in grado di abbandonare per incapacità o volere;
  • il deserto dove viene affrontato il 13° colosso Phalanx, ispezionandolo attentamente, possono essere rinvenuti dei misteriosi ruderi che mostrano somiglianza e alcune analogie con la costruzione del castello di Ico. Esempio: le porte circolari che Ico deve aprire per far filtrare la luce del sole per aprire il cancello e che stranamente sembrano trattenere Phalanx impedendogli di scappare.

Grande e piccolo[modifica | modifica wikitesto]

È stato indicato da diversi giocatori come all'interno del gioco lo stesso elemento venga rappresentato sia in una scala ridotta sia in una scala immensa (all'interno di un colosso). In generale il tema ripreso nel gioco sembra essere quello che quando qualcosa diventa troppo grossa allora questa diventa anche malvagia.

  • Sia Agro sia Phaedra sono cavalli.
  • Sia gli uccelli sia Avion sono creature volanti ed entrambi permettono a Wander di essere trasportato nei cieli.
  • Tanto i pesci quanto Hydrus sono creature acquatiche. In entrambi i casi quando Wander si aggrappa a loro viene trasportato sott'acqua.
  • Le lucertole e Kuromori hanno in comune l'essere rettili ed entrambi cadono sulla schiena quando vengono staccati dal muro su cui si stanno arrampicando
  • Le tartarughe e Basaran hanno la stessa fisiologia (tranne che il colosso è una versione immensa di una normale tartaruga del deserto).
  • Wander, essendo un uomo, ha diversi colossi che possono essere il suo alter ego gigantesco: Valus, Gaius, Barba, Argus e Malus sono tutti umanoidi; inoltre molti di questi usano un'arma esattamente come fa il protagonista del gioco.
  • A sud della caverna di Dirge è presente un albero morto delle dimensioni di un colosso: questo rappresenta anch'esso un contrasto con i normali alberi presenti nelle terre proibite.
  • Gli stessi tempietti sparsi lungo tutto il gioco sono una versione in miniatura del Sacrario del Culto.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Ogni volta che Wander si risveglia nel sacrario dopo una vittoria intorno all'altare sul quale è deposta Mono ci sono delle colombe, che fuggono quando lui si avvicina. La cosa bizzarra è che le colombe sono in numero uguale a quello dei colossi uccisi (come per le ombre che si creano dopo che Wander è stato trasportato al tempio).
  • Il gioco riveste un ruolo rilevante nel contesto della trama del film statunitense Reign Over Me in cui Charlie, un giovane dentista di New York, interpretato da Adam Sandler, dopo aver perso moglie e figlie negli attentati dell'11 settembre 2001 al World Trade Center fugge dalla sua insopportabile realtà e si immerge in modo ossessivo nelle atmosfere del gioco Shadow of the Colossus. All'amico medico Alan (interpretato da Don Cheadle) che lo vuole affiancare nelle avventure virtuali Charlie lancia un monito: «Attento, è come una droga... Se inizi non riesci più a staccartene».
  • L'artista ambient londinese Sam Howard (conosciuto come Halls) ha scelto il nome del gioco per la settima traccia del suo album Ark.
  • Nonostante le apparenze, ciascun colosso (quando individua un estraneo) tende ad avere atteggiamenti ostili. Lo stato emotivo di un colosso è percepibile in base al colore dei suoi occhi.
    • Spenti: non riescono a individuare Wander.
    • Accesi: lo vedono.
    • Rossi: aggressivi e tentano di attaccarlo.
    • Inoltre quando un colosso viene colpito a un sigillo è possibile notare un notevole restringimento dell'irride da parte loro (segno inconfondibile di grande dolore).

Musica[modifica | modifica wikitesto]

La musica presente in Shadow of the Colossus viene considerata dai critici uno degli aspetti più interessanti del gioco. Questa è stata composta da Kow Otani, già compositori di alcune musiche per giochi della PlayStation 2 tra cui il simulatore di volo Sky Odyssey e lo "spara e fuggi" Philosoma. Kow Otani ha inoltre lavorato per produrre le musiche di alcuni film degli anni novanta Gamera e di diversi anime.

Il 7 dicembre 2005 è stato messo in commercio in Giappone un CD con la raccolta delle musiche del gioco chiamato Roar of the Earth (Il ruggito della Terra). Non è stato finora annunciato la distribuzione del CD anche per gli altri mercati.

Lista delle canzoni[modifica | modifica wikitesto]

1. Prologue ~To the Ancient Land~ 15. Silence ~Battle Theme~ 29. Sanctuary
2. Prohibited Art 16. In Awe of the Power ~Battle Theme~ 30. Demise of the Ritual ~Battle Theme~
3. Commandment 17. Wanda's Death 31. A Pursuer
4. Black Blood 18. The Farthest Land 32. Premonition of Revival
5. Resurrection 19. Creeping Shadow ~Battle Theme~ 33. Epilogue ~Those Who Remain~
6. Sign of the Colossus 20. A Messenger From Behind ~Battle Theme~ 34. Hope
7. Grotesque Figures ~Battle Theme~ 21. Counterattack ~Battle Theme~ 35. The Sunlit Earth
8. The Opened Way ~Battle Theme~ 22. Sky Burial 36. Memories *
9. The End of the Battle 23. A Closed-off City 37. Wilderness *
10. Idol Collapse 24. Liberated Guardian ~Battle Theme~ 38. Voice of the Earth *
11. Green Hills 25. A Despair-filled Farewell ~Battle Theme~ 39. Marshlands *
12. A Violent Encounter ~Battle Theme~ 26. Prayer 40. Anger *
13. Revived Power ~Battle Theme~ 27. Swift Horse 41. Final Battle *
14. Lakeside 28. Gate Watcher of the Castle Ruins ~Battle Theme~ 42. The Farthest Land (Reprise) *

* Alcune tracce vengono considerare tracce bonus e non sono realmente utilizzate all'interno del gioco

La versione europea[modifica | modifica wikitesto]

La versione commercializzata in Europa è stata pubblicata tra il 16 e il 17 febbraio 2006 a seconda dei mercati di riferimento. Il DVD è accompagnato, oltre che dal manuale, da quattro carte su cui sono rappresentati artisticamente alcuni momenti importanti del gioco (lotte con i colossi, esplorazione e così via). È inoltre possibile accedere dal menù principale a dei contenuti esclusivi, in particolare:

  • Un documentario che illustra come è stato realizzato il gioco
  • Un video promozionale di ICO
  • Una galleria di immagini sul gioco (bozze, locandine, eccetera).

In concomitanza con l'uscita del gioco la Sony ha ripubblicato anche ICO, questo per cercare di promuovere il nuovo gioco attraverso la buona reputazione ricevuta da ICO e contemporaneamente per permettere ai giocatori che ancora non avevano provato il precedente gioco di completare la loro collezione.

Wander e Wanda[modifica | modifica wikitesto]

C'è stata un po' di confusione circa il nome ufficiale del protagonista. L'errore deriva dal fatto che nella lingua giapponese manca il suono er e spesso si tende a emularlo con la sillaba ah. Durante la traslitterazione del nome del protagonista si è seguito lo stesso processo dando però origine a una confusione in quanto Wanda risulta essere un nome femminile per chi parla inglese e italiano, mentre per i giapponesi Wanda non ha alcuna connotazione femminile. Il nome del protagonista è comunque Wander.

Premi[modifica | modifica wikitesto]

  • Wander è salito al quarto posto nella classifica dei primi dieci "eroi" di GameInformer.
  • Shadow of the Colossus ha vinto il Best Art Design ed è arrivato terzo nella classifica dei migliori giochi del 2005 della rivista Playstation Magazine.
  • Shadow of the Colossus ha corso per il premio del gioco del 2005 per la PlayStation 2 per la rivista Electronic Gaming Monthly, ha anche vinto il premio come miglior boss finale. La cosa curiosa è che il premio è stato assegnato come "Qualunque cosa presente in Shadow of the Colossus".
  • Shadow of the Colossus ha vinto il premio Outstanding Achievement in Art Direction ed è stato nominato per il premio gioco dell'anno dalla Academy of Interactive Arts & Sciences.
  • La Game Developers Conference Awards ha premiato Shadow of the Colossus con cinque premi: Game of the Year, Best Game Design, Best Character Design, Best Visual Arts e Innovation Awards.
  • Il CD contenente le musiche del gioco ha vinto nel 2005 il premio Soundtrack of the Year per la rivista Electronic Gaming Monthly.
  • Shadow of the Colossus non ha vinto nel 2005 nessun premio per GameSpot, ma ha partecipato a quattro premi: miglior musica originale, migliore grafica artistica, miglior gioco per PlayStation 2 e il poco onorevole peggior frame rate (questo per la versione originale PlayStation 2, perché in quella rimasterizzata in HD per PlayStation 3 uscita nel 2011 tali problemi sono stati risolti).

NICO[modifica | modifica wikitesto]

Durante il suo sviluppo al gioco fu dato il nome temporaneo di NICO e venne indicato come un possibile seguito di ICO. Nel video promozionale di NICO si vede un gruppo di cavalieri cornuti (come Ico) che indossano maschere e cavalcano a fianco di un essere gigantesco che ricorda un colosso. In Giappone chi aveva prenotato Shadow of the Colossus prima che uscisse si è visto recapitare a casa insieme al gioco anche un DVD contenente il video di NICO e un'introduzione alternativa che gli sviluppatori avrebbero potuto utilizzare nel gioco al posto di quella attualmente inserita.

NICO è un gioco di parole composto dalla parola ni (che in giapponese significa "2") e la parola ico. NICO può dunque essere tradotto come ICO 2.

Possiamo inoltre notare come inserendo il CD del gioco in un normale PC ed esplorandolo nelle sue varie cartelle si possa distinguere fra le altre cartelle una denominata proprio "NICO".

Campagna pubblicitaria[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ottobre 2005 venne fatta una campagna di commercializzazione virale atta a promuovere e far conoscere il gioco. Venne aperto il sito giantology.net all'interno del quale venivano collegati diversi siti che illustravano come, in differenti parti del mondo, erano stati rinvenuti cinque giganti le cui forme ricordavano i Colossi del gioco. Questi giganti erano:

Adattamento cinematografico[modifica | modifica wikitesto]

Nell'aprile 2009 è stato annunciato che Sony Pictures ha messo in sviluppo un film tratto da Shadow of the Colossus con la collaborazione di Justin Marks incaricato della sceneggiatura e Kevin Misher come produttore. Nel maggio del 2012 Sony Pictures ha annunciato Josh Trank come regista del film Chronicle.[4] Nel settembre 2014 Andrés Muschietti (regista del film La madre) e Seth Lochhead, già sceneggiatore di Hanna, sono stati assunti rispettivamente come regista e sceneggiatore della trasposizione.[5]

In altri media[modifica | modifica wikitesto]

  • Il videogioco è uno dei temi chiave del film Reign Over Me (2007), giocato dal protagonista che vede in esso una personificazione della sua tragedia personale, la morte e la perdita dei suoi familiari durante gli eventi dell'11 settembre 2001.
  • Un gruppo musicale deathcore prende il nome di Shadow of th Colossus. Molti dei testi delle canzoni e delle copertine dei loro album si ispirano al videogioco.[6]
  • Un contenuto scaricabile per il videogioco LittleBigPlanet rende disponibili alcuni costumi ispirati ai personaggi di ICO e Shadow of Colossus. Del secondosono stati presi i personaggi di Warden e di due Colossi (Quadratus e Gaius).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Shadow of the colossus da insertcredit.com
  2. ^ Colossal Creation: The Kenji Kaido And Fumito Ueda Interview su gameinformer.com, 16 febbraio 2006
  3. ^ Behind the Shadow: Fumito Ueda su Wired News, 9 marzo 2006
  4. ^ Steve Watts, Shadow of the Colossus Movie in Development, 1up, 7 aprile 2009.
  5. ^ (EN) Andres Muschietti to Direct Shadow of the Colossus for Sony Pictures, su ComingSoon.net, 4 settembre 2014.
  6. ^ Review: Shadow Of The Colossus - Shadow of the Colossus, Sputnikmusic, 16 luglio 2010. URL consultato il 22 aprile 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]