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Seventeen Seconds

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Seventeen Seconds
album in studio
ArtistaThe Cure
Pubblicazione22 aprile 1980
Durata35:36
Dischi1
Tracce10
Genere[1]Post-punk
Rock gotico
EtichettaFiction Records
ProduttoreRobert Smith,
Mike Hedges
Registrazionegennaio 1980, Morgan Studios, Londra
CopertinaBill Smith, Robert Smith, Lol Tolhurst, Simon Gallup e Matthieu Hartley
NoteRipubblicato il 25 aprile 2005 in versione rimasterizzata con un CD bonus di demo e inediti
The Cure - cronologia
Album precedente
(1980)
Album successivo
(1981)
Logo
Logo del disco Seventeen Seconds
Logo del disco Seventeen Seconds
Singoli
  1. A Forest/Another Journey by Train
    Pubblicato: 8 aprile 1980
Recensioni professionali
RecensioneGiudizio
AllMusic[2]
Ondarock
Piero Scaruffi
Rolling Stone
Blender[3]
The Guardian[4]
Pitchfork
Sounds[5]
Uncut[6]

Seventeen Seconds è il secondo album di studio della band inglese The Cure, pubblicato nel 1980 per la Fiction Records[7].

Con questo album i Cure cominciano la discesa verso quel pozzo profondo di disperazione e nichilismo che si concluderà nel baratro di Pornography e con la quasi totale distruzione del gruppo stesso. Le atmosfere in Seventeen Seconds cominciano a farsi più rarefatte, le canzoni cominciano a perdere luce, a confondersi nelle nebbie della foresta ritratta nella copertina, tra echi lontani (Secrets, Three), interludi strumentali contemplativi (A Reflection, The Final Sound) e deliri notturni ("Sento l'oscurità respirare/Avverto la tranquilla disperazione/Ascolto il silenzio/Della notte", da At Night), per culminare nel senso di ansia e solitudine finale di A Forest, diventata un classico non solo dei Cure, ma del genere dark.

Le registrazioni sono state contraddistinte dall'essenzialità della strumentazione e dalla mancanza di fondi: per concedersi altri due giorni nello studio, la band si è trovata costretta a dormire sul pavimento della sala di registrazione. Verso la fine delle sessioni, comunque, i problemi economici si sono fatti sentire: The Final Sound era stata concepita come un lungo pezzo strumentale, ma il nastro è terminato durante l'esecuzione e Mike Hedges, il produttore, non poteva permettersi di usarne un altro e ha lasciato semplicemente suonare i ragazzi senza registrarli; il suono distorto che si sente alla fine è proprio il nastro che finisce.[8]

  • Tutte le canzoni sono di Gallup, Hartley, Smith, Tolhurst.
Lato 1
  1. A Reflection – 2:09
  2. Play For Today – 3:39
  3. Secrets – 3:19
  4. In Your House – 4:06
  5. Three – 2:36
Lato 2
  1. The Final Sound – 0:52
  2. A Forest – 5:55
  3. M – 3:03
  4. At Night – 5:54
  5. Seventeen Seconds – 4:01

Deluxe Edition

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L'album è stato ripubblicato in versione rimasterizzata il 25 aprile 2005, corredato di un disco bonus con demo, live e rarità:

Tracce CD2: Rarities 1979-1980

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  1. I'm a Cult Hero (previously available vinyl single A-side by Cult Hero 12/79)[9] (2:59)
  2. I Dig You (previously available vinyl single B-side by Cult Hero 12/79)[9] (3:25)
  3. Another Journey By Train (aka 44f) (group home instrumental demo 1/80 - previously unreleased version) (3:12)
  4. Secrets (group home instrumental demo 1/80 - previously unreleased version) (3:40)
  5. Seventeen Seconds (live in Amsterdam 1/80 - previously unreleased version) (3:59)
  6. In Your House (live in Amsterdam 1/80 - previously available on 'curiosity' mc 1984) (3:32)
  7. Three (Seventeen Seconds alternate studio mix 2/80 - previously unreleased version) (2:45)
  8. I Dig You (Cult Hero live in the Marquee Club, London 3/80 - previously unreleased version)[9] (3:36)
  9. I'm a Cult Hero (Cult Hero live in the Marquee Club, London 3/80 - previously unreleased version)[9] (3:21)
  10. M (live in Arnhem 5/80 - previously unreleased version) (2:56)
  11. The Final Sound (live in France 6/80 - previously unreleased version) (0:26)
  12. A Reflection (live in France 6/80 - previously unreleased version) (1:39)
  13. Play For Today (live in France 6/80 - previously unreleased version) (3:46)
  14. At Night (live in France 6/80 - previously available on 'curiosity' mc 1984) (5:37)
  15. A Forest (live in France 6/80 - previously unreleased version) (6:28)

Durata: 51:21

  1. Pagina su All Music Guide
  2. Chris True, Seventeen Seconds – The Cure, su allmusic.com, AllMusic. URL consultato il 28 gennaio 2013.
  3. Douglas Wolk, The Cure: Seventeen Seconds, in Blender, 20 settembre 2005. URL consultato il 2 novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 23 novembre 2005).
  4. Adam Sweeting, The Cure, Seventeen Seconds, in The Guardian, 19 maggio 2005. URL consultato il 12 novembre 2012.
  5. Phil Sutcliffe, Garden gnomes, in Sounds, 24 maggio 1980.
  6. Piers Martin, Power of three, in Uncut, n. 97, giugno 2005, p. 124.
  7. Eddy Cilia e Federico Guglielmi, New wave: 100 album fondamentali, in Mucchio Extra, Stemax Coop, #30 autunno 2008.
  8. Dal libretto di accompagnamento alla "Deluxe Edition" di Seventeen Seconds
  9. 1 2 3 4 I "Cult Heroes" sono una band parallela messa su quell'anno da Robert, Porl Thompson, Simon e altra gente. Hanno avuto vita breve, pubblicando solo il singolo presente in questo CD.

Collegamenti esterni

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