Scuola di polizia 6 - La città è assediata

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Scuola di polizia 6 - La città è assediata
Scuola di polizia 6 - La città è assediata.png
Una scena del film
Titolo originalePolice Academy 6: City Under Siege
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1989
Durata84 min
Generecommedia, azione, avventura
RegiaPeter Bonerz
SceneggiaturaStephen Curwick
ProduttorePaul Maslansky, Donald West
MontaggioHubert C. de la Bouillerie
MusicheRobert Folk
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Scuola di polizia 6 - La città assediata (Police Academy 6: City Under Siege) è un film del 1989 diretto da Peter Bonerz, sesto capitolo della serie di film.

In questo film è l'ultima apparizione di Hightower, Hooks e Proctor, che però hanno avuto un ruolo importante nel cartone animato.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il capitano Harris riesce finalmente ad uscire dall'ombra di Lassard vedendosi assegnato un distretto. Sfortunatamente la zona è presa di mira dalla banda Wilson Heights, tre criminali comandati da un boss molto astuto soprannominato Mastermind, i cui componenti sono: Ace, abilissimo nell'uso delle pistole e preciso come un cecchino; Flash, un karateka agilissimo e particolarmente abile nel praticare l'Escrima e Ox, un gigante che fa della forza bruta la sua principale arma. Venuto a sapere di una rapina ad un negozio d'abbigliamento, lui e Proctor si appostano per sventarla, ma la banda approfitta di una loro distrazione e rapina il negozio. Il sindaco, sempre più irritato della situazione, chiede aiuto al Comandante Lassard e alla sua squadra: il nipote Nick, Jones, Hightower, Tackleberry, Hooks e Callahan. Nella squadra si annovera anche il ritorno del maldestro e pasticcione Fackler. La cosa non piace affatto ad Harris e a Proctor che si vedono costretti a lavorare con i loro ex-colleghi e subalterni. Nel frattempo la banda di Wilson Heights approfitta della distrazione del distretto per assaltare una banca.

La squadra di polizia esegue un sopralluogo e scopre, tramite la testimonianza del direttore e del suo vice, che i tre non sono ladri indipendenti, bensì, lavorano per conto di un altro criminale che pianifica le rapine, una sorta di Mastermind. Nick Lassard e Hightower decidono di tendere una trappola ai ladri. Fingendosi dei trasportatori di gioielli, Lassard e Jones guidano un camioncino con all'interno Harris e Proctor a difesa di un diamante. Mentre il camion sosta ad un semaforo azionato dai tre malviventi della banda di Wilson Heights, questi ultimi si distraggono guardando fuori dal finestrino. Nel frattempo, i due sventurati cominciano a fantasticare sul loro futuro e non si accorgono che i ladri stanno tagliando la piattaforma del camion da sotto un tombino per rubare il diamante. La trappola è saltata e Harris va a lamentarsi dal sindaco perché l'idea è stata della squadra di Lassard, dopodiché Nick dice allo zio che nella squadra c'è una talpa.

I criminali si raggruppano nel loro covo e, mentre il loro capo comunica con loro attraverso una parete, si viene a sapere che nemmeno i tre sono a conoscenza dell'identità del loro boss. Nel frattempo Nick Lassard scopre che le rapine seguono il percorso di un autobus, così riesce a prevedere quale sarà il luogo del prossimo colpo. La squadra di Lassard si apposta davanti a una gioielleria e accerchia i rapinatori. Sembra fatta, ma a rovinare tutto ci pensano Harris e Proctor che distraggono gli altri e consentono alla banda di Wilson Heights di fuggire.

Il sergente Eugene Takleberry
Il Capitano Harris, Takleberry e il Tenente Proctor, in Svezia nel 1989 per la promozione del film

Mentre Harris va a lamentarsi dal sindaco sul comandante Lassard e sui suoi uomini, Mastermind confessa di essersi seccato con questi poliziotti; successivamente il sindaco e il commissario Hurst radunano la squadra di Lassard annunciando che il gruppo, ad eccezione di Proctor e Harris, verrà sospeso, poiché nell'armadietto di Lassard è stata trovata della refurtiva dell'ultima rapina.

Mentre Mastermind ragguaglia i suoi uomini del piano finale, definito "operazione caos", il tenente Hightower e gli altri lavorano segretamente alla cattura della banda di Wilson Heights, malgrado siano sospesi. I ragazzi di Lassard scoprono che le rapine avvengono non solo nel tragitto dell'autobus 112, bensì anche della futura metropolitana leggera in costruzione; commettendo crimini in quella zona, le case verranno svalutate e, se comprate in futuro, potrebbero aumentare in maniera esponenziale il loro valore. Gli agenti, inoltre, scoprono che una certa ditta Clayton è in procinto di comprare la zona. Così, facendo un'ispezione, la squadra scopre su delle carte il piano finale dei criminali.

I tre della gang di Wilson Heights fanno saltare una centrale elettrica togliendo l'energia a tutto il distretto. La squadra irrompe nella zona sulle loro tracce, ma prima di riuscire a trovarla, deve mettere a posto le cose: Callahan e Hooks fermano una mini gang che spaventa delle anziane signore, mentre Tackleberry e Hightower arrestano una banda di ladri che rapina televisori. Invece, il maldestro Fackler, che sta dirigendo il traffico, distratto da alcune farfalle, provoca uno spaventoso ingorgo e anche un incidente.

Nick Lassard trova finalmente la banda Wilson Heights e la insegue, ma i tre fuggono nelle fogne. In suo aiuto arrivano Hightower, Jones e Tackleberry: mentre comincia l'inseguimento della banda Wilson Heights da parte di questi ultimi tre, in una discarica, Nick decide di cercare il vero e proprio Mastermind.

Hightower ingaggia una lotta tra pesi massimi con Ox. Quest'ultimo sembra avere la meglio, ma Hightower si rialza subito e i due cominciano a scazzottarsi l'uno con l'altro, fino a che il poliziotto non assesta al ladro un destro che lo mette KO. Tackleberry, invece, trova Ace e, dopo essersi sfidati per provare chi sia il miglior cecchino, il ladro, capendo che il poliziotto non sparerebbe ad un uomo disarmato, scappa. Tackleberry, però, con le bolas lo afferra ai piedi e lo arresta. Jones si scontra con Flash. I due sono pari finché quest'ultimo fa cadere addosso al poliziotto uno scaffale di ferro. Jones allora decide di giocare d'astuzia fingendosi un robot. Flash ci casca in pieno e il poliziotto lo stordisce con un calcio.

Nick raggiunge il covo della banda, ma Mastermind gli tende una trappola chiudendolo dentro una stanza con del gas venefico. Hightower giunge in tempo per salvarlo, dopodiché i due cominciano ad inseguire il criminale che fugge con un camion. Lassard salta addosso al mezzo mentre dietro di lui Hightower, Tackleberry e Jones li inseguono fino nel dipartimento di polizia dove Mastermind tenta inutilmente di prendere le sembianze del commissario Hurst, ma alla fine viene smascherato e il criminale si rivela essere il sindaco della città. La talpa di cui Nick parlava, risulta essere, involontariamente, il capitano Harris, totalmente inconscio del doppio gioco del sindaco. Nick e Hightower informano il commissario che il capo della città ha scatenato l'ondata criminosa per poter effettuare una speculazione da un miliardo di dollari che gli avrebbe consentito di divenire padrone di tutta la città. Indignato, Hurst comanda il suo arresto e riabilita Eric Lassard e i suoi ragazzi.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

La bambina che scende dall'autobus e prende in giro Harris per la sua goffaggine alla fine del film è Allison Mack, attrice che avrebbe poi avuto fama internazionale per il ruolo di Chloe Sullivan nel telefilm Smallville.

Seguito[modifica | modifica wikitesto]

Il film è conosciuto come Scuola di polizia 7 - Missione a Mosca (Police Academy 7: Mission to Moscow).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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