Saab 96

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Saab 96
Saab 96 front three quarters, Schaffen Diest Fly-Drive 2013.JPG
Descrizione generale
Costruttore Svezia  Saab
Tipo principale Berlina
Altre versioni Saab 96 V4
Produzione dal 1960 al 1980
Sostituisce la Saab 95
Sostituita da Saab 99
Altre caratteristiche
Altro
Altre antenate Saab 92, 93 e Sonett
Altre eredi Saab 9000
Auto simili Audi 100
Peugeot 504
Volvo 140
Saab 96 rear three quarters, Schaffen Diest Fly-Drive 2013.JPG

La Saab 96 è un'autovettura prodotta dalla casa svedese Saab dal 1960 al 1980.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione della Saab 93 e della Saab 93F, nasce nel 1960 e viene prodotta fino al gennaio 1980. Una peculiarità della 96 fu la motorizzazione, infatti fino al 1967 era mossa da un 3 cilindri a 2-tempi; da quell'anno in poi da un V4 a 4-tempi. È una delle poche auto al mondo ad aver montato 2 tipi così diversi di motorizzazione. Fu proprio grazie a questo modello che la casa svedese Saab cominciò ad essere conosciuta a livello internazionale grazie ad un'importante serie di successi nei rally sia nella versione a 2-tempi, sia a 4-tempi. Il pilota di Saab più famoso è stato lo svedese Erik Carlsson detto "on the roof" per la sua tendenza a ribaltare le sue Saab 96 durante le prove speciali. Fu il primo modello Saab ad essere importato ufficialmente nel Regno Unito.

La vettura venne prodotta in 2 diversi stabilimenti: dal 1960 al 1978 a Trollhättan in Svezia e tra il 1970 e il 1980 con l'adozione delle motorizzazioni V4 anche ad Uusikaupunki in Finlandia.

Caratteristiche salienti[modifica | modifica wikitesto]

Al momento del lancio nel 1960 la vettura aveva molti particolari derivati dalla 93F; le differenze riguardavano il nuovo lunotto avvolgente, più grande del 117% rispetto al modello precedente e il cruscotto e altri particolari dell'abitacolo, tra cui sedili più larghi, completamente ridisegnati per garantire più sicurezza. Una particolare attenzione venne rivolta alla sicurezza, infatti la scocca aveva zone a deformazione programmata ed era munita di numerosi rinforzi che ne impedivano lo schiacciamento in caso di ribaltamento. Il circuito frenante sdoppiato a X e cinture di sicurezza avio, cioè ancorate al sedile, proteggevano gli occupanti.

La vettura era dotata di un motore 3 cilindri 841 cc a 2-tempi (miscela 3%) longitudinale da 42 CV completamente nuovo abbinato a un cambio a 4 marce con leva al volante. Tra i 2 organi meccanici era posto un meccanismo a ruota libera disinseribile che consentiva di scollegare il motore dalla trasmissione preservandolo dai deleteri effetti del freno motore. Il particolare schema delle sospensioni e lo sterzo a cremagliera la resero adatta all'uso sportivo soprattutto nei rally.

Evoluzione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo modello del 1960 era caratterizzato da un motore a tre cilindri, un peso di 861 kg e spazio per quattro adulti. I colori disponibili nel 1960 sono: Rosso Toreador, Blu, Grigio Perla, Beige/Marrone, Nero e Verde scuro. Due gli optional principali disponibili, la frizione semiautomatica Saxomat ed il tettuccio apribile in tela.

Nel 1961 la vettura si differenziò definitivamente dalla 93 e usci la prima versione sportiva, la 850 GranTurismo da 57 CV SAE. Proprio grazie a questa versione la Saab incrementò le vendite del 42% in Svezia.

Una Saab 96 del 1962 preparata per i rally storici

Nel 1962 la più grande novità fu rappresentata dalle cinture di sicurezza a tre punti per i posti anteriori. La 850 Granturismo venne rimpiazzata dalla 96 Sport, dotata di 3 carburatori per 52 CV (DIN) di potenza, cambio a 4 marce e freni a disco.

Nel 1964 debuttò il nuovo sistema frenante sdoppiato e incrociato, un nuovo parabrezza più grande e sicuro e nuovi strumenti.

Una Saab 96 del 1965

Nel 1965 avvenne la più grande modifica della Saab 96 a due tempi, infatti tutto il frontale venne modificato e ristilizzato sia per un'esigenza estetica che di sicurezza. Il nuovo frontale celava anche un motore più potente (40 CV DIN) per la versione base insieme al comando idraulico per la frizione. Su tutte le versioni venne adottato un nuovo sistema di raffreddamento con radiatore nella parte anteriore e un nuovo riscaldamento più potente per l'abitacolo. Nel 1966 la versione base ottenne un nuovo alternatore e un nuovo sistema di alimentazione con 3 carburatori derivato dalla 96 Sport che fece aumentare la potenza a 48 CV (SAE) e consentì l'utilizzo di miscela all'1,5%. Con questo motore lo 0-100 Km/h veniva coperto in 23 s. Proprio la 96 Sport cambiò nome in 96 Montecarlo 850 adottando tutte le migliorie estetiche della versione base mantenendo il motore da 52 CV (DIN).

Nel 1967 venne introdotta la 96 V4 da 1,5 litri e 65 CV a 4700 giri/min a quattro tempi. Con questo motore le prestazioni aumentarono considerevolmente, lo 0-100 Km/h veniva coperto in 16 s., e consentirono un nuovo boom di vendite. La V4 inoltre introdusse un nuovo alternatore, nuove e più moderne cinture di sicurezza e nuovi tessuti per gli interni. Con l'uscita di questo nuovo modello la versione a due tempi si avviava al pensionamento; infatti le ultime 96 a due tempi vennero costruite nel 1968, avevano tutte motore da 816 cm3 e 40 CV, e vennero esportate esclusivamente negli USA.

Così nel 1968 uscì di produzione l'ultimo modello Saab a due tempi dopo 320.000 auto prodotte.

Dopo quell'anno la storia della 96 continuò solo con la Saab 96 V4.

Risultati sportivi[modifica | modifica wikitesto]

La Saab 96 a 2 tempi è stata una delle Saab più vincenti nei rally nazionali e internazionali soprattutto unita al pilota svedese Erik Carlsson "on the roof", e alla moglie Pat Moss (sorella di Stirling Moss). Di seguito i successi più importanti:

Erik Carlsson (a destra) G. Häggbom (a sinistra) con la sua Saab prima del Tulip Rally del 1962

1960: Rally delle nevi finlandesi (1° assoluto), Rally di Svezia (1° assoluto), Rally di Finlandia (1° assoluto), Viking Rally (1° assoluto), RAC Rally (Erik Carlsson 1° assoluto), Campionato nordico Rally (1° assoluto).

1961: Rally canadese (1° assoluto), Rally delle nevi finlandesi (1° assoluto), Rally norvegese (1° assoluto), Rally dell'Acropoli (Erik Carlsson 1° assoluto), Rally di Svezia (1° assoluto), RAC Rally (Erik Carlsson 1° assoluto), Campionato nordico di Rally (1° assoluto).

1962: Rally di Montecarlo (Erik Carlsson 1° assoluto), RAC Rally (Erik Carlsson 1° assoluto), Rally delle nevi finlandesi (1° assoluto), East African Safari Rally (Erik Carlsson 7° assoluto), Tulip Rally (Erik Carlsson 4º posto).

1963ː Rally di Montecarlo (Erik Carlsson 1° assoluto), Rally dei 1000 Laghi (1° assoluto), Vltava Rally (1° assoluto), Liegi-Sofia-Liegi Rally (Erik Carlsson 2° assoluto).

1964ː Rally dei Fiori (Rally di Sanremo) (Erik Carlsson 1° assoluto), Liegi-Sofia-Liegi Rally (Erik Carlsson 2° assoluto), East African Safari Rally (Erik Carlsson 2° assoluto).

1965ː BP Australian Rally (Erik Carlsson 2° assoluto), Rally dell'Acropoli (Erik Carlsson 2° assoluto).

1966ː Rally di Svezia (1° assoluto), Rally dell'inverno norvegese (1° assoluto), Tulip Rally (1° assoluto), Rally dell'Acropoli (1° assoluto), Gulf Rally (1° assoluto), Vltava Rally (1° assoluto), Rally dei 1000 Laghi (1° assoluto), Coppa delle Alpi (1° assoluto), Lyon-Charbonnière Rally (1° assoluto), Rally di Ginevra (1° assoluto), Rally Volta a Portugal (1° assoluto), Rally d'Angola (1° assoluto), Rally di Libia (1° assoluto), Rally della Malaysia (1° assoluto), Campionato Svedese di Rally (1° assoluto).

Dal 1966 i programmi sportivi della Saab si spostarono sulla 96 V4. Quell'anno terminò l'attività sportiva ufficiale delle 96 a 2 tempi che però continuarono a correre ancora a lungo nelle mani dei piloti privati.

La Saab 96 V4 nonostante l'anzianità del progetto ottenne qualche buon risultato nel campionato del mondo rally (due vittorie, otto podi ed un 4º posto nel campionato costruttori 1976).[1]

Dati tecnici[modifica | modifica wikitesto]

Caratteristiche tecniche - Saab 96 (1965)
SAAB96-interior.jpg
Configurazione
Carrozzeria: berlina Posizione motore: anteriore longitudinale Trazione: anteriore
Dimensioni e pesi
Ingombri (lungh.×largh.×alt. in mm): 4020 × 1570 × 1470 Diametro minimo sterzata:
Interasse: 2490 mm Carreggiate: anteriore 1220 - posteriore 1220 mm Altezza minima da terra: 190 mm
Posti totali: 4 Bagagliaio: Serbatoio: 40 l
Masse a vuoto: 810 kg
Meccanica
Tipo motore: 3 cilindri in linea, 2 tempi Cilindrata: 841 cm³
Distribuzione: Alimentazione: 1 carburatore Solex AL
Prestazioni motore Potenza: 40 CV a 4250 giri/min / Coppia: 8,4 Kgm a 3000 giri/min
Accensione: Impianto elettrico: 12 v
Frizione: monodisco a secco (a richiesta frizione semiautomatica Saxomat) Cambio: manuale a 4 rapporti
Telaio
Corpo vettura scocca metallica autoportante
Sterzo a cremagliera
Sospensioni anteriori: a ruote indipendenti, molle elicoidali, barra stabiizzatrice, ammortizzatori idraulici telescopici / posteriori: a ponte rigido con molle elicoidali, ammortizzatori idraulici telescopici
Freni anteriori: a tamburo / posteriori: a tamburo con circuito idraulico sdoppiato
Pneumatici 5.20-15
Prestazioni dichiarate
Velocità: 130 km/h Accelerazione: 0-80 Km/h 16.44 s
Consumi 8 litri/100Km
Fonte dei dati: [2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Saab, all-time team statistics, juwra.com. URL consultato il 2 dicembre 2016.
  2. ^ Ruoteclassiche n° 3 1/1988

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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