S-chanf

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S-chanf
comune
S-chanf – Stemma
S-chanf – Veduta
Localizzazione
StatoSvizzera Svizzera
CantoneWappen Graubünden.svg Grigioni
RegioneMaloja
Amministrazione
Lingue ufficialitedesco
romancio
Territorio
Coordinate46°36′43″N 9°58′55″E / 46.611944°N 9.981944°E46.611944; 9.981944 (S-chanf)
Altitudine1 662[1] m s.l.m.
Superficie138,03 km²
Abitanti697 (2020)
Densità5,05 ab./km²
FrazioniCinuos-chel, Susauna
Comuni confinantiBergün, Davos, Livigno (IT-SO), Madulain, Zernez, Zuoz
Altre informazioni
Cod. postale7525
Prefisso081
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS3788
TargaGR
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
S-chanf
S-chanf
S-chanf – Mappa
Sito istituzionale

S-chanf (ascolta[?·info] toponimo romancio; in tedesco Scanfs, desueto[1], in italiano[senza fonte] Scanevo, desueto) è un comune svizzero di 697 abitanti del Canton Grigioni, nella regione Maloja.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

S-chanf è situato in Alta Engadina, sulla sponda sinistra dell'Inn; dista 19 km da Sankt Moritz, 47 km da Davos, 72 km da Coira e 147 km da Lugano. Il punto più elevato del comune è la cima del Piz Vadret (3 229 m s.l.m.), che segna il confine con Zernez. Parte del territorio comunale è compreso nel Parco nazionale svizzero.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa di Santa Maria
  • Chiesa riformata di Santa Maria, attestata dal 1450 e ricostruita nel 1493, con torre del XIV secolo[1];
  • Chiesa riformata di Cinuos-chel, eretta nel 1615[2];
  • Chiesa riformata di Susauna, eretta nel 1696[1];
  • Ospizio di Chapella, eretto nel 1250 e ampliato tra il XIV e il XVI secolo, con la cappella di San Nicola e Sant'Ulrico, attestata dal 1209 ma eretta nell'XI secolo e ampliata nel 1524[3];
  • Casa Juvalta[senza fonte].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[1]:

Abitanti censiti[4]

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è prevalentemente di lingua romancia (52% della popolazione nel 2000) e tedesca (37% nel 2000)[1].

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

È servito dalle stazioni ferroviarie di S-chanf e di Chinuos-chel-Brail della Ferrovia Retica, sulla linea dell'Engadina

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f Constant Wieser, S-chanf, in Dizionario storico della Svizzera, 14 novembre 2012. URL consultato il 23 luglio 2022.
  2. ^ Constant Wieser, Cinuos-chel, in Dizionario storico della Svizzera, 24 febbraio 2005. URL consultato il 23 luglio 2022.
  3. ^ Constant Wieser, Chapella, in Dizionario storico della Svizzera, 3 novembre 2010. URL consultato il 23 luglio 2022.
  4. ^ Dizionario storico della Svizzera

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA. VV., Storia dei Grigioni, 3 volumi, Collana «Storia dei Grigioni», Edizioni Casagrande, Bellinzona 2000

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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