Ricatto d'amore

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Ricatto d'amore
Ricatto d'amore.jpg
Sandra Bullock e Ryan Reynolds in una scena del film
Titolo originaleThe Proposal
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2009
Durata108 min
Rapporto2,35:1
Generecommedia, drammatico, sentimentale
RegiaAnne Fletcher
SceneggiaturaPete Chiarelli
ProduttoreDavid Hoberman
Todd Lieberman
Produttore esecutivoAlex Kurtzman, Roberto Orci, Mary McLaglen, Sandra Bullock
Distribuzione in italianoWalt Disney Pictures
FotografiaOliver Stapleton
MontaggioPriscilla Nedd-Friendly
MusicheAaron Zigman
ScenografiaNelson Coates
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Ricatto d'amore (The Proposal) è una commedia romantica del 2009 diretta da Anne Fletcher ed interpretata da Sandra Bullock e Ryan Reynolds.

Per la sua interpretazione, Sandra Bullock ha ricevuto la nomination a migliore attrice in un film commedia o musicale ai Golden Globe 2010.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Cinica caporedattrice esecutiva presso la Ruik&Hunt Publishing a New York, Margaret Tate ha instaurato nei propri uffici un regime di ferro, al punto da essere malsopportata e al tempo stesso temuta dai suoi dipendenti; tra questi spicca il suo assistente Andrew Paxton, costretto suo malgrado a continui salti mortali dal proprio superiore nella speranza di una promozione e di vedere un giorno pubblicato un suo manoscritto che Margaret si rifiuta ostinatamente di prendere in esame.

Un giorno, Margaret è informata dal presidente della Ruik&Hunt Jack Bergen della decisione del governo federale statunitense di non rinnovare il suo visto lavorativo, per lei necessario in quanto nubile e canadese. Di fronte alla prospettiva di un rimpatrio, che le costerebbe il posto di lavoro, Margaret dichiara falsamente di avere una relazione con il proprio assistente, affermando che la coppia ha deciso di convolare a nozze; pur titubante, Andrew regge il gioco di Margaret, conscio che senza la Tate anche il suo posto di lavoro sarebbe a rischio. Più tardi, a colloquio con l'agente federale Gilbertson, i due vengono informati delle possibili ritorsioni legali che entrambi subirebbero qualora emergesse che la loro unione sia, come nei fatti realmente è, un escamotage burocratico; informati che l'Ufficio Immigrazione svolgerà un'indagine che verifichi la loro situazione interpersonale, i due annunciano di voler trascorrere il weekend a Sitka, Alaska, città natale di Andrew, dove potranno annunciare il loro fidanzamento alla famiglia di questi, in raduno per il compleanno della nonna Annie. Prima di partire, Andrew estorce a Margaret un accordo: in cambio dell'unione, la donna dovrà promuoverlo a redattore e acconsentire alla pubblicazione del suo manoscritto.

In viaggio, la complicità tra Andrew e Margaret stenta a decollare, ed emergono tutti i pregiudizi che l'uno nutre verso l'altra. All'arrivo, la coppia è accolta da Grace, madre di Andrew, e Annie, per poi essere portata alla magione della famiglia Paxton, dove si sta tenendo un ricevimento in onore di Annie: qui, Andrew ritrova il padre Joe, con il quale ha un aspro confronto di giudizi sulla propria carriera lavorativa. Al fine di portare avanti la messinscena, Andrew e Margaret annunciano pubblicamente il fidanzamento, lasciandosi andare in un primo bacio, alquanto imbarazzato. Durante la festa, Andrew incontra anche Gertrude, sua vecchia fiamma.

Costretti a riposare nella stessa stanza, Margaret e Andrew faticano a rivolgersi la parola, e dormono separati. L'indomani, dopo aver perso il proprio palmare sottrattole da un'aquila, Margaret viene trascinata da Grace e Annie ad un grottesco spettacolo di spogliarello del factotum Ramone, al termine del quale la redattrice conosce Gertrude: da questa Margaret apprende quanto Andrew, contrariamente a Gertrude, abbia sempre desiderato fuggire da Sitka, e che le strade tra lui e la ragazza si erano separate proprio tre anni prima, ai tempi del trasferimento di Andrew a New York. Nel mentre, Joe si confronta nuovamente con il figlio, il quale, pur ricevendo le scuse del padre per il suo atteggiamento, non lo perdona; al rientro a casa delle tre donne l'atmosfera è ancora tesa, e Margaret origlia uno sfogo di Grace verso il marito, al quale lamenta l'angoscia che il figlio si allontani ancor di più dalla famiglia. Poco dopo, l'imbarazzo tra Andrew e Margaret raggiunge il picco massimo quando l'uno si scontra con l'altra, entrambi nudi. La sera stessa, tuttavia, la donna riesce a lasciarsi andare in qualche confidenza con l'assistente, rivelandogli, tra le altre cose, di aver perso i genitori durante l'adolescenza, e di aver vissuto una vita prevalentemente solitaria.

Al risveglio, la coppia riceve dalla famiglia di Andrew la proposta di anticipare le nozze all'indomani, così da poter celebrare la cerimonia nel granaio della magione, come da tradizione dei Paxton; avendo accettato, Margaret è ancora al centro delle attenzioni di Grace e Annie, che scelgono di farle indossare l'abito con cui Annie stessa si era sposata. Dimentica delle questioni lavorative di New York e travolta dall'inaspettato affetto dei Paxton, Margaret fugge con un motoscafo al largo di Sitka assieme ad Andrew, al quale spiega di sentirsi sopraffatta dalla situazione in sé. Nella foga, Margaret cade in acqua e, non sapendo nuotare, viene soccorsa da Andrew. Rientrati a casa, i due vengono condotti in disparte da Joe, che, entrato in contatto con l'agente Gilbertson, nel frattempo arrivato a Sitka, spera che il figlio confessi e rinunci alla messinscena: Andrew, tuttavia, non demorde, e il piano di nozze è confermato.

Travolta dai sensi di colpa, Margaret è però titubante a portare a termine il misfatto: durante la cerimonia nuziale, alla quale presenzia anche Gilbertson, l'editrice confessa le sue reali intenzioni, allontanandosi dall'altare. Dopo l'iniziale sbigottimento generale, Andrew cerca di raggiungere Margaret, scoprendo che questa ha già lasciato la magione assieme a Gilbertson per rientrare a New York in vista dell'espatrio; nella propria camera, l'uomo trova un ultimo messaggio di Margaret, in cui la donna rivela di aver letto il manoscritto di Andrew e di averne volontariamente ostacolato la pubblicazione nel timore di perdere l'assistente. Furibondo e allo stesso tempo colpito, sempre più consapevole dei sentimenti che nutre verso il proprio capo, Andrew accorre assieme alla propria famiglia all'aeroporto di Sitka; avendo mancato il volo di Margaret, i Paxton si imbarcano su un altro velivolo, a bordo del quale scoppia una nuova lite tra Joe e Andrew: nel tentativo di riappacificare una volta per tutte i due, Annie finge un attacco cardiaco, per poi far dirottare il volo all'inseguimento di Margaret e Gilbertson.

Ormai giunta a New York, Margaret sta ultimando i preparativi per lasciare il proprio ufficio quando viene interrotta proprio da Andrew, che rivela di aver maturato nuovi sentimenti nei confronti della donna. Pur reticente a lasciarsi andare, Margaret cede alle proprie emozioni e accetta la genuina proposta di matrimonio di Andrew, che riesce ora a baciare appassionatamente. Poco tempo dopo, la coppia si trova di nuovo all'Ufficio Immigrazione, pronta a sostenere gli esami di verifica dell'agente Gilbertson.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Anche se la maggior parte del film è ambientato a Sitka, in Alaska, le riprese in realtà hanno avuto luogo nel Massachusetts. Le scene girate nella casa editrice sono state girate a New York.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è uscito nelle sale statunitensi il 12 giugno 2009, mentre in Italia è uscito nelle sale cinematografiche il 3 settembre 2009.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora di Ricatto d'amore è stata composta da Aaron Zigman, che ha registrato con la Hollywood Studio Symphony al Sony Scoring Stage.

I titoli di coda sono accompagnati dal brano It Takes Two del gruppo rap statunitense Rob Base and DJ E-Z Rock, tra l'altro citato da Margaret (Sandra Bullock), nella scena in camera da letto quando elenca diversi aspetti della sua vita privata, fin a quel momento ancora ignoti al futuro "marito".

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

Ricatto d'amore è uscito in DVD e Blu-ray il 13 ottobre 2009 negli Stati Uniti. Dopo due settimane, aveva venduto 3 314 840 copie di DVD, guadagnando 54.744,965 000 dollari in vendite. In Italia il DVD è stato pubblicato con Panorama il 7 gennaio 2010.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Nel primo giorno di proiezione, il film ha incassato 12 727 079$,[1] raggiungendo il primo posto al botteghino statunitense, che ha mantenuto anche per il primo fine settimana incassando 33 627 598$.[2] Il film ha incassato in totale 317 375 031$,[3] che lo rende uno dei più grandi successi al botteghino nella carriera di Sandra Bullock.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha ricevuto recensioni contrastanti da parte della critica. Rotten Tomatoes ha riportato che il 44% dei critici ha dato giudizi positivi sulla base di 169 recensioni con un voto medio di 5.3/10 e il 75% da parte della comunità RT. Lisa Schwarzbaum di Entertainment Weekly ha dato al film un B+ lodando l'energia chimica tra Sandra Bullock e Ryan Reynolds. Roger Ebert del Chicago Sun-Times ha dato al film 3 stelle su 4, nonostante lamenti che il film "ricicla una trama che era già vecchia ai tempi di Spencer Tracy e Katharine Hepburn". Peter Travers di Rolling Stone ha dato al film 1 stella di 4, notando positivamente "l'unica stella che ho dato a Ricatto d'amore è tutta per Betty White".

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) The Proposal - Daily, su Box Office Mojo. URL consultato il 12 febbraio 2014.
  2. ^ (EN) The Proposal - Weekend, su Box Office Mojo. URL consultato il 12 febbraio 2014.
  3. ^ (EN) The Proposal - Summary, su Box Office Mojo, 12 febbraio 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN227049470 · GND (DE7846761-5
  Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema