Prima repubblica austriaca

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Prima repubblica austriaca
Prima repubblica austriaca – Bandiera Prima repubblica austriaca - Stemma
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Prima repubblica austriaca - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completo Stato Federale d'Austria
Nome ufficiale Bundesstaat Österreich
Lingue parlate tedesco
Capitale Wien 3 Wappen.svg Vienna
Politica
Forma di governo repubblica (dal 1933 austrofascismo)
Cancelliere Cancellieri della prima repubblica
Nascita 21 ottobre 1919
Causa Divieto di unificazione con la Germania sancito dal trattato di Versailles
Fine 1938 con Kurt Schuschnigg
Causa Anschluss, unione con la Germania
Territorio e popolazione
Bacino geografico Europa centrale
Massima estensione 83 858 km² nel
Popolazione 7 050 112 nel 1933
Economia
Valuta Scellino austriaco
Evoluzione storica
Preceduto da Austria Austria
Succeduto da Germania Germania

La prima repubblica austriaca, nella storia dell'Austria, si riferisce al periodo successivo alla prima guerra mondiale che seguì la caduta dell'Impero austro-ungarico (Finis Austriae) fino alla seconda guerra mondiale. Questo periodo fu segnato da un violento conflitto tra la destra e la sinistra, come nella rivolta di luglio del 1927. La costituzione austriaca entrò in vigore nel 1920 e vi furono applicate modifiche nel 1929.

Il periodo della prima repubblica finisce con l'Anschluss con la Germania nazista nel 1938, oppure con l'istituzione della dittatura austrofascista del 1933-1934, che seguì la guerra civile austriaca. La costituzione dello stato austro-fascista non considerava l'Austria come repubblica, ma come Bundesstaat, cioè una federazione.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La storia della prima repubblica austriaca inizia con la sconfitta dell'Impero austro-ungarico, nella prima guerra mondiale. L'imperatore Carlo I venne esiliato a Madera e si proclamò così la repubblica in Austria. Dato che all'Austria era stata proibita un'entrata nella Repubblica di Weimar, il clima era all'inizio caratterizzato da forti spinte centrifughe: diverse regioni austriache tendevano a staccarsi dall'Austria per andare a far parte degli stati confinanti. Tutte si rivelarono vane; per il Vorarlberg si trattava di annettersi alla Svizzera, per il Tirolo era desiderabile un'unione all'Italia, per ricongiungersi all'Alto Adige, il Salisburghese infine chiese di passare alla Germania, che rifiutò la proposta.[senza fonte]

Il 5 novembre 1921 l'Austria invase il libero Banato di Leithania.

L'esperienza democratica austriaca fu segnata dalle difficoltà economiche e da continui conflitti politici interni, tra socialdemocratici e cristiano-sociali; ciascuno di questi partiti disponeva di gruppi paramilitari. Con la scusa di salvaguardare l'indipendenza del suo paese, appoggiato dai nazisti, Engelbert Dollfuss, guidò un colpo di Stato, dando vita nel 1933 ad un regime autoritario (austrofascismo).

A loro volta, i nazisti cercarono di prendere il potere con un fallito putsch, nel quale Dolfuss rimase ucciso, nel luglio 1934. Invano il suo successore, Kurt von Schuschnigg, cercò di mantenere indipendente il paese che, nel marzo 1938, venne occupato dalle truppe tedesche, completando l'Anschluss.

L'austrofascismo[modifica | modifica wikitesto]

In Austria ci fu il Fronte Patriottico, fondato da Engelbert Dollfuss, che salì al potere nel 1932; nel 1933 sciolse gli altri partiti e ne fece arrestare i deputati instaurando un breve regime conservatore e autoritario. Essendo un regime apertamente nazionalista e filofascista stipulò con l'Italia un patto di alleanza, ma, contrario all'Anschluss.

Nel 1934 Engelbert Dollfuss fu ucciso durante un tentativo di colpo di Stato da parte di nazisti austriaci. La politica di Dollfuss fu portata avanti ancora dal suo collaboratore Kurt von Schuschnigg fino all'annessione (1938) dell'Austria al Terzo Reich.

Cancellieri della prima repubblica[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Nome Partito
Inizio Fine
1918 1920 Karl Renner SDAPÖ
1920 1921 Michael Mayr CS
1921 1922 Johann Schober
1922 Walter Breisky
1922 Johann Schober
1922 1924 Ignaz Seipel CS
1924 1926 Rudolf Ramek CS
1926 1929 Ignaz Seipel CS
1929 Ernst Streeruwitz CS
1929 1930 Johann Schober
1930 Carl Vaugoin CS
1930 1931 Otto Ender CS
1931 1932 Karl Buresch CS
1932 1934 Engelbert Dollfuß CS / VF
1934 1938 Kurt Schuschnigg VF
1938 Arthur Seyß-Inquart NSDAP

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]