Ostmark (Austria)

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In celeste a Sud, i territori austriaci annessi dalla Germania (Ostmark); il Brennero diventa confine diretto tra il Reich tedesco e l'Italia fascista. In blu: la denominazione Altreich indica la Germania prima dell'annessione dell'Austria e dei territori di confine che dal 1918 erano appartenuti alla Cecoslovacchia.
Suddivisione amministrativa del terzo Reich ulteriormente esteso durante la seconda guerra mondiale. In verde in basso, la nuova suddivisione amministrativa dell'Austria (divisa oramai nei Gau; la divisione territoriale risulta leggermente semplificata rispetto a quella originaria, che in seguito sarebbe stata però ripristinata dopo la guerra).

Ostmark era il nome comunemente usato in tedesco per indicare l'Austria dopo l'annessione alla Germania del 1938 ad opera di Hitler. Al tempo, infatti, il nome Österreich (appunto Austria) era vietato[1] perché non si poteva mettere in discussione l'autorità nazista sul territorio fino ad allora austriaco, mentre si volle ricorrere al vecchio termine di Marca Orientale.[2]

La Ostmark nazista non era più suddivisa in Länder, stati federali della vecchia Austria. Valeva, a partire dal '38, l'unità amministrativa nazista (Reichsgau). A differenza di un Land, un Reichsgau era un'istituzione povera di autonomia, come era del resto naturale in uno stato centralista come il Terzo Reich.

A causa dell'abolizione del termine Austria, le regioni Austria Superiore e Austria Inferiore (in tedesco Ober- und Niederösterreich) dovettero cambiare nome, diventando rispettivamente Oberdonau e Niederdonau (rispettivamente, "Danubio superiore" e "Danubio inferiore"). Questi due ambiti geografici vennero peraltro estesi, finendo per inglobare alcuni territori cecoslovacchi germanofoni ceduti al Terzo Reich nel 1938 dopo la Conferenza di Monaco, quelli che confinavano direttamente con l'ex-Austria.

L'ambito amministrativo del piccolo Land Vorarlberg venne abolito, venendo ad entrare nel Reichsgau del Tirolo, il quale a sua volta cedeva il Tirolo orientale alla Carinzia. Venne abolito anche il Burgenland, un altro Land federale di piccole dimensioni.

Nel 1942, il nome di Ostmark, peraltro non ufficiale, venne sostituito dalla dicitura Donau- und Alpenreichsgaue. La storia di questa denominazione terminò comunque alla fine della seconda guerra mondiale (1945), quando l'Austria venne ricostituita nei confini che le erano stati assegnati dopo la prima guerra mondiale e provvisoriamente suddivisa dagli Alleati in quattro zone militari.[3]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ eckzahn
  2. ^ Dopo quasi un millennio di storia, con la fine di un 'regno' proprio (reich), il Regno Orientale o Regno degli Osterichi (Öster-reich) venne a essere identificato come marca di confine della Grande Germania (come per il Sacro Romano Impero lo erano state la Danimarca (marca dei Dani) o le Marche italiane). Il nome è un richiamo diretto alla storia della Marca Orientale (965-1135) istituita da Carlo Magno per difendere i confini orientali dell'impero carolingio dalle tribù slave. Fu questa, inversamente, che passò da marca orientale carolingia (Ost-mark) a regno orientale (Ost/Öster-reich) della monarchia asburgica.
  3. ^ Anche gli stati federali vennero ricostituiti nei confini stabiliti prima dell'invasione tedesca.

Fonti cartacee[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]