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Venezuela


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Il Venezuela

Il Venezuela (nome ufficiale in spagnolo: República Bolivariana de Venezuela) è una repubblica federale e democratica situata nel nord dell'America Meridionale. È situato al di sopra dell'equatore e fu il primo Stato latinoamericano a emanciparsi dalla Corona spagnola e proclamare la propria indipendenza il 5 luglio 1811. Ha per capitale Caracas.

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Il suo territorio è costituito da una massa compatta che si estende in modo uniforme da est a ovest e da nord a sud; inoltre ha un insieme di centinaia di arcipelaghi,isole e isolotti nel Mar dei Caraibi.

È considerato come uno dei 17 paesi con la maggiore diversità ecologica nel mondo, con una geografia variegata che combina regioni tropicali, climi desertici, giungle, ampie pianure e ambienti andini. In questo Stato si trova la più grande area protetta dell'America Latina (nota come: Zone soggette a regime di amministrazione speciale), che copre circa il 63% del territorio nazionale.

La sua popolazione conta 33.221.865 abitanti in gran parte meticci nati dall'incrocio delle etnie indigene sia con bianchi di origine generalmente ispanica sia con creoli e africani. Sono presenti nel Paese anche molti europei (spagnoli, italiani e portoghesi in particolare) e loro discendenti, mentre gli indigeni allo stato puro e gli asiatici rappresentano una parte trascurabile della popolazione. La multietnicità del Venezuela ha fortemente influenzato sia la sua vita sociale e culturale sia l'arte.

L'attuale capo dello Stato è Nicolás Maduro. La lingua ufficiale è lo spagnolo.

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Storia del Venezuela
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Si pensa che l'essere umano sia apparso nel territorio venezuelano circa 30.000 anni fa, provenienti dall'Asia, dopo aver attraversato lo Stretto di Bering ed essersi diffuso in Nord America, e dalla Polinesia, attraverso ondate di popoli arrivati su imbarcazioni primitive. I popoli indigeni primitivi erano dediti a caccia, pesca e agricoltura, più o meno avanzata; alcuni gruppi coltivavano prodotti che sono rimasti nel corso del tempo tra i più consumati del luogo, come mais, cacao, fagioli e yuca.

Cristoforo Colombo scoprì la regione nel suo terzo viaggio, il 2 agosto 1498. La Spagna inglobò il Venezuela nel suo vasto impero americano nel corso del XVI secolo. L'inizio della rivoluzione avvenne il 19 aprile 1810. Ebbe così inizio una lunga guerra d'indipendenza, che ricevette un impulso nel 1813 grazie a Simón Bolívar.

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Cristoforo Colombo - Paesi andini - Pirati - Simón Bolívar - Impero spagnolo

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Geografia

Il Venezuela è diviso in 23 stati federati, più il Distretto della capitale (Distrito Capital) e le 11 dipendenze federali (Dependencias Federales) costituite da un insieme di isole e isolotti al largo della costa caraibica venezuelana e per lo più disabitati. Le isole raggruppate nelle dipendenze sono 72.

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Gli stati, a loro volta, sono divisi in comuni (municipios) e nel caso del distretto della capitale e delle dipendenze federali in dipartimenti (departamentos).


Amazonas - Anzoátegui - Apure - Aragua - Barinas - Bolívar - Carabobo - Cojedes - Delta Amacuro - Falcón - Guárico - Lara - Mérida - Miranda - Monagas - Nueva Esparta - Portuguesa - Sucre - Táchira - Trujillo - Vargas - Yaracuy - Zulia - Distretto Capitale - Dipendenze Federali

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Biografia
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Sebastian Rodriguez Francisco de Miranda (Caracas, 28 marzo 1750 – Cadice, 14 luglio 1816) è stato un generale, politico e patriota venezuelano.

Il padre, originario di Tenerife, emigrò nel Nuovo Mondo a causa di un'eruzione del vulcano Teide che il 31 dicembre 1704 coinvolse l'isola natia. Divenuta una delle famiglie più influenti della borghesia venezuelana, Francisco approfittò del benessere familiare per iniziare una lunga serie di viaggi che lo portò praticamente a visitare tutti i continenti conosciuti.

Nel 1771 partì per la Spagna sbarcò a Cadice ma prontamente si portò nella Madrid di Carlo III. Nella capitale prese lezioni di francese e inglese, lingue che gli sarebbero servite, in seguito, nella sua attività di rivoluzionario. Nel 1773 divenne capitano del Regio Esercito Spagnolo e rimase in Spagna fino al 1780. Nel 1774 partecipò alla battaglia di Melilla, colonia spagnola d'oltremare, minacciata d'invasione dal Sultano del Marocco Mohammed ben Abdallah. Mentre nel 1775 prese parte alla disastrosa campagna per la conquista di Algeri.

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Simón BolívarAndrés BelloManuel GualJosé María España - Juan EscalonaJuan Germán RoscioJosé Félix RibasAntonio Muñoz TébarVicente SaliasMiguel José Sanz

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Città

Caracas (per esteso Santiago de León de Caracas) è la capitale del Venezuela. Si trova nella zona centro-settentrionale del paese, a circa 15 chilometri dal Mare Caraibico. A causa dell'orografia movimentata del territorio, la sua altitudine varia dagli 870 ai 1.043 metri sul livello del mare, con 900 m nel centro storico.

L'area metropolitana ha riscontro nel Distretto Metropolitano di Caracas, un'entità amministrativa che comprende cinque comuni, estendendosi tra due stati del Venezuela: il Distretto Capitale (comune di Libertador, con 1.943.901 abitanti nel 2011) e lo Stato Miranda (comuni di Chacao, Baruta, El Hatillo eSucre). L'area metropolitana ha una popolazione di 5.905.463 abitanti (2009).

Caracas è la più settentrionale delle capitali del Sud America ed è uno dei suoi centri culturali ed economico-finanziari di maggiore importanza. Il suo clima è di tipo subtropicale montagnoso.

È sede di numerose imprese di servizi, banche, centri commerciali, hotel, tra gli altri. La sua attività è quasi al 100% composta da terziario, eccetto alcune industrie stabilitesi nella sua area metropolitana.

La capitale è anche sede della Borsa Valori di Caracas, incaricata di operazioni dicompravendita di strumenti autorizzati per la negoziazione in borsa.

È anche la principale sede di Petróleos de Venezuela (PDVSA) che è la principale impresa del Paese, qui si negoziano tutti gli accordi internazionali per la distribuzione ed esportazione del petrolio all'estero.

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CaracasMaracayValeciaBarquisimetoMaracaiboCiudad Guayana

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Musei

La Galleria d'Arte Nazionale (NAG) (in spagnolo: Galería de Arte Nacional) è un museo di arte dedicata all'esposizione e alla conservazione di opere del Venezuela. GAN si trova nel cosiddetto circuito culturale della città di Caracas. Possiede una collezione di circa 9.000 opere di vari autori, generi e tendenze, che comprende dipinti, disegni, stampe, fotografia, scultura, installazione, video-installazione, ceramiche e tessuti. Tra le sue opere vi sono pezzi preispanici, dipinti coloniali, sculture e opere d'arte moderna venezuelana.


Museo de Bellas Artes de CaracasMuseo de Arte Contemporáneo de CaracasMuseo de los NiñosMuseo de Ciencias de CaracasMuseo bolivarianoMuseo Alejandro Otero

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Unesco
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L'UNESCO dal 1993 ad oggi, ha dichiarato in Venezuela patrimonio dell'umanità ben 4 siti di interesse culturale o naturalistico.


Coro e il suo porto (1993) – Parco nazionale di Canaima (1994) – Città Universitaria di Caracas (2000) – Salto Angel

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Vetrina

La guerra d'indipendenza del Venezuela (1810-1823) fu la lotta del Venezuela per l'indipendenza dal dominio coloniale spagnolo. Iniziò come uno scontro di odio delle classi inferiori nei confronti dell'aristocrazia spagnola. Nei tredici anni del conflitto, solo cinque mesi furono di pace, a causa dell'armistizio e la regolarizzazione della guerra del 1820. Dopo la guerra, il paese finalmente ottenne l'indipendenza e divenne uno stato sovrano. La guerra d'indipendenza del Venezuela favorì i movimenti d'indipendenza in tutto il Sud America. Dopo tredici anni di guerra il paese era devastato, decine di migliaia di venezuelani erano morti in battaglia, a causa dalle malattie, dalla fame o rappresaglie. Alla fine della guerra l'economia del paese si era atrofizzato ad una frazione di quello che era durante la dominazione spagnola e ci vogliono decenni per recuperare. La Spagna ha riconosciuto l'indipendenza del Venezuela il 30 marzo 1845 con la firma del trattato di pace e riconoscimento tra il Venezuela e la Spagna.

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Guerra d'indipendenza del Venezuela

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Portali collegati
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