Pietro Bianchi (critico cinematografico)

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Pietro Bianchi (Roccabianca, 24 giugno 1909Baiso, 2 settembre 1976) è stato un critico cinematografico, critico letterario e giornalista italiano.

Cenni biografici[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di un fornaio, quando è ancora studente, nel 1928, firma sulla Gazzetta di Parma il suo primo pezzo come critico cinematografico un anno prima di Filippo Sacchi che diventerà il decano del settore. Si tratta della recensione del film Il Circo di Charlie Chaplin. Diventa un insegnante di filosofia e storia ma continua a collaborare con il quotidiano della sua città.

Nel 1946 si trasferisce a Milano dove inizia a scrivere per alcune importanti testate giornalistiche. Come critico cinematografico pubblica sul Bertoldo e sul Candido. Tra il 1949 e il 1955 è caporedattore della prestigiosa Illustrazione Italiana[1].
Dal 1957 al 1963 dirige Settimo Giorno; collabora inoltre al quotidiano milanese Il Giorno.

Muore all'età di 67 anni nel 1976.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • H. G. Clouzot (Guanda 1951),
  • L'occhio del cinema (Garzanti 1957),
  • Le signorine di Avignone (Ferro Editore 1957),
  • La Bertini e le dive del cinema muto (UTET 1969),
  • Trilogia germanica per il Ludwig di Visconti (Cappelli, 1978).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pietro Bianchi, su luigialfieri.com. URL consultato il 28 settembre 2017.

Fonte[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN52498942 · ISNI (EN0000 0000 5538 9122 · SBN IT\ICCU\RAVV\032892 · LCCN (ENn78096023 · BNF (FRcb127832802 (data)