Passerelle Simone-de-Beauvoir

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Passerelle Simone-de-Beauvoir
Passerelle Simone-de-Beauvoir 2010.jpeg
Localizzazione
StatoFrancia Francia
CittàParigi
AttraversaSenna
Coordinate48°50′07″N 2°22′41″E / 48.835278°N 2.378056°E48.835278; 2.378056Coordinate: 48°50′07″N 2°22′41″E / 48.835278°N 2.378056°E48.835278; 2.378056
Dati tecnici
Tipoponte ad arco
Materialeacciaio
Lunghezza304 m
Larghezza12 m
Realizzazione
Costruzione2004-2006
Mappa di localizzazione

Il Passerelle Simone-de-Beauvoir, soprannominata anche l'occhio per la sua forma, è un ponte di Parigi pedonale e ciclabile che attraversa la Senna a Parigi. Si trova vicino alla stazione della metropolitana di Quai de la Gare. Viene Inaugurata a luglio del 2006, dedicata alla scrittrice Simone de Beauvoir. Si trova sulla Senna collegando il quartiere di Bercy e Paris Rive-Gauche, dove si trova la Bibliothèque nationale de France, i due grandi nuovi quartieri nati dalla riqualificazione di aree industriali dismesse.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il progetto della passerella porta la firma dell'architetto austriaco Dietmar Feichtinger, vincitore del concorso internazionale nel 1998, la costruzione è stata alla società ingegneristica ed architettonica RFR. La passerella è lunga 304 metri, la sua forma nasce dall'intersezione di due linee curve contrapposte, una convessa e l'atra concava.

La struttura è divisa in tre settori: quello centrale è il maggiore con una luce di 194 metri, i due laterali sono minori, ognuno ha una lunghezza di 35 metri, la loro principale funzione è quella di connettersi con la viabilità delle sponde, tuttavia sono indipendenti dalla struttura portante principale.[1]

La parte centrale è costituita da due elementi, che sono la catenaria e l'arco, collegati da elementi metallici tubolari posizionati in maniera da creare una forma ad una geometria piramidale. Il rigido sistema di giuntura della base della piramide con l'arco. Tale sistema strutturale è composto da elementi ai lati e da elementi in centro. È ancorato ai sostegni sulle rive della Senna e si articola ogni quarta parte della campata. Il profilo leggero e l'assenza di piloni intermedi provocano un minor impatto visivo della struttura rispetto alla Senna, che non viene toccato dalla presenza della passerella. Dall'unione dell'arco e della catena si creano due belvedere, posizionati a diverse altezze, che sono stati usati come luoghi per eventi o installazione temporanee. [2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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