Parona (Verona)

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Parona
frazione
Parona – Veduta
Parona
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneVeneto-Stemma.png Veneto
ProvinciaProvincia di Verona-Stemma.png Verona
ComuneStemma comune Verona.svg Verona
Territorio
Coordinate45°28′33″N 10°57′14″E / 45.475833°N 10.953889°E45.475833; 10.953889 (Parona)Coordinate: 45°28′33″N 10°57′14″E / 45.475833°N 10.953889°E45.475833; 10.953889 (Parona)
Superficie4,962 km²
Abitanti3 410
Densità687,22 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale37124
Prefisso045
Fuso orarioUTC+1
Cod. catastaleL781
PatronoSS. Filippo e Giacomo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Parona
Parona

Parona (precedentemente Parona di Valpolicella) è una frazione di 3.410 abitanti.[1] del comune di Verona nel Veneto.

Parona nel passato è stata un porto importante sul fiume Adige, soprattutto come porta di ingresso a Verona per le merci provenienti dal nord Europa.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

La cittadina, posta alle porte della Valpolicella, è attraversata da due strade principali provinciali parallele, la S.P. 1a del Brennero e la S.P. della Valpolicella, che raggiunge, fra gli altri, i paesi di San Pietro in Cariano e Sant'Ambrogio di Valpolicella.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La prima documentazione scritta inerente Parona risale al Medioevo; più precisamente il documento più antico è dell'anno 954. Il paese era sotto il controllo dell'Abbazia di San Zeno la quale, nel 1165, lo infeudò ad una tra le più potenti famiglie veronesi: i Monticali. Parona, da sempre, rivestiva notevole importanza strategica in quanto posizionata sulla strada romana Claudio Augusta Padana - passaggio obbligato per tutti gli eserciti invasori.

La nascita del comune rurale di Parona risale alla seconda metà del Duecento.

Le principali attività economiche erano di natura agricola, della lavorazione della pietra e della lana, oltre a tutte le attività collegate alla navigazione fluviale.

Una data importante è la pestilenza del 1630, che dimezzò gli abitanti.

L'Ottocento è il secolo delle dominazioni straniere e per Parona ci furono importanti novità; infatti si ricordano in quegli anni la nascita dell'asilo e delle scuole elementari, la ricostruzione della chiesa, la costruzione delle ferrovie Verona - Brennero e della Verona - Caprino e il passaggio del paese sotto il controllo della famiglia Alessandri.

Nel Novecento si ricorda, in modo terribile, il bombardamento alleato del luglio 1944 che portò, come tutti i bombardamenti, morte e distruzione.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Facciata della Chiesa di Parona.

Parona può vantare diverse ville signorili e un acquedotto romano, situato presso la galleria sulla strada provinciale della Valpolicella. Di non particolare interesse architettonico e storico, ma molto importante come nodo ferroviario, il ponte della ferrovia: come lo si può ammirare oggi, è molto diverso da come era in passato, dopo il bombardamento alleato e per il recente rimodernamento ma soprattutto per l'apposizione di un'alta barriera di ferro che separa i binari dallo stretto camminamento che permette a pedoni motorini e biciclette di attraversare. Il campanile della chiesa parrocchiale ospita 6 melodiose campane in Mib3 montate per essere suonate secondo la tecnica dei concerti di Campane alla veronese.

Eventi e manifestazioni[modifica | modifica wikitesto]

La sua manifestazione più tipica è la "Festa della Renga", festa dedicata al piatto tipico della polenta con aringa e che si svolge il giorno delle Ceneri di ogni anno.

La manifestazione riempie il paese di persone provenienti da tutta la provincia e oltre, essendo la chiusura del carnevale veronese. Nel primo pomeriggio si può vedere la sfilata delle maschere con in testa la maschera del paese, "la Parona" e il sire del carnevale veronese "il Papà del Gnoco". Sfilano per le strade tra la gente regalando caramelle ai bambini e si ritrovano nel parco cittadino di piazza del Porto, presentandosi alla popolazione e ravvivando così la giornata.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Verona. Annuario 2015 Cap.4 Tavola 4.4: Popolazione Residente e Famiglie.

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