Paolo Cento

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Paolo Cento
Paolo Cento.jpg

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XIII, XIV, XV
Gruppo
parlamentare
Verdi
Coalizione L'Ulivo, L'Unione
Circoscrizione Lazio 1 (XIII); XI Emilia Romagna (XIV e XV)
Collegio 18-Roma (XIII), 19-S.Giovanni Persiceto (XIV)
Incarichi parlamentari
  • XIII
    • Segretario della commissione speciale per l'esame dei progetti di legge recanti misure per la prevenzione e la repressione dei fenomeni di corruzione
    • Componente della IX commissione permanente trasporti
  • XIV
    • Vicepresidente della II commissione permanente giustizia
    • Membro della giunta delle elezioni
  • XV
    • Membro della IV commissione permanente difesa
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Federazione dei Verdi
Sinistra Ecologia Libertà
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Professione giornalista, pubblicista

Paolo Cento, nome completo Pier Paolo Cento (Roma, 10 luglio 1962), è un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in giurisprudenza, è giornalista pubblicista. Inizia il suo impegno politico prima nei gruppi cattolici e nell'AGESCI. Nel 1985 è tra i fondatori dei Verdi, con cui è eletto consigliere comunale (1985-1989) e provinciale (1990-1994) a Roma, dove ricopre l'incarico di assessore all'ambiente dal 1994 al 1995. Dal 1995 al 1996 è stato consigliere regionale nel Lazio.

Nel 1996 è eletto deputato nella lista dei Verdi, circoscrizione XV del Lazio 1 collegio 19, sconfiggendo di stretta misura il candidato delle destre Gianni Alemanno. Nel primo governo Prodi ricopre l'incarico di Segretario della commissione speciale per l'esame dei progetti di legge recanti misure per la prevenzione e la repressione dei fenomeni di corruzione e dal settembre 1999 quello di componente della IX commissione permanente trasporti.

Nel 2001 è eletto alla Camera dei deputati Camera nella circoscrizione XI (Emilia-Romagna) collegio 18 – San Giovanni in Persiceto. Nel corso della legislatura è nominato vicepresidente della II commissione giustizia ed è componente della Giunta delle Elezioni. Nel 2004 appoggiò pubblicamente Cesare Battisti, chiedendone l'immediata liberazione[1].

Eletto nell'aprile 2006 nella lista della Federazione dei Verdi, circoscrizione XI Emilia-Romagna, viene nominato nel Sottosegretario di Stato all'Economia e alle Finanze nel secondo governo Prodi. Riceve l'incarico di Governatore per l'Italia dell'IFAD (International Fund for Agricultural Development).[2] Istituisce presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze la Commissione per la Contabilità e il Bilancio Ambientale di cui è stato presidente.[3]

Nel 2008, alle successive elezioni politiche, i Verdi si presentano nella lista de la Sinistra l'Arcobaleno, nelle cui liste Cento è candidato nella regione Emilia-Romagna per il Senato della Repubblica. Ma la coalizione non ottiene rappresentanti politici in Parlamento.

Nel 2009 è tra i protagonisti del congresso dei Verdi, in quanto sostiene la mozione del segretario uscente Grazia Francescato, riguardante la possibile confluenza nel nuovo soggetto Sinistra Ecologia Libertà. Cento, in disaccordo con i neo eletti vertici, fonda l'Associazione Ambientalisti con la quale entra al fianco di Nichi Vendola, venendo per questo espulso dai Verdi (di cui in realtà non faceva più parte)[4].

Nel 2013 fonda il comitato "Paolo Cento x Roma - le primarie delle idee", lasciando intendere che si aggiunge come possibile candidato alle Comunali di Roma del 26 maggio Dopo l'adesione di Sel al percorso de l'Altra Europa con Tsipras entra a far parte del Comitato centrale.

Dal luglio 2015 è coordinatore di SEL dell'area metropolitana di Roma[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Firma dell'appello di solidarietà
  2. ^ IFAD hosts its new Governor for the Republic of Italy
  3. ^ http://www.tesoro.it/ministero/commissioni/ccba/documenti/DECRETO%20MINISTERIALE%2016.11.2006.pdf
  4. ^ Verdi, nuova spaccatura Cento cacciato dal partito - Corriere della Sera
  5. ^ PAOLO CENTO NUOVO COORDINATORE SEL AREAMETROPOLITANA DI ROMA Sel.Lazio.it

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Deputato del Collegio Uninominale Roma suburbio Gianicolese Successore
Gianni Alemanno 1996 - 2001 Donato Renato Mosella