Paolo Cento

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Paolo Cento
Paolo Cento.jpg

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature - XIII

- XIV

- XV

Gruppo
parlamentare
XIII:

- GRUPPO MISTO - componente: Verdi-L'Ulivo

XIV:

- GRUPPO MISTO - componente: Verdi (Dal 13/06/2001 a fine legislatura)

In precedenza:

- GRUPPO MISTO (Da inizio legislatura al 13/06/2001)

XV:

- Verdi (Dal 18/05/2006 a fine legislatura)

In precedenza:

- GRUPPO MISTO (Da inizio legislatura al 4/05/2006)

- GRUPPO MISTO - componente: Verdi (Dal 4/05/2006 al 18/05/2006)

Coalizione XIII - XIV:

L'Ulivo

XV:

L'Unione

Circoscrizione XIII:

Lazio 1

XIV - XV:

Emilia-Romagna

Collegio XIII:

19 (Roma-Gianicolense)

XIV:

19 (San Giovanni in Persiceto)

Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Sinistra Italiana (Dal 2017)

In precedenza:

Federazione dei Verdi (1990-2009)

Sinistra Ecologia Libertà (2009-2017)

Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza
Professione Giornalista, Pubblicista

Paolo Cento, nome completo Pier Paolo Cento (Roma, 10 luglio 1962), è un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in giurisprudenza, è giornalista pubblicista.

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Inizia il suo impegno politico prima nei gruppi cattolici e nell'AGESCI.

Nel 1985 è tra i fondatori dei Verdi, con cui è eletto consigliere comunale (1985-1989) e provinciale (1990-1994) a Roma, dove ricopre l'incarico di assessore all'ambiente dal 1994 al 1995.

Dal 1995 al 1996 è stato consigliere regionale del Lazio.

Alle elezioni politiche del 1996 è eletto alla Camera dei Deputati, nella circoscrizione Lazio 1, nel collegio uninominale n° 19 (Roma-Gianicolense) sostenuto da L'Ulivo (in quota Verdi), sconfiggendo di stretta misura il candidato della Polo per le Libertà Gianni Alemanno.

Nel primo governo Prodi ricopre l'incarico di Segretario della commissione speciale per l'esame dei progetti di legge recanti misure per la prevenzione e la repressione dei fenomeni di corruzione e dal settembre 1999 quello di componente della IX commissione permanente trasporti.

Alle elezioni politiche del 2001 è rieletto alla Camera dei Deputati, nella circoscrizione Emilia-Romagna, nel collegio uninominale di San Giovanni in Persiceto, sempre sostenuto da L'Ulivo (in quota Verdi).

Nel corso della legislatura è nominato vicepresidente della II commissione giustizia ed è componente della Giunta delle Elezioni.

Nel 2004 appoggiò pubblicamente Cesare Battisti, chiedendone l'immediata liberazione[1].

Alle elezioni politiche del 2006 è eletto per la terza volta alla Camera dei Deputati, nella circoscrizione Emilia-Romagna, nelle liste della Federazione dei Verdi.

Viene nominato nel Sottosegretario di Stato all'Economia e alle Finanze nel secondo governo Prodi.

Riceve l'incarico di Governatore per l'Italia dell'IFAD (International Fund for Agricultural Development).[2] Istituisce inoltre presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze la Commissione per la Contabilità e il Bilancio Ambientale di cui è stato presidente.[3]

Alle successive elezioni politiche del 2008, la Federazione dei Verdi si presenta nella lista unica di sinistra La Sinistra l'Arcobaleno, nelle cui liste Cento è candidato al Senato della Repubblica nella regione Emilia-Romagna, tuttavia la lista non elegge alcun parlamentare.

Nel 2009 è tra i protagonisti del congresso dei Verdi, in quanto sostiene la mozione del segretario uscente Grazia Francescato, riguardante la possibile confluenza nel nuovo soggetto Sinistra Ecologia Libertà. Cento, in disaccordo con i neo eletti vertici, fonda l'Associazione Ambientalisti con la quale entra al fianco di Nichi Vendola, venendo per questo espulso dai Verdi (di cui in realtà non faceva più parte)[4].

Nel 2013 fonda il comitato "Paolo Cento x Roma - le primarie delle idee", lasciando intendere che si aggiunge come possibile candidato alle Comunali di Roma del 26 maggio Dopo l'adesione di SEL al percorso de l'Altra Europa con Tsipras entra a far parte del Comitato centrale.

Dal luglio 2015 è coordinatore di SEL dell'area metropolitana di Roma[5].

Nel 2017, con lo scioglimento di Sinistra Ecologia Libertà, confluisce in Sinistra Italiana.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

E' cognato della senatrice Loredana De Petris.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Deputato del Collegio Uninominale Roma suburbio Gianicolese Successore
Gianni Alemanno 1996 - 2001 Donato Renato Mosella