Gruppo misto nella XIII legislatura

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Nella XIII legislatura, che durò dal 9 maggio 1996 al 29 maggio 2001, il gruppo misto fu un gruppo parlamentare costituito sia alla Camera dei deputati che al Senato della Repubblica.

Camera dei Deputati[modifica | modifica wikitesto]

Modifiche normative[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso della XIII legislatura vengono introdotte importanti modifiche al Regolamento della Camera dei Deputati. In particolare, nel quadro della valorizzazione del principio della governabilità e dell'evoluzione in senso maggioritario del sistema politico, si procede al riconoscimento delle nozioni giuridiche di "maggioranza" ed "opposizione" nell'ambito dei regolamenti parlamentari. La polarizzazione delle dinamiche parlamentari, d'altra parte, legittima il processo di frammentazione dell'Assemblea in raggruppamenti politici sempre più numerosi attraverso l'adozione della nuova disciplina del Gruppo misto che riconosce una autonoma soggettività politico-parlamentare alle sue diverse componenti politiche[1]. Le forze politiche minoritarie, avvertendo l'esigenza di una maggiore visibilità ed autonomia, preferirono preservare la propria identità confluendo come componenti nel Gruppo misto anziché aderire come “sottogruppi” a gruppi parlamentari più numerosi[2]. Pertanto la proliferazione di forze politiche senza i requisiti numerici per la costituzione di un gruppo parlamentare autonomo ha trasformato il gruppo misto in un contenitore disordinato di partiti o movimenti politici con una caratterizzazione assolutamente disomogenea.

Consistenza[modifica | modifica wikitesto]

Ad inizio legislatura i membri del gruppo furono 26: 14 iscritti alla Federazione dei Verdi, 5 alle Minoranze linguistiche, 3 alla Rete e 4 non iscritti ad alcuna componente.

Alla data del 30 giugno 2000, il Gruppo misto raggiunse 98 membri (di cui 75 iscritti a componenti politiche e 23 non iscritti), crescendo di quasi cinque volte rispetto alla sua consistenza iniziale (che era di 26 deputati), e divenendo così il terzo gruppo alla Camera.

Gruppi parlamentari Inizio 1996 1997 1998 1999 2000 2001
Gruppo misto 26 39 49 94 96 98 94

Componenti politiche[modifica | modifica wikitesto]

Federazione dei Verdi[modifica | modifica wikitesto]

Modifiche intervenute:

Minoranze linguistiche[modifica | modifica wikitesto]

Modifiche intervenute:

La Rete[modifica | modifica wikitesto]

La componente si costituisce ad inizio legislatura con i seguenti deputati:

Modifiche intervenute:

Socialisti Democratici Italiani[modifica | modifica wikitesto]

La componente si costituisce il 21 dicembre 1996 con il nome "Socialisti Italiani" dai seguenti 8 deputati provenienti da Rinnovamento Italiano:

Modifiche intervenute:

Patto Segni[modifica | modifica wikitesto]

La componente si costituisce il 21 dicembre 1996 dai seguenti 3 deputati provenienti da Rinnovamento Italiano:

Modifiche intervenute:

Cristiani Democratici Uniti[modifica | modifica wikitesto]

La componente si costituisce in data 3 febbraio 1997 da una scissione del gruppo parlamentare "CCDCDU". I 9 deputati che danno vita alla componente sono:

Modifiche intervenute:

Centro Cristiano Democratico[modifica | modifica wikitesto]

Si costituisce in data 20 aprile 1998 dopo che la scissione dei Cristiani Democratici Uniti e varie defezioni successive privano il gruppo parlamentare Centro Cristiano Democratico dei numeri per rimanere gruppo autonomo. Gli 8 deputati che danno vita alla componente del gruppo misto sono:

Modifiche intervenute:

Rifondazione Comunista[modifica | modifica wikitesto]

La componente si costituisce il 9 ottobre 1998 dopo che il gruppo parlamentare Rifondazione Comunista subisce una scissione che lo priva dei numeri necessari per rimanere un gruppo autonomo. I 13 deputati che danno vita alla componente sono:

Modifiche intervenute:

  • In data 24.1.2000 aderisce al gruppo Giuliano Pisapia, proveniente dal gruppo misto.

Italia dei Valori[modifica | modifica wikitesto]

La componente si costituisce il 16 dicembre 1998 dalla confluenza dei due deputati rimasti nella componente La Rete con altri 7 deputati:

Modifiche intervenute:

Federalisti Liberaldemocratici e Repubblicani[modifica | modifica wikitesto]

La componente si costituisce il 20 dicembre 1998 dai seguenti 3 deputati provenienti da Rinnovamento Italiano:

Modifiche intervenute:

Rinnovamento Italiano[modifica | modifica wikitesto]

Si costituisce in data 11 marzo 1999 dopo che varie defezioni dal gruppo parlamentare Rinnovamento Italiano lo privano dei numeri per rimanere gruppo autonomo. I 12 deputati che danno vita alla componente del gruppo misto sono:

Modifiche intervenute:

Centro Popolare Europeo[modifica | modifica wikitesto]

La componente si costituisce il 17 marzo 1999 dai seguenti 6 deputati provenienti dal gruppo misto:

Modifiche intervenute:

Il 24 marzo 1999 il CPE si fonde con Rinnovamento Italiano, costituitosi anch'esso all'interno del gruppo misto: nasce così la componente Rinnovamento Italiano - Popolari d'Europa[3]. Tale componente ha vita piuttosto breve e già il 26 luglio 1999 gli esponenti del CDU, contestualmente al loro passaggio all'opposizione al governo D'Alema I, riprendono la loro autonomia ricostituendo la componente cristiano-democratica[4]. Il 15 novembre 1999, infine, in seguito alla defezione di alcuni parlamentari, la componente unitaria cessò di esistere, riducendosi ai soli esponenti di Rinnovamento[5].

Non iscritti ad alcuna componente[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio della legislatura i deputati non iscritti ad alcuna componente all'interno del gruppo misto furono:

Modifiche intervenute:

Senato della Repubblica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fulco Lanchester, intervento al seminario sulla revisione costituzionale svolto alla LUISS il 20 marzo 1998 in tema di «La riforma del regolamento della Camera dei deputati», citato in I costituzionalisti e le riforme. Una discussione sul progetto della Commissione bicamerale per le riforme costituzionali, a cura di Sergio Paolo Panunzio, Milano, 1998, p.246
  2. ^ Vito Cozzoli, I gruppi parlamentari alla Camera dei deputati nella XIII legislatura tra evoluzione del sistema politico-istituzionale e riforme regolamentari in: Il Parlamento della Repubblica : organi, procedure, apparati, Camera dei Deputati - Ufficio pubblicazioni e relazioni con il pubblico, Vol. 2, p. 1030
  3. ^ Sten. 512 s110
  4. ^ Sten. 578 s450
  5. ^ Camera: Gruppo Ripe Si Scioglie

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Vito Cozzoli, I gruppi parlamentari alla Camera dei deputati nella XIII legislatura tra evoluzione del sistema politico-istituzionale e riforme regolamentari in: Il Parlamento della Repubblica : organi, procedure, apparati, Vol. 2, pp.1005-1085, Camera dei Deputati - Ufficio pubblicazioni e relazioni con il pubblico, Roma, 2001.
  • Sergio Paolo Panunzio (a cura di), I costituzionalisti e le riforme. Una discussione sul progetto della Commissione bicamerale per le riforme costituzionali, Giuffré, Milano, 1998
Politica Portale Politica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di politica