Paolo Caldarella

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Paolo Caldarella
Nazionalità Italia Italia
Altezza 187 cm
Peso 88 kg
Pallanuoto Water polo pictogram.svg
Ruolo ex centroboa
Ritirato 1993
Carriera
Squadre di club1
1980-1993 Ortigia  ? (?)
Nazionale
1985-1993 Italia Italia 245 (?)
Palmarès
Olimpiadi 1 0 0
Campionati mondiali 0 1 0
Coppa del Mondo 1 1 0
Campionati europei 1 0 2
Giochi del Mediterraneo 2 1 0
Per maggiori dettagli vedi qui
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 28 settembre 1993

Paolo Caldarella (Milano, 20 settembre 1964Siracusa, 27 settembre 1993) è stato un pallanuotista italiano, campione olimpico con la Nazionale italiana a Barcellona 1992.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Caldarella è nato a Milano da Corrado e Fulvia Caldarella, ma è cresciuto nella terra del padre, la Sicilia. Si dedica alla pallanuoto fin da bambino nella piscina di Siracusa che adesso porta il suo nome. Legato da sempre al Circolo Canottieri Ortigia, di cui diventerà anche il capitano, con la calottina biancoverde numero sei muove i primi passi nella Serie A1 giocando insieme all'altro grande talento siracusano, Alessandro Campagna e conquista la convocazione in Nazionale. Con il settebello guidato dal CT Ratko Rudić è campione olimpico nell'edizione di Barcellona 1992. Durante il torneo, Caldarella aiuta l'Italia al secondo posto nel girone segnando un gol contro la Grecia nella vittoria per 8-6 e due contro la Spagna nel pareggio per 9-9. Gli azzurri arrivano in finale dove battono la favorita Spagna di Manuel Estiarte per 9-8 dopo tre supplementari con due gol di Caldarella. L'anno successivo arriva un altro oro, a Sheffield nell'Europeo conquistato in finale contro l'Ungheria. È pure l'anno della Coppa del Mondo vinta sempre contro i magiari per 8-7. Caldarella vinto anche due ori ai giochi del Mediterraneo, nel 1987 contro la Spagna e nel 1993 contro la Croazia. Muore nel 1993 in un incidente stradale alle porte di Siracusa: tornava a casa in moto, una Honda, da Catania al termine di una giornata trascorsa all'università, quando si è schiantato contro un furgone Ford Transit che ha compito una frenata improvvisa davanti a lui[1][2].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Italia: Barcellona 1992
Italia: Atene 1993
Italia: Sheffield 1993
Italia: Latakia 1987, Linguadoca-Rossiglione 1993

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ È morto Caldarella, anima del Settebello, Corriere della Sera. URL consultato il 28 settembre 1993 (archiviato dall'url originale il ).
  2. ^ TRAGEDIA NEL SOGNO RUDIC, La Repubblica. URL consultato il 28 settembre 1993.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]