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Pak Doo-Ik

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Pak Doo-Ik
Nazionalità Corea del Nord Corea del Nord
Calcio Football pictogram.svg
Carriera
Squadre di club1
19?? Moranbong Moranbong  ? (?)
Nazionale
19?? Corea del Nord Corea del Nord 5+ (2+)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Pak Doo-Ik[1] ((박두익?, 朴斗翼?); Pyongyang, 17 marzo 1942) è un ex calciatore nordcoreano, di ruolo centrocampista.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Ha segnato la rete dello 1-0 che eliminò l'Italia dai Mondiali di calcio 1966 in Inghilterra, presso lo stadio Ayresome Park di Middlesbrough. La vittoria sull'Italia promosse la squadra della Corea del Nord ai quarti di finale: fu la prima volta che una squadra asiatica ebbe accesso alla fase finale di una coppa del mondo di calcio.

Dopo la vittoria, Pak, che era caporale dell'esercito nordcoreano, fu promosso a sergente. Dopo il campionato, Pak lasciò l'esercito e il calcio, diventando istruttore di ginnastica.

In seguito è stato Commissario tecnico della Corea del Nord alle Olimpiadi di Montreal 1976.[2]

Nel 2002 fu realizzato il film documentario The Game of Their Lives, diretto da Daniel Gordon e prodotto da Nicholas Bonner, sulla storia dei sette membri superstiti della squadra nazionale di calcio della Corea del Nord che ha partecipò alla Coppa del Mondo FIFA del 1966[3].

Nel 2008, in occasione delle Olimpiadi di Pechino, Pak Doo-Ik è stato tedoforo durante il transito della fiaccola olimpica nella Corea del Nord.[4]

La leggenda del "dentista"[modifica | modifica wikitesto]

Le speculazioni della stampa italiana di quegli anni fecero sì che venne diffusa la notizia secondo cui Pak Doo-Ik praticasse la professione di dentista. In realtà questa è in gran parte una leggenda metropolitana[4] alimentata da un fatto vero: aveva effettivamente una qualifica ma non esercitò mai quella professione. Pak Doo-Ik negli anni seguenti lavorò come professore di educazione fisica[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nell'onomastica coreana il cognome precede il nome. "Pak" è il cognome.
  2. ^ Rosa dei convocati alle Olimpiadi
  3. ^ The Game of Their Lives (2002), su Internet Movie Database. URL consultato il 22 settembre 2015.
  4. ^ a b Pietro Cabras, Ecco Pak Doo Ik, l'uomo che cambiò l'Italia..., in Corriere dello Sport, 27 marzo 2009.
  5. ^ Mario Gherarducci, Quel giorno di luglio del '66 la beffa firmata Pak Doo Ik, in Corriere della Sera, 9 luglio 1995, p. 33. URL consultato il 28 aprile 2008 (archiviato dall'url originale il ).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]