Padriciano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Padriciano
frazione
Padriciano – Veduta
Uno scorcio di Padriciano
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneFriuli-Venezia Giulia-Stemma.png Friuli-Venezia Giulia
ProvinciaProvincia di Trieste-Stemma.png Trieste
ComuneTrieste-Stemma.svg Trieste
Territorio
Coordinate45°38′32″N 13°50′19″E / 45.642222°N 13.838611°E45.642222; 13.838611 (Padriciano)Coordinate: 45°38′32″N 13°50′19″E / 45.642222°N 13.838611°E45.642222; 13.838611 (Padriciano)
Altitudine359 m s.l.m.
Abitanti872[1] (dicembre 2011)
Altre informazioni
Cod. postale34149
Prefisso040
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Padriciano
Padriciano

Padriciano (Padriciàn in dialetto triestino, Padriče in sloveno, Padrich[2] in tedesco) è una frazione del comune di Trieste, posta a 359 m s.l.m. nell'Altopiano Carsico.

Fino al XVII secolo il territorio ove sorge il borgo era di proprietà delle monache benedettine di Trieste. Il nome deriva forse da Tomaso Padrichiar che acquistò la proprietà nel 1619; proprietà chiamata fino a quel momento Bovolenta. È tuttavia possibile anche un'altra etimologia: il nome Padriče deriverebbe dallo sloveno "podgrič", lett. "sottomonte"; Padričar sarebbe quindi da ritenersi un nome di persona derivante dal luogo di residenza, al pari di Furlan, Romano, Napolitano. È invece documentata la presenza di una famiglia Grgič (cognome tuttora presente in paese) sin dal 1584, anno che si ritiene fondativo per il paese.

Il paese di Padriciano, che fino al secondo dopoguerra era abitato esclusivamente da sloveni, ha conosciuto negli ultimi venti-trent'anni una cementificazione selvaggia, che ha portato allo snaturamento del borgo con pesanti conseguenze ambientali e culturali.

La chiesa di Padriciano è stata costruita nel 1898 dagli stessi abitanti del luogo, riuniti in un consorzio (l'attuale Consorzio boschivo - Gozdna zadruga). La chiesetta è consacrata ai SS. Cirillo e Metodio. Sulla facciata principale si erge un monumento che ricorda le vittime della seconda guerra mondiale. Durante in ventennio fascista e la successiva occupazione nazista sono state infatti molte le famiglie colpite da repressioni, deportazioni ed esecuzioni; per questo l'adesione alla lotta di liberazione, ed in particolare al movimento partigiano, è stata praticamente unanime.

Prima dell'annessione all'Italia nel 1918/1920, Padriciano era abitata in stragrande maggioranza da sloveni; secondo l'ultimo censimento austriaco del 1911, il 97,3% della popolazione era di madrelingua slovena[3], in quello del 1900 la popolazione residente risultava di 254 unità [4].

Padriciano è conosciuto per la presenza nel suo territorio di un ex campo profughi, attivo per un lungo periodo dopo l'esodo dall'Istria e ora sede della esposizione permanente CRP.

Un altro campo, poco distante dal paese, è stato allestito successivamente per accogliere persone che fuggivano da Paesi dell'Europa orientale comunisti. La località oggi è nota in tutta Europa per la presenza, dal 1981, dell'AREA Science Park, il principale campus scientifico di Trieste e il più grande parco scientifico e tecnologico d'Italia.

Attualmente sono attive nel paese un'associazione culturale (Slovan) ed una sportiva (Gaja). Nelle immediate vicinanze si trova un complesso di campi da golf e di campi di tennis.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Popolazione residente per rioni storici o comuni censuari - 12/2011 http://www.retecivica.trieste.it/new/default.asp?pagina=-&ids=51&id_sx=79&tipo=monoblocchi&tabella_padre=dx&id_padre=686
  2. ^ Sesana und St. Peter 1914 - K.u.K. Militärgeographisches Institut - 1:75 000 - 810 - ZONE 23 - KOL X
  3. ^ Spezialortsrepertorium der Oesterreichischen Laender. VII. Oesterreichisch-Illyrisches Kuestenland. Wien, 1918, Verlag der K.K. Hof- und Staatsdruckerei
  4. ^ Gemeindelexikon der im Reichsrate vertretenen Königreiche und Länder. Bearbeitet auf Grund der Ergebnisse der Volkszählung vom 31 Dezember 1900

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]