Operatore socio-sanitario

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L'operatore socio-sanitario (acronimo "O.S.S.") è una figura operante nel campo dell'assistenza socio-sanitaria. Rientra nelle figure tecniche del comparto di sanità pubblica, nella categoria B. È una figura di supporto infermieristico la cui attività, volta al soddisfacimento dei bisogni primari della persona ed al garantire il benessere psico fisico e sociale, consiste nell'aiuto igiene personale, vestizione, deambulazione, eliminazione urinaria e fecale, somministrazione pasti, effettuazione di piccole medicazioni, aiuto per la corretta assunzione della terapia orale, attività di supporto infermieristico, aiuto nel mantenimento della postura corretta, prevenzione di ulcere da decubito, attività di carattere sociale; svolge, inoltre, attività di tipo domestico alberghiera come sterilizzazione, sanitizzazione, sanificazione. Svolge i compiti in equipe con altre figure, in autonomia o su attribuzione medico- infermieristica, dell'educatore professionale, del fisioterapista oppure dell'ostetrica (in sostanza opera, coopera e collabora). La formazione ed i compiti, oltre a quelli descritti in via generale e non in maniera specifica dall'accordo istitutivo del 2001 e 2003 (per l'OSS con formazione complementare), sono stabiliti dalle Regioni ( per esempio, a titolo esemplificativo, in Lombardia l'O.S.S. svolge anche altre attività attribuite dall'infermiere come somministrazione terapia orale, clismi senza sonda, rilevazione parametri vitali, stick rilevazione glicemia, etc). In altre Regioni molti compiti potrebbero essere vietati (come per esempio la rilevazione glicemica perché ritenuta invasiva seppur potrebbe rientrare nell'aiuto per il corretto utilizzo di apparecchi medicali di semplice uso). Nello specifico per capire cosa può svolgere bisogna conoscere la normativa regionale. Può lavorare in strutture pubbliche e private. Si accede in ospedali o enti pubblici mediante concorso pubblico in genere per titoli ed esami (test, quiz, domande a risposta aperta, prova pratica e prova orale); può inoltre lavorare presso cooperative sociali, Onlus o altri soggetti privati siano essi strutture sanitarie, socio sanitarie o sociali.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

La figura - che ha sostanzialmente sostituito le vecchie figure del personale sanitario ausiliario prevista dal D.P.R. 27 marzo 1969 n. 128 ("Ordinamento interno dei servizi ospedalieri") - venne istituita dalla Conferenza Stato-Regioni con l'accordo del 22 febbraio 2001 ("Accordo tra il Ministero della Sanità, il Ministero per la solidarietà sociale, le Regioni e le province autonome di Trento e Bolzano").

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Ha sostituito progressivamente le precedenti figure che si occupavano di assistenza, sia nell'area sanitaria (Operatore tecnico-assistenziale, Assistente di base), che nell'area sociale (Ausiliario socio-assistenziale e Assistente domiciliare e dei servizi tutelari), integrando funzioni, compiti e competenze delle due aree, in un unico contesto.

L'OSS svolge la propria attività nell'ambito delle professioni sanitarie, avendo caratteristiche specifiche di ausiliarietà assistenziale, ma non ha potere decisionale su funzioni che non gli competono e si attiene alle indicazioni e prescrizioni dell'infermiere, assumendo mansioni di supporto infermieristico.

Compiti e funzioni[modifica | modifica wikitesto]

Il suo compito è quello di svolgere attività che aiutino le persone a soddisfare i propri bisogni fondamentali, finalizzate al recupero, al mantenimento e allo sviluppo del livello di benessere, promuovendone l'autonomia e l'autodeterminazione. La sua attività è orientata dalle indicazioni proprie del suo profilo professionale, ed in ambito assistenziale e sociale, opera, coopera e collabora con le altre figure ausiliarie e sanitarie.

L'ambito lavorativo riguarda sia strutture sanitarie (come ospedali, cliniche, ASL accessibili tramite concorsi pubblici o indirettamente tramite aziende parastatali o cooperative sociali o comunque Onlus) che strutture sociali (centri diurni integrati, case di riposo, Rsa, assistenza domiciliare, comunità di recupero, case famiglia, comunità alloggio) si trova quindi a lavorare in collaborazione con professionisti dell'area sociale (assistenti sociali, educatori) e dell'area sanitaria (infermieri, medici, fisioterapisti ecc.) a seconda dell'area di intervento.

Sempre a seconda dell'area in cui si troverà ad operare, il suo sarà un intervento prettamente tecnico (in area sanitaria, ove potrà occuparsi con qualche limitato margine di autonomia, solo dell'assistenza di base al paziente, mentre può occuparsi di ulteriori attività solo dietro precisa attribuzione e indicazioni dell'infermiere, come stabilito dai rispettivi profili professionali nazionali e normativa regionale), oppure un intervento relazionale con l'utente (area sociale). I compiti e le funzioni sono indicati nell'accordo del 22 febbraio 2001 istitutivo della figura e normative e regolamenti regionali che hanno il compito di formare tale figura oltre a stabilire nello specifico quali compiti può svolgere oltre a quelli indicati nell'accordo istitutivo del 22 febbraio 2001. Non può compiere attività invasive di competenza prettamente infermieristica.

Percorso formativo[modifica | modifica wikitesto]

La formazione è competenza delle regioni italiane; la qualifica di operatore socio sanitario OSS si consegue al termine di un percorso formativo della durata complessiva di 1000 ore (tra lezioni in aula, stage ed esame finale) organizzate in maniera differente a seconda dell'Ente che gestisce il corso. Le materie di studio (550 ore) sono raggruppabili in quattro aree:

Area socio-culturale, istituzionale e legislativa, che comprende materie del tipo: - Legislazione sociale, sanitaria e previdenziale - Organizzazione dei servizi sul territorio - Sociologia

Ambito professionale specifico Area psicologica e sociale, che comprende materie del tipo: - Dinamiche di gruppo - Psicologia della relazione - Pedagogia

Cenni di neuropsichiatria Area igienico-sanitaria, che comprende materie del tipo: - Aspetti medici sanitari - Igiene della persona - Tecniche di base riabilitative - Elementi di pronto soccorso

Area tecnico-operativa, che comprende materie del tipo: - Attività domestico-alberghiere, di assistenza domiciliare e tutelare - Piani di intervento - Animazione - Interventi di socializzazione - Alfabetizzazione informatica

Lo stage dura 450 ore (220 in ambito sociale e 230 in ambito sanitario), normalmente con impegno a tempo pieno. Al termine del corso è previsto un esame finale di fronte ad apposita Commissione d'esame, comprendente una prova scritta, una pratica ed una orale, con il superamento della quale si ottiene l'attestato di qualifica valido su tutto il territorio nazionale.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ OSS:Operatore Socio Sanitario: chi è

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]