Oliviero Malaspina

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Oliviero Malaspina (Vallechiara di Menconico, 27 ottobre 1962) è un cantautore, scrittore e poeta italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato nel pavese da un ramo secondario della famiglia Malaspina[1], laureato in Lettere moderne, ha pubblicato due raccolte di poesie e una di racconti, nonché svolto brevemente l'attività di insegnante supplente nelle Scuole superiori, Congressista in varie Università italiane, Management culturale per l'Università di Pavia dove ha portato artisti come Bergonzoni, Guccini, Vecchioni, Fossati.

Vincitore della 1ª, 2ª e 4ª edizione del Premio Città di Recanati, ha collaborato più volte con la famiglia De André: è stato coautore di brani di Cristiano (negli album Sul confine e Scaramante, Live in Studio, Come in cielo così in guerra) ed era stato scelto da Fabrizio per collaborare nel suo prossimo album[2], mai realizzato, e del quale ha infine aperto i concerti del suo ultimo Tour del 1998.[3]

Nel 2000 prende parte al concerto Faber, amico fragile, tenutosi a Genova alla memoria dello stesso Fabrizio De André, cantando Canzone del padre. Superato un periodo difficile, tra alcool e psicofarmaci, torna alla musica nel 2002 e nel 2005, anno nel quale vince il premio MGM di Los Angeles come miglior cantautore italiano.[3] Nel 2003 è ospite al festival della canzone popolare e d'autore Musicultura dove è presentato da Alba Parietti e duetta con Eugenio Finardi. Nel 2006 ebbe un infarto e fu sottoposto ad un intervento di cardiochirurgia.[3] Nel 2009 esce il suo libro di racconti "I racconti del pesce che piange e che ride". Nel 2011 è insignito del prestigioso premio UNESCO "Messaggero di pace" per la musica e la poesia. A maggio 2014 esce il suo nuovo album di inediti dal titolo Malaspina per Hydra Music/Lupo Editore. Con l'album esce pure un videoclip ufficiale della canzone "Volevo essere la Luna sui campi" scritto e diretto dall'artista multimediale Umberto Baccolo[3], a cui segue un breve tour promozionale.

Nel 2016 scrive la prefazione al libro autobiografico di Cristiano De André La versione di C. edito da Mondadori Libri.

Nel 2017 pubblica il libro "La prossima volta saremo felici" per le edizioni Galata di Genova che è uno dei suoi maggiori successi di vendite. Scrive poi la prefazione per la riedizione edita da Nicola Pesce Editore del romanzo a fumetti Uomo Faber (2010) di Fabrizio Càlzia e Ivo Milazzo sulla vita di Fabrizio De André.

Nel 2018 realizza la colonna sonora originale strumentale per la provocatoria webserie sperimentale in 4 puntate Umberto Baccolo & Andrea Diprè Return for the End of the World, ideata e diretta da Baccolo e con contributi di artisti del calibro del regista e performer di cinema e teatro Flavio Sciolè e dell'animatore Mario Verger. La serie utilizza anche spezzoni di canzoni già edite di Malaspina. Malaspina e gli altri collaboratori d'onore della serie vengono definiti da Baccolo "gli artisti della fine del mondo".

Sempre per Umberto Baccolo nel 2018 realizza la colonna sonora del cortometraggio Se fossi me prodotto dall'associazione Arcigay Coming-Aut di Pavia sul tema delle transizioni sessuali.

Attualmente Oliviero Malaspina sta lavorando al suo nuovo album e ad altre due produzioni discografiche.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

  • 1995 - Caravaggio
  • 1996 - Hai! Hai! Hai!
  • 2002 - Benvenuti Mostri
  • 2005 - Marinai di terra
  • 2014 - Malaspina

Collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

Poesia[modifica | modifica wikitesto]

  • Il ballo della fanciulla in fiamme, Edizioni Guardamagna, 1986
  • Vivere davanti alla luna fredda, Edizioni Guardamagna, 1994
  • AAVV Genova international poetry festival, Ed De Ferraris 1999

Narrativa e saggistica[modifica | modifica wikitesto]

  • I racconti del pesce che piange e che ride, Edizioni Saecula, 2009, ISBN 978-88-903238-4-3.
  • La prossima volta saremo felici, Galata, 2017, ISBN 8895369505.
  • (Saggio) AAVV, "Milano e il suo territorio: indagine sociolinguistica", Ed. Silvana, Regione Lombardia, 1984.
  • (Saggio) AAVV, "Appunti semiologici sulla lingua dei cantastorie", FORMicona Editrice, Pavia, 1985.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • 1990, 1991, 1993: premio Musicultura
  • 2001: premio "Lunezia" (con Cristiano De André)
  • 2004: premio della critica Sermide, Mantova
  • 2005: MGM Los Angeles, "migliore songwriter italiano"
  • 2006: il CNR pubblica "Notti di Genova" in "Porta dei canti", con Fossati, Fabrizio De André e altri non meno importanti
  • 2011: Premio UNESCO per musica e poesia "Messaggero di Pace"

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il profumo tra le spine di Oliviero Malaspina
  2. ^ Guido Harari (a cura di), Una goccia di splendore, cit., p. 305
  3. ^ a b c d Biografia

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]