Necessitas non habet legem

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Necessitas non habet legem è un brocardo latino, pronunciato da Publilio Siro.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Tale brocardo è tradotto letteralmente in la necessità non conosce legge e venne utilizzato anche nel XVI secolo, per sintetizzare parte del pensiero di Niccolò Macchiavelli: tale frase, infatti, esprime la giustificazione con cui il principe commise delle azioni, contrarie al diritto e alla morale, al solo fine di difendere il proprio regno e i propri interessi.[1]

Nel diritto moderno[modifica | modifica wikitesto]

Con tale brocardo si vuole esprimere un generale principio di non colpevolezza del soggetto, qualora lo stesso abbia violato la legge ma per la necessità di salvare sé stesso o altri, dal pericolo di un danno.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Skinner, opera citata.
  2. ^ www.brocardi.it

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (ES) Quentin Skinner, Los fundamentos del pensamiento político moderno. I: El Renacimiento, Messico: Fondo de Cultura Económica, 1985.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]