Miran Hrovatin

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Miran Hrovatin (Trieste, 1949Mogadiscio, 20 marzo 1994) è stato un fotografo e cineoperatore italiano del TG3, assassinato insieme alla giornalista Ilaria Alpi in un attentato preparato a Mogadiscio, in Somalia[1][2].

Targa commemorativa a Trieste

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Origini e formazione[modifica | modifica wikitesto]

Hrovatin faceva parte della comunità italiana di lingua slovena. Lavorò per l'agenzia Videoest di Trieste, per poi essere assunto alla Rai.

L'inchiesta sul traffico di rifiuti in Somalia e la morte[modifica | modifica wikitesto]

Miran Hrovatin fu ucciso mentre si trovava a Mogadiscio come cineoperatore del TG3 insieme all'inviata Ilaria Alpi per seguire la missione Restore Hope dell'Esercito italiano nella guerra civile somala e per un'indagine sul traffico di armi e rifiuti tossici illegali (fra i quali l'uranio)[1][2][3] in Somalia, nella quale Alpi e Hrovatin scoprirono che erano coinvolti l'Esercito stesso, insieme ai servizi segreti italiani ed altre istituzioni italiane.[1][2][4]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN106770775 · LCCN: (ENn2010001169 · ISNI: (EN0000 0000 7562 5081 · GND: (DE121312216 · BNF: (FRcb16522154z (data)