Roberto Morrione

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Roberto Morrione (Roma, 4 giugno 1941Roma, 20 maggio 2011) è stato un giornalista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1962 entra in RAI come giornalista della redazione di Rotocalco televisivo, diretto da Enzo Biagi. Passa poi a Tv7, per passare nel 1969 al Telegiornale unico che, nel 1975, diviene TG1: lì rimane ed assume nel 1983 il ruolo di caporedattore della cronaca, dove resta per sette anni diventando un protagonista nella realizzazione di tutte le edizioni del telegiornale e allevando una redazione di giornalisti destinati a brillanti carriere professionali.

Al TG1 cura un'inchiesta, che all'epoca destò molto scalpore, sui finanziamenti che la CIA garantiva alla Loggia P2. Dalle audizioni parlamentari ordinate a seguito di quest'inchiesta emerse l'esistenza dell'organizzazione Gladio, fino ad allora segreta.

Nel 1991 diventa il vicedirettore del TG1 ma senza incarichi operativi e, in seguito, mantiene il ruolo di vicedirettore passando al TG3, dove inventa la formula delle copertine dell'edizione delle 19 e cura la rassegna stampa serale. Nel 1993 è condirettore al TG2 con Paolo Garimberti.

Passa nel 1994 a dirigere Televideo e nel 1996 RAI International, portando l'Italia e la Rai in milioni di case nei quattro continenti extraeuropei, alla pari con i grandi broadcaster pubblici europei, quali l'inglese BBC, la francofona TV5, la tedesca Deutsche Welle, la spagnola TVE Internacional, la portoghese RTP Internacional.

Nell'aprile 1999 fonda Rai News 24, il primo canale all news del servizio pubblico prodotto interamente in digitale, che dirige con crescenti successi fino al 2006 quando va in pensione dalla RAI per raggiunti limiti di età. Nei suoi anni a Rai News 24 costituisce un gruppo di giornalisti investigativi che realizzano una serie di inchieste coraggiose e originali, tra cui “Falluja la strage nascosta” sull'uso del fosforo bianco a Falluja, firmata da Sigfrido Ranucci, che porterà la fama di Rai News 24 a livello internazionale. Dopo la pensione, collabora con don Luigi Ciotti e diventa direttore di LiberaInformazione, osservatorio sull'informazione per la legalità e contro le mafie, impegnandosi fortemente nelle battaglie antimafia e nella formazione di giovani redattori del sociale.

Nel corso della sua carriera Morrione ha ricoperto numerosi incarichi nel sindacato dei giornalisti e nell'ordine professionale ed ha avuto per due mandati l'incarico di commissario straordinario del Teatro dell'Opera di Roma.

Muore il 20 maggio 2011 a Roma per un tumore. Poco dopo la sua morte, su iniziativa di amici, colleghi e familiari, nell'ambito del Premio Ilaria Alpi e con il decisivo sostegno della Rai, viene istituito il premio annuale "Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo" . [1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Direttore di Televideo Successore
Marcello Del Bosco 1994-1995 Marcello Del Bosco
Predecessore Direttore di RaiNews24 Successore
Carica creata 1999-2006 Corradino Mineo
Controllo di autorità VIAF: (EN25876778 · BNF: (FRcb160892607 (data)
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