Michele Natale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo calciatore italiano, vedi Michele Natale (calciatore).
Michele Natale
vescovo della Chiesa cattolica
Monsignore Michele Natale.jpg
BishopCoA PioM.svg
 
Incarichi ricopertiVescovo di Vico Equense
 
Nato23 agosto 1751 a Casapulla
Ordinato presbitero23 dicembre 1775
Nominato vescovo18 dicembre 1797
Consacrato vescovo21 dicembre 1797
Deceduto20 agosto 1799 a Napoli
 

Michele Natale (Casapulla, 23 agosto 1751Napoli, 20 agosto 1799) è stato un vescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

L'affresco del putto al posto del ritratto di Michele Natali nella cattedrale di Vico Equense

Figlio di Alessandro "di" o "de Natale", o semplicemente "Natale", e di Grazia Monte, fu battezzato come Michele Arcangelo. Il suo nome fu poi semplificato in Michele.

Ordinato presbitero il 23 dicembre 1775, il 21 dicembre 1797 fu consacrato vescovo. Fu l'ultimo vescovo di Vico Equense.

Aderì alla Repubblica Napoletana del 1799, e divenne sindaco della municipalità di Vico Equense. Dopo la caduta della repubblica napoletana, nel corso della sanguinosa repressione antirepubblicana voluta da re Ferdinando IV, fu arrestato e imprigionato nel carcere della Vicaria. Dopo essere stato dimesso dallo stato clericale il 19 agosto, fu condannato a morte mediante impiccagione, il giorno seguente sulla piazza del Mercato di Napoli.

La sua figura fu sottoposta ad una damnatio memoriae, con la cancellazione del nome e del suo ritratto, affrescato nella serie dei ritratti vescovili dipinti nella sagrestia della cattedrale della Santissima Annunziata, sostituendolo con l'immagine di un putto che chiede il silenzio, inoltre la diocesi di Vico Equense fu soppressa e inclusa in quella di Sorrento, nessun vescovo succedette a Natale [1]

Gli fu attribuita (Migliaccio, Jannelli e, successivamente, Renzo De Felice) la paternità del cosiddetto Catechismo repubblicano per l'istruzione del popolo e la rovina dei tiranni, attribuzione documentatamente e definitivamente negata da Arnaldo Di Benedetto e da Antonino Trombetta; Natale probabilmente si limitò a curarne la ristampa.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Francesco Migliaccio, Cenno biografico di mons. Natale Vescovo di Vico Equense, Caserta, 1891 (pubblicato a puntate dal settimanale «L'Araldo»).
  • Gaetano Parascandolo, Biografia di monsignor Michele Natale, Castellammare di Stabia, De Meo, 1900.
  • Gabriele Iannelli, Cenni biografici di Monsignor Michele Natale, Vescovo di Vico Equense - Note critiche e documenti, ristampa dell'edizione del 1891, a cura del Comune di Casapulla nel II Centenario della Rivoluzione napoletana, Pomigliano d'Arco, 1999.
  • Antonino Trombetta, Vita di Mons. Natale alla luce dei documenti ed il catechismo repubblicano a lui falsamente attribuito, Casamari, 1999.
  • Arnaldo Di Benedetto, La Rivoluzione Napoletana del 1799: il vescovo Natale e il «Catechismo Repubblicano» a lui attribuito, in Dal tramonto dei Lumi al Romanticismo. Valutazioni, Modena, Mucchi, 2000, pp. 173–202 (saggio già parzialmente stampato su «Capys. Miscellanea di studi campani», 1997, n. 30, pp. 14–25).
  • Pasquale Belgiorno, Gli Uomini Illustri di Casapulla, Spring, 2000

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Gli è dedicata una via a Casapulla.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN50112121 · CERL cnp00570344