Carlo Francovich

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Carlo Francovich (Fiume o Gorizia, 16 giugno 1910Firenze, 25 dicembre 1990) è stato uno storico e partigiano italiano di origine istriana. Nel febbraio 1942 fu arrestato a Firenze, insieme a Tristano Codignola, Carlo Ludovico Ragghianti, Raffaello Ramat[1] Prese parte alla Resistenza nelle brigate Giustizia e Libertà del Partito d'Azione; fu padre di Riccardo Francovich e di Nicoletta Francovich Onesti, divenuti poi entrambi docenti universitari..

Insegnò Storia del Risorgimento presso l'Università di Siena e alla Facoltà Magistero dell'università di Firenze. Fu direttore dell'Istituto Storico della Resistenza in Toscana[2] e poi presidente fino al 1990, anno della sua morte.[3]

Alcuni scritti[modifica | modifica wikitesto]

  • Storia della Massoneria in Italia, dalle origini alla Rivoluzione francese ;
  • La Resistenza a Firenze (La Nuova Italia) , prima edizione nel 1961;
  • La stampa a Firenze dall'armistizio alla liberazione[4]
  • Funzioni e scopi dell'Istituto Storico della Resistenza[5]
  • Un caso ancora controverso: Chi uccise Giovanni Gentile?[6]
  • Esecuzioni sommarie in Toscana sotto la R.S.I.[7]
  • Gli italiani e la collaborazione internazionale nella Resistenza[8]
  • Sulla rivista Il Ponte, Anno XIV, n.11 – novembre 1958, Carlo Francovich scrisse la recensione del libro di Orazio Barbieri Ponti sull'Arno (Roma, Editori Riuniti, 1958);
  • Scrisse l'articolo, basato su ampia bibliografia, Barducci Aligi, pubblicato nel Dizionario biografico degli Italiani, volume VI (1964), pp. 316–317[9]
  • Presenza e attività dell'antifascismo a Firenze e provincia (1922-1943) , saggio.

Biblioteca e archivio personali[modifica | modifica wikitesto]

La Biblioteca di Scienze sociali dell'Università degli studi di Firenze conserva il Fondo Carlo Francovich.. Comprende una raccolta libri, riviste, opuscoli sull’età napoleonica, sulle società segrete e sul risorgimento italiano[10]. Il materiale eterogeneo, rinvenuto nei libri, è stato organizzato in un archivio[11] contenente corrispondenza (lettere di studiosi su prevalentemente su massoneria e società segrete tra Sette e Ottocento); appunti, miscellanea (pubblicità editoriale, biglietti di omaggio da case editrici).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Massimo Biagioni, Scarpe rotte eppur bisogna andar, Pagnini e Martinelli Editori, Firenze, giugno 2004, pagina 54
  2. ^ Atti e Studi dell'Istituto Storico della Resistenza in Toscana, numeri 4, 5, 6: Consiglio direttivo...Direttore: Francovich, Prof. Carlo
  3. ^ Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia –Istituto Storico della Resistenza in Toscana, La Toscana nel secondo dopoguerra, a cura di Pier Luigi Ballini. Luigi Lotti, Mario G.Rossi–Introduzione di Guido Quazza, by Franco Angeli, s.r.l. Milano, 1991, pagina 11
  4. ^ Il Ponte, a. X, 1954
  5. ^ Il Ponte n.6, gennaio 1966, in Sommario dei precedenti fascicoli
  6. ^ V.Nota precedente
  7. ^ Il Ponte n.4, ottobre 1962, in Sommario dei precedenti fascicoli
  8. ^ Articolo ne Il Ponte n.4 dell'ottobre 1962, pagg.11 – 14
  9. ^ Nota a pag.7 di Potente – Aligi Barducci, comandante della divisione Garibaldi “Arno” , di Gino e Emirene Varlecchi , a cura di Maria Augusta e Sebastiano Timpanaro, Firenze, Libreria Feltrinelli di Firenze, marzo 1975
  10. ^ Fondo librario Carlo Francovich, su Univesrità degli studi di Firenze. Biblioteca di Scienze sociali. URL consultato il 20 luglio 2017.
  11. ^ Archivio Carlo Francovich, su Università di Firenze. Biblioteca di Scienze sociali. URL consultato il 20 luglio 2017.
Controllo di autorità VIAF: (EN17349523 · ISNI: (EN0000 0000 3761 4007 · LCCN: (ENn99015593 · BNF: (FRcb12810795g (data)