Michele Lacerenza

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Michele Lacerenza
Michele Lacerenza.jpg
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop
Periodo di attività 1963-1989
Etichetta Ariel, Bluebell, CAM, Philips
Album pubblicati 4

Michele Lacerenza (Trinitapoli, 7 gennaio 1922Roma, 17 novembre 1989) è stato un trombettista e compositore italiano.

Se la colonna sonora di C'era una volta il west viene ricordata per le tre note di armonica a bocca di Franco De Gemini, quella di Per un pugno di dollari è ricordata per il fischio di Alessandro Alessandroni e per la tromba del pugliese Lacerenza.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce in una famiglia di musicisti: il padre è il maestro Giacomo Lacerenza, mentre i suoi due fratelli maggiori sono Amleto Lacerenza, conosciuto come Grypin e Rosario Lacerenza.

È stato per anni insegnante di tromba al Conservatorio di Foggia, dopodiché si è trasferito a Roma, dove ha insegnato al Conservatorio di Santa Cecilia, dove si era diplomato a sua volta nel 1943; proprio in quella scuola conosce e fa amicizia con Ennio Morricone.

Terminata la guerra, intraprende l'attività di direttore d'orchestra, musicista di rivista (accompagna tra gli altri Carlo Dapporto e Wanda Osiris) e compositore di musiche per commedie musicali, colonne sonore e canzoni: scrive ad esempio, in collaborazione con Elvio Monti, la musica di Fontane d'Italia, su testo di Ottavio De Stefano, che viene portata al successo da Claudio Villa nel 1962.

Con Morricone si ritrova nel mondo del cinema, dove Lacerenza è entrato come trombettista in alcune colonne sonore: infatti quando il musicista romano prepara la musica per il primo film della trilogia di Sergio Leone, avendo bisogno di un trombettista per uno dei due temi principali, pensa subito all'amico, scontrandosi con il regista che invece avrebbe preferito Nini Rosso, che in quel periodo aveva riscosso molto successo con alcuni 45 giri come Il silenzio o La ballata della tromba.

Morricone riesce a imporsi:

« Io proposi Michele Lacerenza, che a Roma, nell'ambiente del cinema, andava per la maggiore, un bravissimo pugliese che era stato mio collega al conservatorio, ma Sergio voleva Nini Rosso, che era in quel momento molto più famoso, perché aveva indovinato dei dischi con canzoni dove la tromba si alternava alla sua voce roca e suggestiva. Io mi incaponii e così in sala feci suonare Lacerenza che fece il suo lavoro sapendo che il regista non lo voleva. Suonò piangendo, te lo giuro, suonò piangendo. E data la condizione, ci mise l'anima[1] »
Michele Lacerenza e la sua tromba

Nel 1966 Lacerenza inizia l'attività di insegnante presso il Conservatorio Umberto Giordano di Foggia; continua intanto l'attività negli anni successivi di autore di colonne sonore.

È stato prima tromba solista nell'Orchestra della Rai di Roma, suonando con il maestro Enrico Simonetti; nel 2006 la Rai ha pubblicato, nella serie Via Asiago 10, un cd intitolato Big Band Concerto, contenente alcune registrazioni del 1972 di Enrico Simonetti in cui Lacerenza suona la tromba, con una sezione fiati costituita tra gli altri dai saxofonisti Gianni Oddi e Sal Genovese, con Maurizio Majorana al basso ed il brasiliano Mandrake alle percussioni.

Ha avuto tre figli: Teresa, Giacomo e Michele Giuseppe. Fra i suoi allievi più noti c'è stato Gino Comisso.

Colonne sonore di altri musicisti[modifica | modifica wikitesto]

Le colonne sonore[modifica | modifica wikitesto]

Michele Lacerenza è stato anche autore di alcune colonne sonore; tra le quali:

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

33 giri[modifica | modifica wikitesto]

45 giri[modifica | modifica wikitesto]

  • 1965: La casa del sole/And I love her (Sunset, SNP 3070)
  • 1965: Colorado Charlie/Cita a Las Tres (Ariel, NF 521)
  • 1965: Concerto per te/Alba rossa (Ariel, NF 522)
  • 1966: Blue summer/Perché uccidi ancora (Ariel, NF 536)
  • 1966: La tromba bianca/Il silenzio e tu (Ariel, NF 551)
  • 1966: Johnny's theme/Necklace of pearls (CAM, AMP 12)
  • 1967: Io potrei/Over and over (Bluebell, BB 03184)
  • 1968: Never my love/Filo di seta (Bluebell, BB 03198)
  • 1968: The last souvenir/Concerto per un killer (CAM, AMP 47)
  • 1972: La grande città/Una notte tra noi (BIS, BS-1001) feat. Nancy Cuomo
  • 1976: Adagio cantabile/Brasiliana Nights (Victory, VY 058)
  • 1978: T tango/Eternal love (Philips, 6025 190)

CD[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Intervista di Gianni Minà a Ennio Morricone, 2004

http://www.andreaconti.it/morricon.html

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • "Enciclopedia della canzone italiana", di Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), ed. Curcio, 1990; alla voce Lacerenza Michele, di Virgilio Savona, pag. 869
  • Documentario:"A Perdifiato Storia di Michele Lacerenza" Regia di Giuseppe Sansonna (Produzione 2007 Cortolab Productions [1])

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]