Rosario Lacerenza

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Rosario Lacerenza (Taranto, 24 maggio 1917Roma, 24 febbraio 1999) è stato un compositore e direttore d'orchestra italiano.

È figlio del compositore, direttore d'orchestra e trombettista Giacomo Lacerenza (1885-1952), fratello minore del compositore e direttore d'orchestra Amleto Lacerenza (1910-1972) e fratello maggiore del compositore e trombettista Michele Lacerenza (1922-1989).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Teatro Petruzzelli

Rosario Lacerenza inizia all'età di sei anni a studiare teoria musicale, prima sotto la guida del padre, e poi con il maestro Antonio Todaro e studia pianoforte con il maestro Armando Bacci. Ben presto divenne direttore della banda dei giovani nella sua città natale. Dal 1936 ha studiato presso l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma con Alfredo Palombi, Cesare Dobici e Maria Grazia Vinardi. Si arruola nell'Aeronautica militare, e qui costituisce l'orchestra Azzurra. Con questa orchestra tiene concerti in caserme ed ospedali, fornendo le registrazioni per la società emittente Ente Italiano per le Audizioni Radiofoniche (EIAR) presso la Radio di Roma.

Dopo la seconda guerra mondiale la sua attività è continua, alternata tra banda, orchestra sinfonica e teatro lirico. Tra queste ha diretto: l'orchestra sinfonica regionale siciliana, l'orchestra salentina del conservatorio di Lecce, l'orchestra dei balletti classici di Fiesole, l'orchestra lirico-sinfonica di Chieti, l'orchestra lirico-sinfonica di Pergolesi di Roma, divenne direttore di varie bande come la Banda della Città di Tagliacozzo nel 1946 [1], della Banda Musicale "La Comunella" di Comunanza nel 1946-1947, della Associazione Musicale Bandistica "Giovanni Pierluigi da Palestrina" nel 1948-1956, dell'orchestra di fiati "Giovan Giovanni Tommaso Cimello" di Monte San Giovanni Campano nel 1957-1958 e della Banda Musicale "G. Verdi" di Tolfa nel 1958. E poi ancora dei concerti bandistici di S. Ferdinando di Puglia, Albano Laziale, Capena, Casape, Morlupo, Palestrina, Poli, S. Paolo dei Cavalieri, Fara in Sabina e della Banda Giacomo Puccini di Roma. È stato il direttore dell'Orchestra del Campidoglio, formata da membri della Vigili Urbani della città di Roma (1958), dell'Orchestra lirico-sinfonica dell'Accademia di Lettere, Arti e delle Scienze (1959), dell'orchestra di Lecce (1961), dell'orchestra del Festival Opera Firenze Maggio Musicale Fiorentino (1961), dell'opera e dell'orchestra sinfonica di Pescara (1961-1963 e 1965-1967) e Roma (1964), dell'orchestra "Pergolesi" di Roma (1968) e dell'orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari (1971).

Nel 1967 è stato nominato consulente musicale per la Radiotelevisione Italiana (RAI) a Roma. L'editore musicale Ricordi gli commissionò l'opera "L'Idiota" (The Idiot), op. 307 di Luciano Chailly (Direttore artistico della Scala di Milano) [2], che fu poi rappresentata a Roma al teatro dell'Opera durante la stagione lirica 1968-1969.

Nel 1969 dirige la prima della sinfonia "La finta ritrosia" del compositore locale Salvatore Fighera a Gravina in Puglia. Nello stesso anno è diventato direttore della Banda Concerto Musicale Città di Trinitapoli. Nel 1974 fonda a Sonnino l'Istituto musicale sonninese "Amleto Lacerenza", dove era anche il direttore del Concerto bandistico "Vincenzo Bellini" di Sonnino [3]. Dal 1978, è stato direttore del Concerto Filarmonico "Enrico Ugolini" di Marino. Nel 1981 divenne insegnante presso la scuola di musica alta e direttore della Banda Musicale Città di Fiuggi [4]. Dal 1989, ha diretto l'Orchestra Filarmonica di Matera.

Oltre ad adattamenti di selezioni d'opera e altri lavori di musica classica per banda, ha anche composto musica per orchestra, per concerto bandistico e per musica da camera. Ha elaborato per l'allora Ministero dello spettacolo le opere "Don Carlo" di Pasquale Bona e "La Vestale" di Saverio Mercadante.

Ha insegnato Storia della Musica presso il Liceo classico del San Giuseppe de Merode di Villa Flaminia in Roma.

Composizioni[modifica | modifica wikitesto]

Opere per orchestra[modifica | modifica wikitesto]

  • Suite per orchestra

Composizioni per banda[modifica | modifica wikitesto]

  • 1971 Teresina, marcia
  • Addio fratello mio, marcia funebre
  • Chiama capitano, marcia
  • In memoria di Danilo, marcia funebre
  • In memoria di Tullio, marcia funebre
  • Latium Vetus, poema sinfonico
  • Piazza di Spagna e Trinità dei Monti
  • Al Tempio di Giove Anxur
  • Villa d'Este
  • Al Tempio della Fortuna Primigenia
  • Madre mia
  • Pater meus
  • Per un amico
  • Omaggio a Sonnino, marcia sinfonica
  • Priverno, marcia sinfonica
  • Teano, marcia dedicata "all'ospitale cittadina di Teano"
  • Roma chiama Napoli, interurbana di canzoni

Musical[modifica | modifica wikitesto]

  • Consuelo
  • Elvira
  • I gobi di Peretola

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel 2014, a Sonnino è stato istituito in suo nome un Istituto Musicale

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Marino Anesa: Dizionario della musica italiana per banda - Biografie dei compositori e catalogo delle opere dal 1800 a oggi, Seconda edizione riveduta e ampliata: oltre 5000 compositori, in collaborazione con ABBM (Associazione Bande Bergamasche), 2004. 2 volumi, 1204 p.
  • Marino Anesa: Dizionario della musica italiana per banda, Prima edizione, 2 volumi, 1993-1997.; 1036 p.; Vol. [1]. Biografie dei compositori e catalogo delle opere dal 1800 al 1945, Bergamo : Biblioteca Civica "Angelo Mai". - 1993. - 515 S.; Vol. [2]. Biografie dei compositori e catalogo delle opere dal 1800 ad oggi., Bergamo : Biblioteca Civica "Angelo Mai". - 1997. - 519 S.
  • Storia del Concerto Bandistico "Vincenzo Bellini" di Sonnino, su sonnino.info.