Michail Baryšnikov

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Michail Nikolaevič Baryšnikov

Michail Nikolaevič Baryšnikov (in russo: Михаил Николаевич Барышников?; Riga, 27 gennaio 1948) è un ballerino, coreografo e attore sovietico naturalizzato statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato in Lettonia da genitori russi, inizia a studiare danza classica a undici anni. A sedici entra nella prestigiosa Accademia di Ballo Vaganova. Nel 1967 entra nella compagnia del balletto Mariinskij (ai tempi "balletto Kirov") con un ruolo nel Giselle. Diversi coreografi sovietici ne riconoscono il talento, la purezza di stile e la presenza scenica, coreografando delle parti appositamente per lui. Ai tempi il critico Clive Barnes del New York Times lo definì "il più perfetto ballerino che abbia mai visto".

Tuttavia la sua ridotta statura,[1] che lo ostacola in parti classiche in cui avrebbe dovuto sovrastare in altezza la compagna, e la chiusura alle innovazioni che caratterizzava il balletto in Unione Sovietica lo portano alla decisione di oltrepassare la "cortina di ferro" per prendere parte alle innovazioni del balletto occidentale.

Il 29 giugno 1974, mentre si trova in tour in Canada con la compagnia Kirov, Baryšnikov defeziona e chiede asilo politico a Toronto, unendosi al Royal Winnipeg Ballet.[2] Successivamente, da Toronto si trasferisce negli Stati Uniti d'America e diventa cittadino statunitense nel 1976.

Dal 1974 al 1979 è primo ballerino dell'American Ballet Theatre, continuando tuttavia a fare sporadiche esibizioni con altre compagnie di balletto classico e danza moderna. Nel 1980 entra nel New York City Ballet per un anno e mezzo, dove lavora con il coreografo George Balanchine. Dopo questa esperienza ritorna all'American Ballet Theatre come ballerino e direttore artistico (posizione che manterrà per dieci anni).

Dal 1990 al 2002 lavora come direttore artistico del White Oak Dance Project, una compagnia fondata da lui e Mark Morris.

A lungo compagno di Jessica Lange, nel 1981 ha avuto da lei la prima figlia Aleksandra. Quando Baryshnikov la incontrò, parlava pochissimo inglese, quindi conversavano in francese. Ha successivamente imparato a parlare l'inglese guardando la televisione.

Dopo la prima moglie, ebbe una lunga relazione con la ex-ballerina Lisa Rinehart, con la quale si sposò nel 2006, ed ebbero 3 bambini: Peter (nato il 7 luglio 1989), Anna (nata il 22 maggio 1992) e Sofia (nata il 24 maggio 1994).

Cinema e televisione[modifica | modifica wikitesto]

Ottiene una nomination per l'Oscar come miglior attore non protagonista per il suo primo film Due vite, una svolta (The Turning Point - 1977). Nel 1985 prende parte al film Il sole a mezzanotte (White Nights) insieme a Gregory Hines e Isabella Rossellini.

Nel 1987 è stato il protagonista del film Giselle (The Dancers).

È inoltre il volto dell'ultimo fidanzato di Sarah Jessica Parker nell'ultima stagione (6^) della serie TV Sex and the City, dove interpreta l'artista russo Petrovsky.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sarah Crompton, Mikhail Baryshnikov: ‘Everything in Russia is a damn soap opera’, in The Telegraph, 3 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il 18 ottobre 2017).
  2. ^ Mikhail Baryshnikov defects from the Soviet Union, in CBC News, 30 giugno 1974 (archiviato dall'url originale il 1º agosto 2012).

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