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Mentuhotep III

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Mentuhotep (III)
Mentuhotep-OsirideStatue-CloseUp MuseumOfFineArtsBoston.png
statua di Mentuhotep restaurata e ridedicata durante il regno di Merenptah. Boston, Museo di arte antica
Re dell'Alto e Basso Egitto
Stemma
Incoronazione 2013 a.C. [1]
Predecessore Mentuhotep (II)
Successore Mentuhotep (IV)
Morte 2005 a.C. [2]
Dinastia XI dinastia egizia
Padre Mentuhotep
Madre Tem

Mentuhotep (III) (Hor Sanktauef) (... – 2005 a.C.) è stato un faraone appartenente alla XI dinastia egizia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Montuhotep (II) e della Grande Sposa Reale Tem, salì al trono in età avanzata e governò pacificamente, per circa 12 anni, l'Egitto riunificato dal padre.

Degli eventi del suo regno ciò che si conosce è legato ad una lunga iscrizione rinvenuta sulle rocce dello Uadi Hammamat che ricorda la riapertura della pista carovaniera verso il Mar Rosso e la ripresa dei commerci con la terra di Punt, probabilmente una località situata sulla costa somala di cui non si conosce l'esatta localizzazione.

Non è conosciuta la posizione, ed il nome , del suo complesso funerario

Liste reali[modifica | modifica wikitesto]

Lista di Abydos Lista di Saqqara Canone Reale Anni di regno
(Canone reale)
Sesto Africano Anni di regno
(Sesto Africano)
Eusebio di Cesarea Anni di regno
(Eusebio di Cesarea)
Altre fonti:
Sala degli anteanti di Karnak
58
Hiero Ca1.png
N5 S29 S34 D28
Hiero Ca2.svg

s ˁnḫ k3 rˁ - Sankhkara

45
Hiero Ca1.png
N5 S29 S34 D28
Hiero Ca2.svg

s ˁnḫ k3 rˁ - Sankhkara

5.17
Hiero Ca1.png
s S29 n
Aa1
D28 HASH
Hiero Ca2.svg

s ˁnḫ k3... Sankhka...

12 (?) non citato non citato 30
Hiero Ca1.svg
N5 s nfr D28
Hiero Ca2.svg

s nfr k3 rˁ - Seneferkara
Colui che rende splendido il Ka di Ra

Titolatura[modifica | modifica wikitesto]

Titolo Traslitterazione Significato Nome Traslitterazione Lettura (italiano) Significato
G5
ḥr Horo
S29 S34 N16
N16
I9
Srxtail.jpg
s ˁnḫ t3.wy=f Sankhtauef (Colui che) permette alle sue Due Terre di vivere
G16
nbty (nebti) Le due Signore
S29 S34 N16
N16
I9
s nḫ t3.wy=f Sankhtauef (Colui che) permette alle sue Due Terre di vivere
G8
ḥr nbw Horo d'oro
R4 G5
S12
bjk nbw ḥtp bik nebu hotep Il falco d'oro è contento
M23
X1
L2
X1
nsw bjty Colui che regna
sul giunco
e sull'ape
Hiero Ca1.svg
N5 S29 S34 D28
Hiero Ca2.svg
s ˁnḫ k3 rˁ Sankhkara (Colui che) nutre il Ka di Ra
G39 N5
s3 Rˁ Figlio di Ra
Hiero Ca1.svg
Y5
n
V13 w R4
t
p
Hiero Ca2.svg
mn ṯ w ḥtp Mentuhotep Montu è contento

Altre datazioni[modifica | modifica wikitesto]

Autore Anni di regno
Grimal 2009 a.C. - 1997 a.C.[3]
Malek 1999 a.C. - 1987 a.C.[4]
von Beckerath 1995 a.C. - 1983 a.C.[5]
Predecessore Signore dell'Alto e del Basso Egitto Successore Double crown.svg
Mentuhotep (II) Medio Regno Mentuhotep (IV)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cimmino Franco, Dizionario delle dinastie faraoniche, pag 470
  2. ^ Cimmino Franco, Dizionario delle dinastie faraoniche, pag 470
  3. ^ Grimal, Storia dell'antico Egitto, pag 118
  4. ^ (con John Baines), Atlante dell'antico Egitto, ed. italiana a cura di Alessandro Roccati, Istituto geografico De Agostini, 1980 (ed. orig.: Atlas of Ancient Egypt, Facts on File, 1980)
  5. ^ Chronologie des Pharaonischen Ägypten (Chronology of the Egyptian Pharaohs), Mainz am Rhein: Verlag Philipp von Zabern. (1997)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Cimmino, Franco - Dizionario delle dinastie faraoniche - Bompiani, Milano 2003 - ISBN 88-452-5531-X
  • Gardiner, Martin - La civiltà egizia - Oxford University Press 1961 (Einaudi, Torino 1997) - ISBN 88-06-13913-4
  • Hayes, W.C. - Il Medio Regno in Egitto: dall'ascesa dei sovrani di Herakleopolis alla morte di Ammenemes III - Storia antica del Medio Oriente 1,4 parte seconda - Cambridge University 1971 (Il Saggiatore, Milano 1972)
  • Wilson, John A. - Egitto - I Propilei volume I -Monaco di Baviera 1961 (Arnoldo Mondadori, Milano 1967)
  • Nicolas Grimal, Storia dell'antico Egitto, 9ª ed., Roma-Bari, Biblioteca Storica Laterza, 2011, p. 192, ISBN 978-88-420-5651-5.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN18095413 · GND: (DE122049071