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Mentuhotep II

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Mentuhotep (II)
Mentuhotep Seated edit.jpg
Statua osiriforme di Mentuhotep II. Museo egizio del Cairo
Re dell'Alto e Basso Egitto
Stemma
Incoronazione 2064 a.C.[1]
Predecessore Antef (III)
Successore Mentuhotep (III)
Morte 2013 a.C.[2]
Luogo di sepoltura Deir el-Bahari
Dinastia XI dinastia egizia
Padre Antef III
Madre Iah
Coniugi Tem
Neferu II
Ashait

Mentuhotep II ( Hor Samtawy) (... – 2013 a.C.) è stato un faraone appartenente alla XI dinastia egizia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Mentuhotep (II), figlio di Antef (III) e della regina Iah, è considerato il fondatore del Medio Regno, unificatore dell'Alto e Basso Egitto, al punto che alcuni storici dividono la dinastia in due parti ascrivendo al Regno Medio solo i sovrani da lui in poi.

L'esatta identità di questo sovrano è stata a lungo fonte di dibattito a causa del triplo cambiamento di nome avvenuto durante il suo lungo regno.

Sigilli a rullo in bronzo con il nome di Samtawy Nebepetra.Museo del Louvre, Parigi

Mentuhotep salì al trono con il nome Horo di Seankhibtawy e senza adottare il titolo di Re dell'Alto e Basso Egitto (nesut biti).
Nel 14º anno di regno, dopo aver represso una rivolta nei distretti tiniti cambiò il nome Horo in Netjerhedjet ed assunse anche i titoli nebti e nesut biti.

Iniziò a questo punto una lunga lotta, che durerà fino al 40º anno del suo regno, per sottomettere i governatori provinciali della regione del delta del Nilo.

Mentuhotep, raggiunto il suo l'obiettivo, cambiò ancora una volta nome Horo adottando ora la completa titolatura dei sovrani dell'Antico Regno.

Un fatto analogo, il cambio di nome Horo in seguito ad una riunificazione del potere, si era già verificato al termine della II dinastia, con Khasekhemui.

In politica interna Mentuhotep operò soprattutto per ridurre il potere dei governatori provinciali, pur senza poterne abolire l'incarico; favorì la nascita di un ceto commerciale e riaprì le cave di pietra di Assuan, Uadi Hammamat, Hatnub.

In politica estera di occupò principalmente della difesa della regione del delta del Nilo rendendone sicuri i confini orientali ed occidentali.

La notizie che ci sono pervenute citano campagne rivolte contro Temehu e Tenehu, popoli nomadi stanziati in Libia, e contro gli Amu della Terra di Djahi, i Setjetiu e i Mentju, popoli nomadi della penisola del Sinai. In una occasione gli antichi egiziani inseguirono gli avversari fino al fiume Leonte, all'altezza di Tiro.

Mentuhotep riaprì anche la pista commerciale che da Coptos conduce al Mar Rosso, riaprendo i collegamenti con Punt. In direzione sud l'espansione del regno superò la I cateratta garantendo lo sfruttamento delle miniere d'oro della Nubia, come quelle di Berenice Pancrisia, ed il controllo dell'oasi di Kurkur.

Consorte del sovrano fu la regina Tem anche se il re sposò anche Neferu, sorella o sorellastra.

Mentuhotep fu sepolto in un complesso funerario eretto nell'anfiteatro roccioso di Deir el-Bahari.

Liste reali[modifica | modifica wikitesto]

Lista di Abydos Lista di Saqqara Canone Reale Anni di regno
(Canone reale)
Sesto Africano Anni di regno
(Sesto Africano)
Eusebio di Cesarea Anni di regno
(Eusebio di Cesarea)
Altre fonti:
Sala degli antenati di Karnak
57
Hiero Ca1.png
N5
nb
P8
Hiero Ca2.svg

nb ḥ3pt rˁ - Nebhapetra (Nebhepetra) -Signore del remo (timoniere) è Ra

46
Hiero Ca1.png
N5
nb
P8
Hiero Ca2.svg

nb ḥ3pt rˁ - Nebhapetra (Nebhepetra) -Signore del remo (timoniere) è Ra

5.16
Hiero Ca1.png
N5
nb
P8 HASH
Hiero Ca2.svg

nb ḥ3pt ... rˁ - Nebhapet...ra

51 non citato non citato 29
Hiero Ca1.svg
N5 nb P8
Hiero Ca2.svg

nb ḥ3pt rˁ - Nebhapetra

Titolatura[modifica | modifica wikitesto]

Appena salito al trono:


Titolo Traslitterazione Significato Nome Traslitterazione Lettura (italiano) Significato
G5
ḥr Horo
S29 S34 F34
N16
N16
Srxtail.jpg
s ˁnḫ jb t3 [wy] Seankhibtawy (Colui che) fa vivere il cuore delle Due Terre
G16
nbty (nebti) Le due Signore non utilizzato
G8
ḥr nbw Horo d'oro non utilizzato
M23
X1
L2
X1
nsw bjty Colui che regna
sul giunco
e sull'ape
Hiero Ca1.svg
non utilizzato
Hiero Ca2.svg
G39 N5
s3 Rˁ Figlio di Ra
Hiero Ca1.svg
Y5
n
V13
G43 R4
X1 Q3
Hiero Ca2.svg
mn ṯ w ḥtp Montuhotep Montu è soddisfatto

Dopo la sconfitta delle ultime resistenze tinite (14º anno di regno):


Titolo Traslitterazione Significato Nome Traslitterazione Lettura (italiano) Significato
G5
ḥr Horo
R8 S2
Srxtail.jpg
nṯr(j) ḥḏ.t Netjerhedjet Divino per la corona bianca
G16
nbty (nebti) Le due Signore
R8 S2
nṯr(j) ḥḏ.t Netjerhedjet Divino per la corona bianca
G8
ḥr nbw Horo d'oro non utilizzato
M23
X1
L2
X1
nsw bjty Colui che regna
sul giunco
e sull'ape
Hiero Ca1.svg
ra
nb
Aa5
Hiero Ca2.svg
nb ḥ3p.t rˁ Nebhepetra Signore del remo (timoniere) è Ra
G39 N5
s3 Rˁ Figlio di Ra
Hiero Ca1.svg
Y5
n
V13
G43 R4
X1 Q3
Hiero Ca2.svg
mn ṯ w ḥtp Montuhotep Montu è soddisfatto

Dopo la riunificazione dell'Alto e Basso Egitto (40º anno di regno):


Titolo Traslitterazione Significato Nome Traslitterazione Lettura (italiano) Significato
G5
ḥr Horo
F36 N16
N16
Srxtail.jpg
sm t3 [wy] Semtawy (Smetawy) (Samtawy) (Colui che) riunifica le Due Terre
G16
nbty (nebti) Le due Signore
F36 N16
N16
sm t3 [wy] Semtawy (Colui che) riunifica le Due Terre
G8
ḥr nbw Horo d'oro
N29 G5
S12
H6 H6
q3 šw tj Kasuti Il falcone d'oro, alto di piume
M23
X1
L2
X1
nsw bjty Colui che regna
sul giunco
e sull'ape
Hiero Ca1.svg
ra
nb
P8
Hiero Ca2.svg
nb ḥp3.t rˁ Nebhepetra Signore del remo (timoniere) è Ra
G39 N5
s3 Rˁ Figlio di Ra
Hiero Ca1.svg
Y5
n
V13
G43 R4
X1 Q3
Hiero Ca2.svg
mn ṯ w ḥtp Montuhotep Montu è soddisfatto

Come gà accennato il cambiamento del "Nome di Trono" ha comportato, per un certo tempo, l'ipotesi che si trattasse in realtà di due diversi sovrani

Altre datazioni[modifica | modifica wikitesto]

Autore Anni di regno
Grimal 2061 a.C. - 2009 a.C.[3]
Malek 2050 a.C. - 1999 a.C.[4]
von Beckerath 2046 a.C. - 1995 a.C.[5]
Predecessore Signore dell'Alto e del Basso Egitto Successore Double crown.svg
Antef III Medio Regno Mentuhotep III

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cimmino Franco, Dizionario delle dinastie faraoniche, pag 470
  2. ^ Cimmino Franco, Dizionario delle dinastie faraoniche, pag 470
  3. ^ Grimal, Storia dell'antico Egitto, pag 118
  4. ^ (con John Baines), Atlante dell'antico Egitto, ed. italiana a cura di Alessandro Roccati, Istituto geografico De Agostini, 1980 (ed. orig.: Atlas of Ancient Egypt, Facts on File, 1980)
  5. ^ Chronologie des Pharaonischen Ägypten (Chronology of the Egyptian Pharaohs), Mainz am Rhein: Verlag Philipp von Zabern. (1997)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Cimmino, Franco - Dizionario delle dinastie faraoniche - Bompiani, Milano 2003 - ISBN 88-452-5531-X
  • Gardiner, Martin - La civiltà egizia - Oxford University Press 1961 (Einaudi, Torino 1997) - ISBN 88-06-13913-4
  • Hayes, W.C. - Il Medio Regno in Egitto: dall'ascesa dei sovrani di Herakleopolis alla morte di Ammenemes III - Storia antica del Medio Oriente 1,4 parte seconda - Cambridge University 1971 (Il Saggiatore, Milano 1972)
  • Wilson, John A. - Egitto - I Propilei volume I - Monaco di Baviera 1961 (Arnoldo Mondadori, Milano 1967)
  • Nicolas Grimal, Storia dell'antico Egitto, 9ª ed., Roma-Bari, Biblioteca Storica Laterza, 2011, p. 192, ISBN 978-88-420-5651-5.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN37711488 · GND: (DE118732978 · CERL: cnp00586780