Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Antef I

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Antef I
Intef I.jpg
Serekht di Antef I su di un blocco calcareo rinvenuto a Tod. Cairo, Museo egizio.
Re dell'Alto e Basso Egitto
Predecessore Mentuhotep I (come principe di Tebe)
Successore Antef II
Morte 2121 a.C.[1]
Luogo di sepoltura necropoli di el-Tarif
Dinastia XI dinastia egizia
Padre Mentuhotep I

Antef I ( Hor Sehertawy; ... – 2121 a.C.) è stato un faraone della XI dinastia egizia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Antef I è stato il primo rappresentante della XI dinastia ad attribuirsi, almeno formalmente, il titolo di Re dell'Alto e del Basso Egitto, ossia di faraone.

Figlio maggiore e successore di Mentuhotep I, molto probabilmente condusse una vittoriosa campagna contro Ankhtifi, potente signore di Hierakonpolis fedele al sovrano di Heracleopolis Magna. L'identificazione di questo sovrano avversario è controversa: nella tomba di Ankhtifi viene citato un misterioso re Kaneferra[2] che gli egittologi interpretano come uno dei tanti Neferkara che regnarono durante il periodo heracleopolita. Secondo alcuni studiosi potrebbe trattarsi di Neferkara III[3][4].
Dopo questa azione militare, che lo vide conquistare i governatorati di Ankhtifi a sud di Tebe, oltre alle città di Coptos e Dendera (capoluoghi rispettivamente del 5° e 6° nomos dell'Alto Egitto), Antef I adottò i titoli della sovranità su tutto l'Egitto, assumendo il nome Horo Sehertawy.

Antef I dovrebbe aver regnato al massimo 16 anni: il Canone Reale, danneggiato in questo punto, riunisce il suo regno e quello del padre Mentuhotep I in un'unica posizione; tuttavia non vi è alcuna prova di una eventuale coreggenza tra i due[5]. Probabilmente è lui il titolare di una tomba a saff ritrovata ad el-Tarif presso Tebe, nella necropoli nota come cimitero degli Antef.[6] A succedergli sul trono fu il fratello minore, Antef II.

In una raffigurazione realizzata al tempo del discendente Mentuhotep II e proveniente dal tempio di Montu a Tod, Antef I appare come il più antico dei tre Antef che precedettero direttamente Mentuhotep II.

Liste Reali[modifica | modifica wikitesto]

Nome Horo Sala degli antenati di Karnak Canone Reale Anni di regno Sesto Africano Anni di regno Eusebio di Cesarea Anni di regno Altre fonti
Sehertawy 10
Hiero Ca1.png
W25N35t
f
Hiero Ca2.svg

in(i) t=f - Initef

5.13
Hiero Ca1.png
HASH
Hiero Ca2.svg
persi non citato non citato Antef I

Titolatura[modifica | modifica wikitesto]

Titolo Traslitterazione Significato Nome Traslitterazione Lettura (italiano) Significato
G5
ḥr Horo
S29O4
D21
N16
N16
Srxtail.jpg
s h r t3 wy Sehertawy Colui che
pacifica le Due Terre
G16
nbty (nebti) Le due Signore

G8
ḥr nbw Horo d'oro

M23
X1
L2
X1
nsw bjty Colui che regna
sul giunco
e sull'ape
Hiero Ca1.svg
Hiero Ca2.svg
G39N5
s3 Rˁ Figlio di Ra
Hiero Ca1.svg
W25N35X1
I9
Hiero Ca2.svg
in t f Intef

Di questo sovrano si conosce anche una titolatura privata, a conferma che l'assunzione dei titoli della regalità avvenne solamente dopo la vittoria contro il sovrano di Heracleopolis e i suoi alleati:

D21
Q3
D36
F4
D36
D2 D1
O29
N35M23W25N35
X1
I9

rpˁ ḥ3t ˁ hr tp ˁ3 n šmˁ ini it=f - Il Nobile di nascita, Signore e Gran Capitano del Sud Intef

Altre datazioni[modifica | modifica wikitesto]

Autore Anni di regno
Malek[7] 2124 a.C. - 2107 a.C.
in unione con il regno di Montuhotep I

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cimmino, dizionario delle dinastie faraoniche, p.470
  2. ^ Hayes, op. cit. p. 465
  3. ^ Grimal, op. cit. p. 186
  4. ^ Cimmino (Storia delle piramidi, 1ª ed., Milano, Rusconi Libri, 1996, pp. 267-268) considera questo Neferkara come Neferkara Kheti salvo poi (Dizionario delle dinastie faraoniche, Milano, Bompiani, 2003, pp. 130-131) identificarlo con Neferkara Meribra.
  5. ^ Hayes, op. cit. p. 476
  6. ^ Cimmino, op. cit. p. 137
  7. ^ (con John Baines), Atlante dell'antico Egitto, ed. italiana a cura di Alessandro Roccati, Istituto geografico De Agostini, 1980 (ed. orig.: Atlas of Ancient Egypt, Facts on File, 1980)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Franco Cimmino, Dizionario delle dinastie faraoniche, Milano, Bompiani, 2003, pp. 130-137, ISBN 88-452-5531-X.
  • Alan Gardiner, La civiltà egizia, (Einaudi, Torino, 1997), Oxford University Press, 1961, p. 111, ISBN 88-06-13913-4.
  • Nicolas Grimal, Storia dell'antico Egitto, 9ª ed., Roma-Bari, Biblioteca Storica Laterza, 2011, pp. 186-190, ISBN 978-88-420-5651-5.
  • W.C. Hayes, The Middle Kingdom in Egypt, in The Cambridge Ancient History vol 1 part 2: Early History of the Middle East, Cambridge, University Press, 1971 (2006), pp. 465-476, ISBN 0-521-07791-5.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Principe di Tebe Successore
Mentuhotep I Primo Periodo Intermedio n.d.
Predecessore Signore dell'Alto e del Basso Egitto Successore Double crown.svg
Medio Regno Antef II