Massimo Mattioli

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Massimo Mattioli

Massimo Mattioli (Roma, 25 settembre 1943) è un fumettista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Mattioli esordisce nel 1965 su Il Vittorioso con il Vermetto Sigh. Tre anni dopo si trasferisce a Londra, dove realizza vignette sulla rivista Mayfair, e nello stesso anno a Parigi, dove disegna le avventure di M le magicien per la rivista Pif oltre che contribuire al periodico Plexus.

Nei primi anni settanta, di nuovo in Italia, crea Pasquino per il quotidiano Paese Sera.

Nel 1973 inizia la sua ultraquarantennale collaborazione con Il Giornalino creando il personaggio di Pinky, un surreale coniglio rosa giornalista; Pinky è l'unico personaggio di Mattioli la cui pubblicazione prosegue fino ad oggi, ed ora è addirittura un simbolo del settimanale edito dalle Edizioni San Paolo.

Nel 1977 fonda con Stefano Tamburini la rivista underground-alternativa Cannibale, alla quale collaboreranno successivamente Filippo Scòzzari, Andrea Pazienza e Tanino Liberatore. Su Cannibale pubblica le prime avventure di Joe Galaxy (1978), che proseguiranno nel 1980 su Frigidaire e nel 1988 sul mensile Comic Art.

Nel 1980 per Frigidaire crea la serie Squeak the Mouse, un ironico topolino sanguinario, raccolto in volume dalla Primo Carnera Editore. Negli anni novanta proseguirà la serie sulla rivista Blue. Partecipa come attore alla versione teatrale del personaggio, allo Spazio Zero di Roma.

Durante la sua carriera pubblica sulle riviste Artefact, L'Echo des Savanes, Lupo Alberto Magazine, Uomo Vogue, Vanity Fair.

Tra i riconoscimenti professionali si segnalano il premio francese Phoenix nel 1971, lo Yellow Kid al Lucca Comics & Games nel 1975 e il Romics d'Oro al Romics 2009.

Bibliografia critica essenziale[modifica | modifica wikitesto]

  • Oscar Cosulich, Tanto improbabile da essere vero, anzi iperrealista, in Joe Galaxy, Comic Art, Roma 1990.
  • Daniele Barbieri, Il tenero delirio della carota mannara, in I Maestri del Fumetto. Pinky, Arnoldo Mondadori Editore, Milano 2009.
  • Giuseppe Pollicelli, Massimo Mattioli: il Disney del porno-horror, in Libero del 28 agosto 2011; riproposto il 22 novembre 2012 in Fumetto d'Autore.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

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