Mary Donaldson

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Mary Donaldson
Mary nel 2023
Regina consorte di Danimarca
Stemma
Stemma
In caricadal 14 gennaio 2024
(0 anni e 41 giorni)
PredecessoreHenri de Laborde de Monpezat
Nome completoinglese: Mary Elizabeth
italiano: Maria Elisabetta
TrattamentoSua Maestà
Altri titolisi veda sezione
NascitaQueen Alexandra Hospital, Hobart, Australia, 5 febbraio 1972 (52 anni)
DinastiaSchleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg per matrimonio
PadreJohn Dalgleish Donaldson
MadreHenrietta Clark Horne
Consorte diFederico X di Danimarca
FigliCristiano
Isabella
Vincent
Josephine
ReligionePresbiterianesimo per nascita
Luteranesimo danese per conversione
Mary Donaldson
Mary Donaldson nel 2018
NascitaHobart, 5 febbraio 1972
Dati militari
Paese servitoBandiera della Danimarca Danimarca
Forza armataHjemmeværnet
Anni di servizio2008 - oggi
GradoMaggiore à la suite
voci di militari presenti su Wikipedia
Mary Donaldson

Presidentessa del WWF Danimarca
In carica
Inizio mandato29 giugno 2020
PredecessoreHenri de Laborde de Monpezat

Dati generali
Prefisso onorificoSua Maestà
Titolo di studioBachelor of Commerce/Law
UniversitàUniversità della Tasmania
FirmaFirma di Mary Donaldson

Mary Elizabeth Donaldson (Hobart, 5 febbraio 1972) è la regina consorte di Danimarca dal 2024, in quanto moglie di Federico X.

È la prima regina australiana della storia.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Famiglia e istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Mary è nata nel 1972 al Queen Alexandra Hospital di Hobart, ultimogenita del matematico scozzese John e di Henrietta Clark Horne (1942-1997; deceduta per via di un attacco cardiaco), segretaria esecutiva del rettore dell'Università della Tasmania.[2][3] I suoi genitori emigrarono in Australia nel novembre 1963 e vi ottennero la cittadinanza nel 1975.[3][4] I suoi fratelli sono Jane Alison (1965), Patricia Anne (1968) e John Stuart (1970) e la scrittrice Susan Elizabeth Horwood è la sua matrigna dal 2001.[3][5]

Frequentò la Clear Lake City Elementary School di Houston, in Texas, tra il 1974 e il 1975.[3] Tornata a Hobart, fu iscritta alla Sandy Bay Infants School fino al 1977 e alla Waimea Heights Primary School dal 1978 al 1982.[3] Dal 1983 al 1986 studiò alla Taroona High School e per i successivi due anni all'Hobart Matriculation College, dove fu molto attiva in ambito sportivo.[3] 

Nel 1989 entrò all'Università della Tasmania e si laureò nel 1994 in Commercio e Legge.[3] Dallo stesso anno studiò all'Advertising Federation of Australia (AFA), ottenendo un Certificato in Pubblicità nel 1996, e successivamente conseguì un Certificato in Direct Marketing all'Australian Direct Marketing Association (ADMA).[3]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Durante gli studi in Tasmania lavorò in una società chiamata Kingcash con Brent Annells, con cui ebbe una relazione di sette anni.[6][7] 

Dopo la laurea lavorò alla DDB Needham nel ruolo di Account Executive per la gestione clienti e alla MOJO Partners come Account Manager.[3] Dal 1998 viaggiò in America e in Europa e accettò di ricoprire lo stesso incarico per tre mesi alla Rapp Collins Worldwide di Edimburgo.[3] Nel 1999 fu nominata Account Director dell'agenzia pubblicitaria internazionale Young & Rubicam a Sydney.[3] 

Successivamente lavorò nella compagnia australiana Love e come direttrice delle vendite e membro del team di gestione di Belle Property.[3] Nel 2002 si trasferì a Parigi, trovando impiego come insegnante di inglese alla Business English School.[3] Nello stesso anno si stabilì in Danimarca e venne assunta dalla Microsoft Business Solutions come Project Consultant.[3]

Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 settembre del 2000 Mary incontrò Federico di Danimarca al pub Slip Inn di Sydney, durante i Giochi della XXVII Olimpiade.[8] Nel 2001 il principe visitò spesso l'Australia e il fidanzamento della coppia fu annunciato l'8 ottobre 2003, dopo il consenso dato da Margherita II in Consiglio di Stato.[3] 

Si sposarono il 14 maggio 2004 nella cattedrale di Nostra Signora a Copenaghen.[9] Come testimoni di nozze ebbe le due sorelle con l'amica Amber Petty e le damigelle furono le nipoti Madisson Woods, Erin e Kate Stephens.[10] Le successive celebrazioni si tennero al palazzo di Fredensborg e il suo bouquet venne posto sulla sepoltura di sua madre Henrietta, in Scozia.[10][11] 

Nel giorno stesso del matrimonio acquisì la cittadinanza danese, grazie a un provvedimento speciale emanato dal Folketing il 31 marzo 2004.[12] Come residenza utilizza con il marito e i figli il palazzo di Federico VIII ad Amalienborg e la Kancellihuset del palazzo di Fredensborg.[3][13][14]

Principessa ereditaria[modifica | modifica wikitesto]

Attività e immagine pubblica[modifica | modifica wikitesto]

Dall'anno del suo matrimonio iniziò a patrocinare organizzazioni culturali, umanitarie, sportive, sociali, sanitarie, la moda danese, la scienza e la ricerca.[15][16][17][18][19][20][21][22][23][24][25][26][27][28][29][30] L'Università di Copenaghen istituì in occasione delle sue nozze il Crown Princess Mary Scholarship, che ogni anno consente a uno studente australiano di studiare in Danimarca e a uno danese di studiare in Tasmania.[31]

La principessa Mary ritratta nel 2022, National Portrait Gallery, Canberra

Dal 2005 patrocina l'Ufficio Regionale per l'Europa dell'Organizzazione mondiale della sanità.[32] Nello stesso anno partecipò con il marito alle celebrazioni per il 200⁰ anniversario della nascita di Andersen e Mary fu nominata a marzo Honorary Hans Christian Andersen Ambassador in Australia, presso la Utzon Room del Teatro dell'Opera di Sydney.[33][34] Venne anche intervistata con Federico da Andrew Denton per il programma della ABC Enough Rope.[35]

Affrontando il problema degli immigrati in Danimarca, visitò le aree svantaggiate di Vollsmose (2006) e Gellerup (2007).[36][37] L'11 settembre 2007 annunciò l'istituzione della The Mary Foundation.[38] I fondi iniziali (1.100.000 corone danesi) furono raccolti in Danimarca e Groenlandia come regalo di nozze.[39] Il fondo vuole migliorare la vita di persone isolate o escluse dalla società per motivi ambientali, ereditari, di salute o di altra natura.[40]

Nel 2008 svolse un ruolo attivo nella promozione di un programma anti-bullismo basato su un modello australiano, sotto gli auspici della sezione danese di Save the Children.[41] Fu anche nominata "Donna dell'anno" dalla rivista Alt for damerne, donando in beneficenza la somma ricevuta come premio.[42] Nel giugno 2010 è diventata patrona del Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione, per promuovere la salute materna nei paesi in via di sviluppo.[43] Dal 29 giugno 2020 presiede il WWF Danimarca.[44]

Attività militare[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 entrò nella Hjemmeværnet e alla fine del suo addestramento, nel 2009, raggiunse il grado di sergente e poi di tenente.[3] Nel 2015 divenne primo tenente, nel 2019 capitano e dal 2023 è maggiore à la suite.[3]

Regina di Danimarca[modifica | modifica wikitesto]

È diventata regina consorte di Danimarca il 14 gennaio 2024, in seguito all'abdicazione della suocera Margherita II.[45]

Cariche[modifica | modifica wikitesto]

Mary Donaldson ricopre diversi ruoli tra le seguenti organizzazioni:[31][46][47]

  • Patrona di LOKK, organizzazione ombrello danese per la protezione delle donne;
  • Patrona del Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione, per promuovere la salute e la protezione delle madri nei paesi in via di sviluppo;
  • Patrona Internazionale dell'Alannah and Madeline Foundation, organizzazione che protegge i bambini dalla violenza, intitolata ad Alannah (6 anni) e Madeline Mikac (3 anni), vittime con la loro madre del massacro di Port Arthur;
  • Honorary Life Governor del Victor Chang Cardiac Research Institute al Garvan Institute/St Vincent's Hospital di Sydney;
  • Membro dell'International Committee of Women Leaders for Mental Health;
  • Membro del Consiglio di Leadership dell'International Center for Research on Women (ICRW);
  • Patrona del Danish Refugee Council;
  • Patrona della Maternity Foundation;
  • Patrona della Danish Heart Association;
  • Patrona Onoraria delle celebrazioni per il 125⁰ anniversario dell'Università della Tasmania (2015).

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

La famiglia del principe ereditario nel 2023

Mary Donaldson e Federico X di Danimarca hanno due figli e due figlie:

Titoli e trattamento[modifica | modifica wikitesto]

  • 5 febbraio 1972 - 14 maggio 2004: Mary Elizabeth Donaldson
  • 14 maggio 2004 - 29 aprile 2008: Sua Altezza Reale, la principessa ereditaria di Danimarca
  • 29 aprile 2008 - 14 gennaio 2024: Sua Altezza Reale, la principessa ereditaria di Danimarca, contessa di Monpezat[52]
    • in danese: Hendes Kongelige Højhed, kronprinsesse af Danmark, grevinde af Monpezat
  • 14 gennaio 2024 - attuale: Sua Maestà, la regina di Danimarca, contessa di Monpezat
    • in danese: Hendes Majestæt, dronning af Danmark, grevinde of Monpezat

Stemma e stendardi[modifica | modifica wikitesto]

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Alexander Donaldson Peter Donaldson  
 
Annie Horn  
Peter Donaldson  
Jean Stevenson John Stevenson  
 
Roy Ritchie  
John Dalgleish Donaldson  
John Dalgleish Charles Dalgleish  
 
Jane Hay  
Mary Dalgleish  
Barbara McDonald Baisley Andrew Baisley  
 
Jessie Sutherland  
Mary Elizabeth Donaldson  
John Thomas Tait Horne Archibald Horne  
 
Mary Anne Tait  
Archibald Horne  
Henrietta Clark Henry Clark  
 
Helen Currie  
Henrietta Clark Horne  
William Dickson Melrose Thomas Melrose  
 
Janet Dickson  
Elizabeth Gibson Melrose  
Catherine Elizabeth Smith Robert Smith  
 
Elizabeth Gibson  
 

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze danesi[modifica | modifica wikitesto]

Mary e Federico al matrimonio di Maddalena di Svezia nel 2013
Mary a una conferenza a Copenaghen nel 2010
Dama dell'Ordine dell'Elefante - nastrino per uniforme ordinaria
— 9 maggio 2004
Dama dell'Ordine famigliare reale della regina Margherita II - nastrino per uniforme ordinaria
Medaglia commemorativa del 350º anniversario della Reale Guardia del Corpo Danese - nastrino per uniforme ordinaria
Medaglia commemorativa del 350º anniversario della Reale Guardia del Corpo Danese
— 30 giugno 2008[53]
Medaglia commemorativa per il 75° genetliaco del Principe Enrico - nastrino per uniforme ordinaria
Medaglia commemorativa per il 75° genetliaco del Principe Enrico
— 11 giugno 2009
Medaglia commemorativa del 70º genetliaco di S. M. la Regina - nastrino per uniforme ordinaria
Medaglia commemorativa del 70º genetliaco di S. M. la Regina
— 16 aprile 2010
Medaglia commemorativa del 40º anno del Giubileo del regno di S. M. la Regina - nastrino per uniforme ordinaria
Medaglia commemorativa del 40º anno del Giubileo del regno di S. M. la Regina
— 14 gennaio 2012
Medaglia commemorativa del 75° genetliaco di S. M. la Regina - nastrino per uniforme ordinaria
Medaglia commemorativa del 75° genetliaco di S. M. la Regina
— 16 aprile 2015[54]
Medaglia commemorativa delle Nozze d'oro di Sua Maestà la Regina Margherita e di Sua Altezza Reale il Principe Enrico - nastrino per uniforme ordinaria
Medaglia commemorativa delle Nozze d'oro di Sua Maestà la Regina Margherita e di Sua Altezza Reale il Principe Enrico
— 10 giugno 2017
Medaglia commemorativa del Principe Enrico - nastrino per uniforme ordinaria
Medaglia commemorativa del Principe Enrico
— 11 giugno 2018
Medaglia commemorativa del 80° genetliaco di S. M. la Regina - nastrino per uniforme ordinaria
Medaglia commemorativa del 80° genetliaco di S. M. la Regina
— 16 aprile 2020
Medaglia commemorativa del 50º anno del Giubileo del regno di S. M. la Regina - nastrino per uniforme ordinaria
Medaglia commemorativa del 50º anno del Giubileo del regno di S. M. la Regina
— 14 gennaio 2022

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Francobollo raffigurante i Principi Ereditari di Danimarca
Mary a Sydney nel 2011
Mary fotografata a Vágur nel 2005
Dama di Gran Croce dell'Ordine della Corona (Belgio) - nastrino per uniforme ordinaria
Dama di Gran Croce dell'Ordine Nazionale della Croce del Sud (Brasile) - nastrino per uniforme ordinaria
Dama di I Classe dell'Ordine dei Monti Balcani (Bulgaria) - nastrino per uniforme ordinaria
Commendatore di Gran croce dell'Ordine della Rosa Bianca (Finlandia) - nastrino per uniforme ordinaria
Dama di Gran Croce dell'Ordine Nazionale al Merito (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria
Dama di Gran Croce dell'Ordine di Beneficenza (Grecia) - nastrino per uniforme ordinaria
Dama di Gran Croce dell'Ordine del Falcone islandese (Islanda) - nastrino per uniforme ordinaria
Fascia dell'Ordine dell'Aquila azteca (Messico) - nastrino per uniforme ordinaria
Dama di Gran Croce dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav (Norvegia) - nastrino per uniforme ordinaria
Dama di Gran Croce dell'Ordine del Leone dei Paesi Bassi (Paesi Bassi) - nastrino per uniforme ordinaria
Medaglia dell'Investitura di Re Guglielmo Alessandro (Paesi Bassi) - nastrino per uniforme ordinaria
Dama di Gran Croce dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria
Commendatore di Gran Croce dell'Ordine della Stella Polare (Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria
III Medaglia commemorativa del Giubileo di re Carlo XVI Gustavo (Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria
III Medaglia commemorativa del Giubileo di re Carlo XVI Gustavo (Svezia)
— 30 aprile 2016[63]
IV Medaglia commemorativa del Giubileo di re Carlo XVI Gustavo (Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria
IV Medaglia commemorativa del Giubileo di re Carlo XVI Gustavo (Svezia)
— 15 settembre 2023

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Moniek Bloks, Queen Mary – An Australian Queen, su historyofroyalwomen.com, 5 febbraio 2022. URL consultato il 10 novembre 2023.
  2. ^ (EN) Karin Palshoj, Gitte Redder e Zane Jappe Mallett, Mary, Crown Princess of Denmark, Allen & Unwin, 2005, ISBN 978-1-74115-887-8.
  3. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r (ENDA) HM The Queen, su kongehuset.dk. URL consultato il 14 gennaio 2024.
  4. ^ (EN) Unitas No 256 (PDF), su media.utas.edu.au, 4 marzo 2004, p. 5. URL consultato il 28 febbraio 2011 (archiviato dall'url originale il 28 febbraio 2011).
  5. ^ (EN) Susan Moody - British Council Arts, su contemporarywriters.com (archiviato dall'url originale il 25 ottobre 2010).
  6. ^ (MUL) Mary, haar leven voor Frederik, su allthingsroyal.nl, 21 maggio 2007. URL consultato il 22 gennaio 2024 (archiviato dall'url originale il 24 luglio 2011).
  7. ^ (EN) Talking Business (PDF), su qantas.com.au, settembre 2009 (archiviato dall'url originale il 7 marzo 2012).
  8. ^ (EN) Sydney lass plays lady in waiting, su theage.com.au, 5 novembre 2002. URL consultato il 22 gennaio 2024.
  9. ^ (EN) Anthony Browne e Christopher Follett, Danes cheer as estate agent marries into royal house, London, TimesOnline, 15 maggio 2004. URL consultato il 6 novembre 2009.
  10. ^ a b (EN) Scott Mehl, Wedding of Crown Prince Frederik of Denmark and Mary Donaldson, su unofficialroyalty.com, 1⁰ giugno 2017. URL consultato l'8 novembre 2023.
  11. ^ (EN) Wedding, 14 May 2004--at official Danish site, su kronprinsparret.dk (archiviato dall'url originale il 3 settembre 2006).
  12. ^ (DA) Lov om meddelelse af dansk indfødsret til Mary Elizabeth Donaldson, su retsinformation.dk. URL consultato l'8 novembre 2023.
  13. ^ (EN) The Chancellery House, su TRH The Crown Prince Couple, 17 luglio 2010. URL consultato il 23 settembre 2021 (archiviato dall'url originale il 17 luglio 2010).
  14. ^ (EN) Christian VIII's Palace, su TRH The Crown Prince Couple, 12 gennaio 2011. URL consultato il 23 settembre 2021 (archiviato dall'url originale il 12 gennaio 2011).
  15. ^ (EN) Patronages of HRH The Crown Princess, su TRH The Crown Prince Couple, 20 aprile 2010. URL consultato il 23 settembre 2021 (archiviato dall'url originale il 20 aprile 2010).
  16. ^ (EN) Children's Choir of the Royal Danish Academy of Music, su boernekor.dk, 23 dicembre 2000. URL consultato il 17 gennaio 2009 (archiviato dall'url originale il 7 maggio 2005).
  17. ^ (EN) TRH The Crown Prince Couple - The Danish Arts and Crafts Association, su kronprinsparret.dk, 20 maggio 2005 (archiviato dall'url originale il 18 febbraio 2008).
  18. ^ (DA) Kronprinsesse Mary dropper modemesse, su newsbreak.dk, newsbreak.dk , 16 ottobre 2014. URL consultato il 20 febbraio 2016. La principessa è stata madrina della fiera della moda fino al 2013, anno in cui ha dato le dimissioni dal ruolo
  19. ^ (EN) Facts about the Danish Refugee Council, su drc.dk, 2008. URL consultato il 10 aprile 2010.
  20. ^ (EN) UNF Danmark (click 'protektor' at left), su unf.dk. URL consultato il 17 gennaio 2009 (archiviato dall'url originale il 3 dicembre 2003).
  21. ^ (EN) Sekretariatet, Rare Disorders Denmark, su sjaeldnediagnoser.dk. URL consultato il 17 gennaio 2009 (archiviato dall'url originale il 19 luglio 2011).
  22. ^ (EN) The Alannah and Madeline Foundation - Our Patrons and Ambassadors, su amf.org.au, 28 aprile 1996. URL consultato il 17 gennaio 2009 (archiviato dall'url originale il 13 agosto 2009).
  23. ^ (EN) Danish Brain Injury Association, su hjerneskadeforeningen.dk. URL consultato il 17 gennaio 2009 (archiviato dall'url originale il 23 gennaio 2009).
  24. ^ (EN) Danish Heart Association, su hjerteforeningen.inforce.dk, Hjerteforeningen.inforce.dk . URL consultato il 17 gennaio 2009 (archiviato dall'url originale il 15 febbraio 2009).
  25. ^ (EN) Organ donation, su nyreforeningen.dk, 11 gennaio 2008 (archiviato dall'url originale l'11 gennaio 2008).
  26. ^ (EN) Organisation for Mental Illness, su psykiatrifonden.dk. URL consultato il 17 gennaio 2009 (archiviato dall'url originale il 1º ottobre 2009).
  27. ^ (EN) World Health Organization, su euro.who.int, Euro.who.int , 13 gennaio 2009. URL consultato il 17 gennaio 2009.
  28. ^ (EN) see Crown Princess Mary's inaugural speech for WHO Europe, su kronprinsparret.dk, 13 giugno 2007 (archiviato dall'url originale il 13 giugno 2007).
  29. ^ (EN) Danish Golf Union, su dgu.org. URL consultato il 17 gennaio 2009 (archiviato dall'url originale il 9 gennaio 2009).
  30. ^ (EN) Danish Swimming Union, su svoem.dk. URL consultato il 17 gennaio 2009.
  31. ^ a b (EN) Her Royal Highness Crown Princess Mary of Denmark, su dpac.tas.gov.au. URL consultato il 14 gennaio 2024.
  32. ^ (EN) Patron, su who.int. URL consultato il 14 gennaio 2024.
  33. ^ (EN) Rush on for fairy tale work, su smh.com.au, 7 marzo 2005. URL consultato il 14 gennaio 2023.
  34. ^ (EN) Crown Princess Mary receives a kiss from Crown Prince Frederik of Denmark during the announcement of the Australian Hans Christian Andersen Ambassadors at the Sydney Opera House on Monday March 7, 2005. Princess Mary was announced as an honorary Australian Ambassador. (AP Photo/Dean Lewins, POOL), su alamy.com. URL consultato l'8 novembre 2023.
  35. ^ (EN) Interview with Mary and Frederik, su abc.net.au, 28 febbraio 2005 (archiviato dall'url originale il 10 novembre 2011).
  36. ^ (EN) James Wray and Ulf Stabe, Princess Mary's solidarity visit, su monstersandcritics.com, 1º settembre 2006. URL consultato il 17 gennaio 2009 (archiviato dall'url originale il 10 febbraio 2009).
  37. ^ (EN) Mary visits Gellerup in Århus, su danishroyalwatchers.blogspot.com, Danish Royal Watchers, 6 marzo 2007. URL consultato il 17 gennaio 2009.
  38. ^ (EN) TRH The Crown Prince Couple - The Mary Foundation (Mary Fonden), su kronprinsparret.dk, 28 marzo 2008. URL consultato il 17 gennaio 2009 (archiviato dall'url originale il 20 dicembre 2008).
  39. ^ (EN) Brittani Barger, Foundation Spotlight: The Mary Foundation, su royalcentral.co.uk, 4 febbraio 2022. URL consultato il 14 gennaio 2024.
  40. ^ (ENDA) Purpose and Method, su maryfonden.dk. URL consultato il 14 gennaio 2024.
  41. ^ (EN) Princess Mary of Denmark promotes anti-bullying program at The Insider, su theinsider.com, 31 marzo 2008. URL consultato il 17 gennaio 2009 (archiviato dall'url originale l'8 febbraio 2009).
  42. ^ (EN) Popular Princess Mary - Monsters and Critics, su monstersandcritics.com, 29 gennaio 2009. URL consultato il 22 gennaio 2024 (archiviato dall'url originale il 29 gennaio 2009).
  43. ^ (EN) H.R.H. The Crown Princess of Denmark becomes patron of UNFPA to support women's health, su unric.org, 29 novembre 2010 (archiviato dall'url originale il 29 novembre 2010).
  44. ^ (EN) Ayee Macaraig, Crown Princess Mary appointed president of WWF in Denmark, su cphpost.dk, 29 giugno 2020. URL consultato l'8 novembre 2023.
  45. ^ (EN) Susan Flantzer, The Abdication of Queen Margrethe II of Denmark and The Accession of King Frederik X of Denmark, su unofficialroyalty.com, 9 gennaio 2024. URL consultato il 16 gennaio 2024.
  46. ^ (EN) Her Royal Highness Crown Princess Mary of Denmark, su icrw.org. URL consultato il 14 gennaio 2024.
  47. ^ (EN) Her Royal Highness Crown Princess Mary of Denmark will be coming to UNLEASH, su unleash.org. URL consultato il 14 gennaio 2024.
  48. ^ TRH The Crown Prince Couple: A Prince is Born, su kronprinsparret.dk (archiviato dall'url originale il 17 luglio 2011).
  49. ^ A Princess is Born, su kronprinsparret.dk, 22 aprile 2007. URL consultato il 22 aprile 2007 (archiviato dall'url originale il 27 aprile 2007).
  50. ^ TRH The Crown Prince Couple - Christening, 27 aprile 2007. URL consultato il 28 aprile 2007 (archiviato dall'url originale il 1º maggio 2007).
  51. ^ a b A Prince and a Princess are born (archiviato dall'url originale l'11 gennaio 2011).
  52. ^ The Crown Princess: Curriculum Vitae (archiviato dall'url originale il 19 luglio 2011).
  53. ^ Royal Life Guards, su maryfromthestart.blogspot.com.
  54. ^ Hola, su hola.com.
  55. ^ Vanitatis, su vanitatis.elconfidencial.com.
  56. ^ DECRETO DE 5 DE SETEMBRO DE 2007, su jusbrasil.com.br.
  57. ^ Immagine, su cdn.theroyalforums.com (archiviato dall'url originale il 16 giugno 2013).
  58. ^ Gobierno de México.
  59. ^ Kongehuset, su kongehuset.no. URL consultato il 1º novembre 2013 (archiviato dall'url originale l'8 marzo 2016).
  60. ^ Getty Images, su gettyimages.ca.
  61. ^ Bollettino Ufficiale di Stato (PDF).
  62. ^ Mad Hattery (archiviato dall'url originale il 4 aprile 2012)., pictures during Princess Victoria of Sweden's wedding
  63. ^ Daily Mail, su dailymail.co.uk.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Karin Palshoj, Gitte Redder e Zane Jappe Mallett, Mary, Crown Princess of Denmark, Allen & Unwin, 2005, ISBN 978-1-74115-887-8.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Regina consorte di Danimarca Successore
Henri de Laborde de Monpezat
Principe consorte
2024-in carica in carica
Controllo di autoritàVIAF (EN56032463 · ISNI (EN0000 0000 8134 9212 · LCCN (ENn2006005140 · GND (DE130296309 · BNE (ESXX5002780 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-n2006005140
  Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie