Martin John Spalding

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Martin John Spalding
arcivescovo della Chiesa cattolica
Martin John Spalding.jpg
Template-Metropolitan Archbishop.svg
Auspice Maria
Incarichi ricoperti
Nato 23 maggio 1810, Rolling Fork
Ordinato presbitero 13 agosto 1834
Nominato vescovo 9 maggio 1848 da papa Pio IX
Consacrato vescovo 10 settembre 1848 dal vescovo Benedict Joseph Flaget, P.S.S.
Elevato arcivescovo 6 maggio 1864 da papa Pio IX
Deceduto 7 febbraio 1872, Baltimora

Martin John Spalding (Rolling Fork, 23 maggio 1810Baltimora, 7 febbraio 1872) è stato un arcivescovo cattolico statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Spalding nacque a Rolling Fork, nel Kentucky, e venne ordinato sacerdote a Bardstown il 14 agosto 1834. Era entrato nel St. Mary's College di Lebanon nel 1821, dove aveva studiato matematica, diplomandosi nel 1826, studiando successivamente filosofia e teologia nei quattro anni di seminario a Bardstown. Nel 1830 egli entrò a far parte della Congregazione di Propaganda Fide di Roma e ricevette il dottorato in teologia e diritto pubblico. Al suo ritorno a Bardstown, divenne pastore della cattedrale e redattore del Catholic Advocate, fondato nel 1835.

Il 18 aprile 1848, venne nominato vescovo coadiutore di Louisville, sede a cui fu promosso vescovo l'11 febbraio 1850, dopo aver percorso una carriera lodevole nella diocesi, passando da vicario generale nel 1844 a Coadiutore cum jure nel 1848.

L'intera diocesi contava all'epoca circa 30.000 cattolici ed egli si propose in prima persona per venire incontro alle esigenze locali, facendo costruire una scuola per ragazze e ragazzi. Soffrendo per la mancanza materiale di sacerdoti, si recò in Europa dove reclutò i Saveriani, che giunsero a Louisville nel 1854.

Spalding fu promosso per questi suoi meriti arcivescovo di Baltimora il 3 maggio 1864, insediandosi ufficialmente il 31 luglio di quello stesso anno.

Morì il 7 febbraio 1872 a Baltimora, all'età di 61 anni.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN55625707 · ISNI (EN0000 0000 8134 8164 · LCCN (ENn86026227 · GND (DE137251726 · BNF (FRcb10746061v (data)