Margherita di Valois (1523-1574)

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Margherita di Francia
Margaret of France, Duchess of Berry by Studio of François Clouet.jpg
Duchessa consorte di Savoia
Stemma
In carica 10 luglio 1559 –
14 settembre 1574
Predecessore Beatrice del Portogallo
Successore Caterina Michela di Spagna
Altri titoli Principessa di Francia
Duchessa di Berry
Nascita Saint-Germain-en-Laye, 5 giugno 1523
Morte Torino, 14 settembre 1574
Sepoltura Sacra di San Michele
Casa reale Savoia
Padre Francesco I di Francia
Madre Claudia di Francia
Consorte Emanuele Filiberto I di Savoia
Figli Carlo Emanuele
Firma Marguerite de France, duchesse du Berry, signature.jpg

Margherita di Valois (Saint-Germain-en-Laye, 5 giugno 1523Torino, 14 settembre 1574) nata principessa[1] di Francia e duchessa di Berry, era figlia di Francesco I di Francia e di Claudia di Francia. Era quindi sorella minore del re Enrico II di Francia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

A seguito della Pace di Cambrai del 1529, fu fidanzata ancora giovanissima con Massimiliano II d'Asburgo, ma il matrimonio in seguito non ebbe luogo.

Nel 1538 suo padre Francesco e l'imperatore Carlo V d'Asburgo si accordarono per il fidanzamento tra Margherita e Filippo, figlio unico dell'Imperatore, il futuro Filippo II di Spagna, ma l'accordo tra i due sovrani fu di breve durata. Sposò, infine a 36 anni il 10 luglio del 1559 Emanuele Filiberto I di Savoia (1528-1580), duca di Savoia. Il loro matrimonio costituiva una delle condizioni della Pace di Cateau-Cambrésis. La cerimonia ebbe luogo in circostanze tragiche: fu celebrata frettolosamente e senza grande pompa il giorno stesso in cui morì il re Enrico II, fratello di Margherita, che era stato ferito durante un torneo indetto per festeggiare le nozze della figlia Elisabetta; Enrico insistette perché si celebrasse anche il matrimonio della sorella, temendo che il duca Emanuele Filiberto si ritirasse dall'accordo.

La coppia ebbe un solo figlio:

  • Carlo Emanuele (1562 - 1630), futuro duca di Savoia dal 1580 con il nome di Carlo Emanuele I. Il parto avvenne nel Castello di Rivoli, sede in quel momento della corte ducale.

Il bambino nacque cagionevole di salute, ma fu molto seguito e curato dalla madre. Raggiunta l'età adulta avrebbe sposato Caterina Michela d'Asburgo, figlia di Filippo II di Spagna e della seconda moglie Elisabetta di Valois.

Alla corte di suo padre Margherita fu legata da profondo affetto alla zia paterna Margherita, futura regina di Navarra ed alla cognata Caterina de' Medici. Amante della cultura umanistica[2], soprattutto italiana, costituì con esse un circolo intellettuale e compose una raccolta di novelle. Morì il 14 settembre 1574. Viene ricordata come una persona molto colta e caritatevole; le sue spoglie riposano nell'abside della chiesa dell'Abbazia di San Michele della Chiusa, oggi più conosciuta come Sacra di San Michele, Sant'Ambrogio di Torino.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il titolo corretto dei figli dei re di Francia è Fille de France, figlia di Francia.
  2. ^ Ne ricorda l'ambiente erasmiano Massimo C. Giannini, Tra autonomia politica e ortodossia religiosa: il tentativo d'introdurre l'Inquisizione "al modo di Spagna" nello Stato di Milano (1558-1566), Società e storia. Fascicolo 5, 2001, p. 92, nota 28 (Milano : Franco Angeli, 2001).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Jean Orieux. Caterina de' Medici. Milano, Oscar Mondadori, 1994. ISBN 88-04-43093-1
  • Rosanna Gorris Camos, “Sous le signe de Pallas: paroles ailées et ascension de l'esprit dans l'Olive, in L'Olive de J. Du Bellay, Actes des Séminaires d'analyse textuelle Pasquali (Lucelle, 1er-4 décembre 2005), a cura di Campagnoli, Soncini, Lysoe, Bologna, CLUEB [coll. Bussola, atti di ricerche, seminari, convegni, n. 34], 2007, pp. 167-232
  • Rosanna Gorris Camos, « Pia ricevitrice di ogni cristiano »: poésie, exil et religion autour de Marguerite de France, duchesse de Savoie, in Actes du Colloque Chemins de l'exil, havres de paix. Migrations d'homme et d'idées au XVIe siècle, Tours, CESR, 8-9 novembre 2007, org. par Chiara Lastraioli (CESR de Tours) et Jean Balsamo (Univ. de Reims), Paris, Champion, « Le Savoir de Mantice », 2009, pp. 177-223
  • Anderson Magalhães, All'ombra dell'eresia: Bernardo Tasso e le donne della Bibbia in Francia e in Italia, in Le donne della Bibbia, la Bibbia delle donne. Teatro, letteratura e vita, Atti del XV Convegno Internazionale di Studio organizzato dal Gruppo di Studio sul Cinquecento francese, Verona, 16-19 ottobre 2009, a cura di R. Gorris Camos, Fasano, Schena, 2012, pp. 159-218

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