Carlo I di Borbone

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Carlo I di Borbone
TombeauCharlesIdeBourbon.jpg
Duca di Borbone e
Conte di Clermont
Stemma
In carica 1434 - 1456
Predecessore Giovanni I
Successore Giovanni II
Duca d'Alvernia
In carica 1334-1356
Predecessore Maria di Berry
Successore Giovanni II
Altri titoli conte di Forez
Nascita 1401
Morte Moulins, 4 dicembre 1456
Luogo di sepoltura Priorato di Souvigny
Casa reale Borbone
Padre Giovanni I di Borbone
Madre Maria di Berry
Consorte Agnese di Borgogna
Figli Giovanni
Maria
Filippo
Carlo
Isabella
Luigi
Margherita
Pietro
Caterina
Giacomo
Giovanna
Religione Chiesa cattolica

Carlo I di Borbone (1401Moulins, 4 dicembre 1456) fu il quinto duca di Borbone e il quarto duca d'Alvernia, fu Conte di Clermont e conte di Forez, dal 1434, alla sua morte.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Sia secondo lo storico e genealogista francese, Pierre de Guibours, detto Père Anselme de Sainte-Marie o più brevemente Père Anselme, nel suoHistoire généalogique et chronologique de la maison royale de France, che secondo lo scrittore e uomo politico, originario del borbonese, Simon de Coiffier de Moret, nel suo Histoire du Bourbonnais et des Bourbons qui l'ont possédé, Volume 1, Carlo era il figlio primogenito del quarto Duca di Borbone, Conte di Clermont e conte di Forez, Giovanni I e della moglie, la duchessa d'Alvernia e contessa di Montpensier, Maria di Berry[1][2], che, secondo ancora Père Anselme era la figlia quartogenita del duca di Berry e d'Alvernia e conte di Poitiers e Montpensier, Giovanni di Francia (13401416) e della prima moglie Giovanna d'Armagnac[3] (24 giugno 1346-1387), che, secondo i Documens historiques et généalogiques sur les familles et les hommes remarquables du Rouergue, che secondo Père Anselme, era la figlia terzogenita del Conte di Rodez, conte d'Armagnac[4] e di Fezensac e visconte di Lomagne[5] e d'Auvillar, Giovanni I (1306 -† 1373) e della contessa di Charolais, Beatrice di Clermont[6][7] (gennaio 1311 - Rodez 25 agosto 1364).
Giovanni I di Borbone, ancora, sia secondo Simon de Coiffier de Moret, che Père Anselme era figlio del secondo Duca di Borbone e Conte di Clermont, Luigi II il Buono e di sua moglie, la Contessa di Forez Anna d'Alvernia[8][9], che, secondo l'Extrait des registres de Parlement datato 1436, era l'unica figlia del Conte di Clermont e di Montferrand e Delfino d'Alvernia, Beraldo II e di Giovanna di Forez († 1369)[10].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Sua madre, Maria, era al suo terzo matrimonio:

Durante la gioventù di Carlo vi furono degli approcci per un eventuale fidanzamento con la coetanea, Caterina di Francia[18], figlia del re di Francia, Carlo VI e Isabella di Baviera

Alla ripresa della guerra contro gli inglesi, nel 1414, suo padre, Giovanni fu il comandante delle truppe francesi nella Guienna[19] e, nel 1415, fu al seguito del re agli assedi di Compiègne e di Arras; inoltre, nel mese di ottobre, come comandante dell'avanguardia, partecipò alla Battaglia di Azincourt, dove venne catturato dagli inglesi[19], che lo portarono in Inghilterra e non gli restituirono più la libertà[19].
Durante la prigionia di suo padre, il ducato venne retto dalla madre, Maria di Berry, che, trasmise quasi intatto a Carlo I, nel 1429, quando Giovanni dalla prigionia intervenne con un documento che stabiliva che Carlo, conte di Clermont governasse in sua vece[20].

Carlo, che si era schierato con la fazione degli Armagnacchi, si trovava a Parigi, quando, nel maggio del 1418, i Borgognoni conquistarono la città, andarono al potere e numerosi armagnacchi, tra cui Carlo, vennero arrestati e imprigionati[18]; Carlo fu liberato a condizione che si schierasse col duca di Borgogna, Giovanni senza Paura, che gli propose il fidanzamento, accettato da Carlo, con sua figlia, Agnese[18]. Carlo divenne seguace del futuro suocero, Giovanni senza Paura, che governava in nome della regina[18].
Carlo era tra coloro che, nel 1419, scortarono Giovanni all'incontro di Montereau, dove non fu siglata la pace col delfino, Carlo, ma Giovanni senza Paura fu assassinato[21].
L'anno dopo, quando il delfino venne diseredato, e la sorella Caterina fu dichiarata erede del regno, Carlo si schierò apertamente col delfino, allontanandosi dal futuro cognato, [[ Filippo III di Borgogna|Filippo III il Buono]], nuovo duca di Borgogna[22].
Questa situazione portò anche una dilazione al progettato matrimonio con Agnese, come ci conferma il documento n. 5204 dei Titres de la maison ducale de Bourbon, datato 13 gennaio 1424, in cui sua madre, Maria, si scusa con il duca di Borgogna per il rinvio del progettato matrimonio di Carlo con Agnese[23].

Nel 1424, Carlo fu nominato governatore della Linguadoca e, nel 1429, divenne governatore della Champagne[24].

Nel 1429, Carlo combatté all'Assedio di Orléans, e, dopo la liberazione fu incaricato di rioccupare l'Ile de France[25].
Carlo fu presente all'incoronazione del re, Carlo VII[24]

Il 30 gennaio 1434, suo padre, Giovanni I, a Londra, fece testamento, in cui oltre che confermare il figlio, Carlo, come erede, chiese di essere temporaneamente sepolto a Londra nella chiesa dei frati francescani, raccomandandosi altresì che la sua salma fosse riportata a Souvigny, per poter essere tumulata vicino ai genitori[26]. Giovanni I morì in prigionia il 5 febbraio 1434); fu sepolto nella chiesa dei Carmelitani, e in un secondo tempo, la salma fu inumata nella chiesa del Priorato di Souvigny, accanto a quella della moglie, Maria, deceduta, anche lei nel 1434[2].Infatti sua madre, Maria, era morta a Lione, pochi mesi dopo il marito, nel giugno del 1434 e fu tumulata nella chiesa del Priorato di Souvigny[12], dove fu raggiunta poco dopo dalla salma del marito[2].
Nel Ducato d'Alvernia, le succedette Carlo, il primogenito, mentre nella Contea di Montpensier, le succedette il figlio cadetto, Luigi[1].

Carlo riuscì a persuadere il cognato Filippo III di Borgogna ad abbandonare l'alleanza con gli inglesi e a riavvicinarsi al re di Francia. Rappresentò Carlo VII al Trattato di Arras, del settembre 1435, che sancì la pace tra Armagnacchi e Borgognoni[24].
Nel 1440, Carlo fu tra coloro che appoggiarono la ribellione del delfino, Luigi, ma dopo che il re Carlo VII gli aveva sottratto diverse piazzeforti, si riconciliarono[24].

Carlo visse gli ultimi anni lontano dalla corte, ritirandosi nei suoi feudi[24]; si deve inoltre a Carlo I quel fervore d'arte che fece di Moulins, capitale del ducato di Borbone, un centro culturale di alta importanza.

Carlo morì il 4 dicembre 1456 e fu tumulato nella chiesa del Priorato di Souvigny[24].
Alla sua morte, gli succedette il figlio Giovanni (1427-1488), come Giovanni II[24]. A lui poi succedette il fratello Carlo, cardinale Arcivescovo di Lione che morì, dopo aver retto il ducato per alcuni mesi, al quale succedette il fratello minore, Pietro[27].

Matrimonio e discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Carlo aveva sposato il 17 settembre 1425, a Autun, Borgogna, Agnese di Borgogna[28], figlia del conte di Nevers, Duca di Borgogna, conte di Borgogna (Franca Contea), Artois e Fiandre, Giovanni senza Paura e della moglie, Margherita, figlia del duca di Baviera-Straubing Alberto I, conte di Hainaut e di Olanda e di Margherita di Brieg[29], il contratto di matrimonio era stato redatto il 4 febbraio 1425[30].
Carlo da Agnese ebbe undici figli[31][32]:

Dalle sue numerose relazioni extraconiugali ebbe molti figli illegittimi, tra cui, con Jeanne de Bournan:

  • Louis (morto nel 1487), ammiraglio di Francia, che sposò nel 1466 Jeanne de Valois (1447-1519), dama di Mirebeau[33];

mentre da un'altra di cui non si conoscono né il nome né gli ascendenti:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (FR) Histoire généalogique et chronologique de la maison royale de France, tome premier, pag 304
  2. ^ a b c (FR) #ES Histoire du Bourbonnais et des Bourbons qui l'ont possédé, Volume 1, pag. 280
  3. ^ (FR) Histoire généalogique et chronologique de la maison royale de France, tomus III, comtes d'Armagnac, XVIII, pagina 421
  4. ^ La Contea d'Armagnac occupava un territorio corrispondente alla quasi totalità dell'attuale dipartimento di Gers ed una parte delle Landes.
  5. ^ La Lomagne è un territorio nel nord-est della Guascogna, sulla sponda sinistra della Garonna
  6. ^ (FR) RDocumens historiques et généalogiques sur les familles et les hommes remarquables du Rouergue, pag. 238
  7. ^ (FR) Histoire généalogique et chronologique de la maison royale de France, tomus III, comtes d'Armagnac, XIV, pagina 418
  8. ^ (FR) #ES Histoire du Bourbonnais et des Bourbons qui l'ont possédé, Volume 1, pag. 272
  9. ^ (FR) #ES Histoire généalogique et chronologique de la maison royale de France, Ducs de Bourbon, pag. 302
  10. ^ (LA) #ES Preuves de l'Histoire généalogique de la maison d'Auvergne, tome 2, Extrait des registres de Parlement, pagg. 374 e 375
  11. ^ (FR) Histoire de la maison de Chastillon-sur-Marne, pag. 181
  12. ^ a b c d (FR) Histoire généalogique et chronologique de la maison royale de France, tomus I, Branche de Valois, pagina 108
  13. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: COMTES de BLOIS 1218-1397 (AVESNES, CHÂTILLON) - MARIE de Berry (LOUIS II de Châtillon)
  14. ^ (FR) #ES Recueil des historiens des Gaules et de la France. Tome 23, Chronique des comtes d’Eu, pag. 448
  15. ^ a b (FR) #ES Recueil des historiens des Gaules et de la France. Tome 23, Ex Obituario ecclesiæ Augensis, pag. 448
  16. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: COMTES d'EU (CAPET) - MARIE de Berry (PHILIPPE d'Artois)
  17. ^ (FR) #ES Histoire généalogique et chronologique de la maison royale de France, Dernier Ducs de Bourgogne, pag. 241
  18. ^ a b c d (FR) #ES Histoire du Bourbonnais et des Bourbons qui l'ont possédé, Volume 1, pag. 282
  19. ^ a b c (FR) #ES Histoire généalogique et chronologique de la maison royale de France, Ducs de Bourbon, pag. 303
  20. ^ (FR) #ES Titres de la maison ducale de Bourbon, doc. 5352, pag. 241
  21. ^ (FR) #ES Histoire du Bourbonnais et des Bourbons qui l'ont possédé, Volume 1, pag. 283
  22. ^ (FR) #ES Histoire du Bourbonnais et des Bourbons qui l'ont possédé, Volume 1, pag. 284
  23. ^ (FR) #ES Titres de la maison ducale de Bourbon, doc. 5204, pag. 224
  24. ^ a b c d e f g h i (FR) #ES Histoire généalogique et chronologique de la maison royale de France, Ducs de Bourbon, pag. 305
  25. ^ (FR) #ES Histoire du Bourbonnais et des Bourbons qui l'ont possédé, Volume 1, pag. 290
  26. ^ (FR) #ES Titres de la maison ducale de Bourbon, doc. 5451, pag. 253
  27. ^ a b c (FR) #ES Histoire généalogique et chronologique de la maison royale de France, Ducs de Bourbon, pag. 306
  28. ^ (FR) #ES Histoire généalogique et chronologique de la maison royale de France, Derniers Ducs de Bourgogne, pag. 240
  29. ^ (FR) #ES Histoire généalogique et chronologique de la maison royale de France, Derniers Ducs de Bourgogne, pagg. 239 e 240
  30. ^ (FR) #ES Titres de la maison ducale de Bourbon, doc. 5224, pag. 226
  31. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: DUKES of BOURBON 1327-1527 (CAPET) - CHARLES de Bourbon
  32. ^ (EN) #ES Genealogy: Capet 22 - Charles I
  33. ^ a b c d e f (FR) #ES Histoire généalogique et chronologique de la maison royale de France, Ducs de Bourbon, pag. 308
  34. ^ (FR) #ES Histoire généalogique et chronologique de la maison royale de France, Ducs de Bourbon, pagg. 306 e 307
  35. ^ (FR) #ES Histoire généalogique et chronologique de la maison royale de France, Ducs de Bourbon, pagg. 307 e 308
  36. ^ (FR) #ES Histoire généalogique et chronologique de la maison royale de France, Ducs de Bourbon, pag. 310

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura storiografica[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN81318724 · GND (DE137078595 · BNF (FRcb14877104w (data) · CERL cnp01164737 · WorldCat Identities (ENviaf-81318724