Mail

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando la posta elettronica, vedi Posta elettronica.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando i servizi di corrispondenza, vedi Posta.
Mail
Logo di Mail
Screenshot di Mail
Mail in Mac OS X Lion
Sviluppatore Apple Inc.
Ultima versione 6.3 (14 marzo 2013)
Sistema operativo Mac OS X
iOS
Linguaggio Objective C
Genere Client di posta
Licenza proprietaria
(Licenza chiusa)
Sito web www.apple.com/macosx/features/mail

Mail (conosciuto anche come Mail.app o Apple Mail) è un programma di gestione delle e-mail sviluppato da Apple Inc. e incluso in Mac OS X. Mail nella sua attuale versione funziona esclusivamente su Mac OS X, mentre le precedenti versioni erano incluse nel sistema operativo NeXTStep e OPENSTEP.

Mail supporta i protocolli di posta elettronica più diffusi come SMTP, POP3 e IMAP e si integra con le altre applicazioni Apple, in particolare con Rubrica Indirizzi e iCal. A partire dalla versione 4, Mail supporta Microsoft Exchange server. Mail integra un filtro antispam e consente una gestione multipla degli account, delle regole e delle caselle di posta. Inoltre spedisce automaticamente messaggi in formato testo semplice se non viene applicata alcuna formattazione al testo.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La prima incarnazione di Mail era NeXTMail, il client mail incluso in NeXTStep considerato innovativo per l'epoca, in quanto riusciva a gestire testo formattato, immagini, messaggi vocali e mail MIME.

Versione 1[modifica | modifica sorgente]

La prima versione fu inclusa fino a Mac OS X 10.3, con l'introduzione di diversi miglioramenti ad ogni nuova versione del sistema operativo. Mail già si integrava con varie applicazioni Apple e includeva funzioni tuttora disponibili come le regole per le caselle, il filtro antispam e supporto ad account multipli.

Versione 2[modifica | modifica sorgente]

Rilasciata con Mac OS X 10.4, portò numerosi cambiamenti e migliorie, come il formato proprietario delle singole mail per consentire l'indicizzazione di Spotlight. Tra le migliorie si annoverano:

  • Composizione dei messaggi in HTML.
  • Controlli censura per specificare chi può spedire mail ad un certo account.
  • "Cartelle Smart" basate su Spotlight per organizzare automaticamente le mail.
  • Scelta delle priorità dei messaggi.
  • Ridimensionamento veloce opzionale delle foto allegate per alleggerire il messaggio.
  • Visualizzazione slideshow delle foto allegate.

L'applicazione fu ridisegnata adottando un nuovo stile per i pulsanti della barra degli strumenti, da molti utenti considerata una dubbia scelta in fatto di ergonomia[1][2], che in aggiunta violava le linee guida della stessa Apple, poi modificate.

Versione 3[modifica | modifica sorgente]

Rilasciata con Mac OS X 10.5, a Mail vengono aggiunte funzionalità RSS, modelli HTML, la possibilità di creare note e liste di attività che vengono automaticamente sincronizzate con iCal. Il supporto IMAP viene esteso con la tecnologia IMAP IDLE.

Versione 4[modifica | modifica sorgente]

Rilasciata con Mac OS X 10.6, Mail supporta Microsoft Exchange Server 2007 assieme ad altre applicazioni del sistema.

Versione 5[modifica | modifica sorgente]

In Mac OS X 10.7, Mail viene ridisegnata ispirandosi alla versione presente su iPad, sfruttando meglio lo spazio di un display widescreen e riorganizzando le mail citate in conversazioni. Viene migliorata la ricerca, esteso il supporto a Microsoft Exchange Server 2010, Yahoo! Mail IMAP, mentre non sono più supportate le mail push di Exchange e su protocolli diversi da IMAP.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Recensione di Mac OS X Tiger, ArsTechnica.com. URL consultato il 17 giugno 2012.
  2. ^ (EN) What I think happened to Mail - A theory about what happened to Mail’s toolbar.. URL consultato il 17 giugno 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Apple Portale Apple: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Apple