Copia conoscenza

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Una copia fatta con carta carbone.

La copia conoscenza (cc o c.c.) è una modalità di creazione simultanea di più copie di un documento che prevede l'aggiunta al documento dall'abbreviazione "cc" seguita da un elenco di destinatari, detti appunto destinatari in copia conoscenza. Essa era già utilizzata con documenti cartacei, e poiché il processo di copia avveniva mediante carta carbone, essa è anche detta copia carbone (in inglese carbon copy); è anche conosciuta con l'espressione di derivazione giuridica copia conforme.

La copia conoscenza è anche l'intestazione "Cc:" dei messaggi di posta elettronica che rappresenta appunto l'acronimo dell'espressione inglese carbon copy.

L'invio in copia conoscenza, invece, è una modalità di comunicazione molto diffusa in ambito aziendale, che prevede l'invio di copie conoscenza ai destinatari in copia conoscenza, questi ultimi nelle e-mail possono essere indicati nel campo "Cc:".

Uso della copia conoscenza[modifica | modifica sorgente]

Corretto[modifica | modifica sorgente]

I motivi per cui un mittente sceglie di inviare un documento a dei destinatari principali, e contemporaneamente di inviarlo in copia conoscenza ad altri secondari, sono vari, ma fra di essi possiamo evidenziare che il mittente desidera:

  • comunicare ai destinatari principali delle informazioni affinché questi ultimi facciano qualcosa;
  • comunicare ai destinatari in copia conoscenza delle informazioni, le stesse inviate ai destinatari principali, ma senza richiedere esplicitamente ai destinatari secondari alcuna azione: il mittente desidera solo informarli;
  • comunicare ad ogni destinatario il ruolo che egli ha previsto per tutti i destinatari: chi sono quelli principali e chi sono quelli in copia conoscenza;
  • informare ogni destinatario di aver messo al corrente della comunicazione tutti gli altri destinatari interessati.

Per esempio, un supervisore vuole informare il capo di aver mandato un'e-mail a un impiegato per dirgli di svolgere un determinato compito. Per farlo, scrive l'indirizzo e-mail dell'impiegato nel campo del destinatario principale "A:" (in inglese "To:") e quello del capo nel campo del destinatario in copia conoscenza "Cc:". In questo modo il capo è a conoscenza della richiesta che il supervisore ha fatto all'impiegato, e l'impiegato sa che il capo è stato messo al corrente della situazione dal supervisore.

Errato[modifica | modifica sorgente]

Quando l'e-mail viene utilizzata per inviare messaggi a molte persone, inserendo i loro indirizzi fra i destinatari principali "A:" (in inglese "To:") e/o fra i destinatari in copia conoscenza "Cc:", il fatto che ciascun destinatario possa sapere chi sono gli altri destinatari e i loro indirizzi, per ragioni di privacy e di sicurezza, non è in molti casi opportuno. Tali casi possono essere: comunicati pubblici, annunci pubblicitari, messaggi spiritosi più o meno utili, newsletter, catene di sant'Antonio, bufale, ecc.

In particolare, se si invia un messaggio ad un gran numero di persone, che non è detto che si conoscono reciprocamente, esse non necessariamente saranno d'accordo che il loro indirizzo, ed il fatto che hanno ricevuto quel messaggio, sia reso noto ad estranei.

Vari tipologie di malware si propagano per e-mail utilizzando gli indirizzi presenti nei messaggi per diffondersi. Inviare un messaggio con lunghi elenchi di indirizzi in chiaro significa esporre tutti i destinatari ad un ulteriore rischio di contagio. Inoltre tali lunghe liste di indirizzi sono elenchi gratuiti di vittime regalate agli spammer, e contribuiscono a peggiorare la piaga dello spam.

Per inviare messaggi a molte persone è più appropriato utilizzare l'invio in copia conoscenza nascosta Ccn: (in inglese Bcc:) oppure una mailing list.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • FSCUE Firma di Sensibilizzazione per un Corretto Uso della E-mail.