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Magica magica Emi

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Magica magica Emi
魔法のスターマジカルエミ
(Mahō no sutā Majikaru Emi)
Magica emi2.jpg
Mai trasformata in Magical Emi
Generemahō shōjo
Serie TV anime
RegiaTakashi Anno
Composizione serieHiroshi Konishikawa
Char. designYoshiyuki Kishi
Dir. artisticaSatoshi Miura
MusicheKeiichi Oku
StudioPierrot
ReteNippon Television
1ª TV7 giugno 1985 – 28 febbraio 1986
Episodi38 (completa)
Aspect ratio4:3
Durata ep.24 min
Editore it.Medusa Film (VHS), Yamato Video (DVD)
Rete it.Italia 1
1ª TV it.9 agosto – 4 ottobre 1986
Episodi it.38 (completa)
Durata ep. it.24 min
Studio dopp. it.Merak Film
Dir. dopp. it.Guido Rutta
Preceduto daEvelyn e la magia di un sogno d'amore
Seguito daSandy dai mille colori
Manga
AutoreKiyoko Arai
EditoreShogakukan
RivistaCiao
Targetshōjo
1ª edizioneagosto 1985 – 1986
Tankōbon3 (completa)
Volumi it.inedito
OAV
Mahō no star Magical Emi: Finale! Finale!
StudioPierrot
1ª edizione25 maggio 1986
Episodiunico
Aspect ratio4:3
Durata ep.17 min
Episodi it.inedito
OAV
Magica magica Emi - Pioggerella / Orchestra di cicale
StudioPierrot
1ª edizione21 settembre 1986
Episodiunico
Aspect ratio4:3
Durata ep.60 min
Editore it.Yamato Video (DVD)
Rete it.Italia 1
Episodi it.unico
Durata ep. it.60 min
Studio dopp. it.Merak Film
Dir. dopp. it.Guido Rutta
OAV
Mahō no star Magical Emi: Kumo hikaru
StudioPierrot
1ª edizione25 maggio 2002
Episodiunico
Aspect ratio4:3
Durata ep.14 min
Episodi it.inedito

Magica magica Emi (魔法のスターマジカルエミ Mahō no sutā Majikaru Emi?, lett. "La stella della magia Magical Emi") è un anime mahō shōjo, prodotto dallo Studio Pierrot e trasmesso in Giappone su Nippon Television tra il giugno 1985 e il febbraio 1986[1]. In Italia è stato trasmesso su Italia 1 tra l'agosto e l'ottobre 1986[2]. La serie gode anche di una trasposizione manga, distribuita dalla Shogakukan parallelamente alla trasmissione, e di tre OAV.

Magica magica Emi (Mahō no star Magical Emi) è la terza serie della saga delle maghette dello Studio Pierrot, ed è preceduta da Evelyn e la magia di un sogno d'amore (Mahō no yōsei Persha) e seguita da Sandy dai mille colori (Mahō no idol Pastel Yumi).

Trama[modifica | modifica wikitesto]

(JA)

« プリット パラリン リリカル パラポラ マジカル~! (Puritto. Pararin ririkaru parapora majikaru~!) »

(IT)

« Gira e spera, il desiderio si avvera! »

(Formula magica di Magical Emi)

Mai Kazuki è una ragazzina di 10 anni con la passione per i trucchi di magia e l'arte della prestidigitazione in generale. Figlia di una ex maga e di un pasticciere, Mai sogna di diventare un giorno una famosa e brava prestigiatrice, come il suo idolo Emily Howell, una leggendaria maga degli anni trenta, e di poter entrare a far parte del gruppo dei Magical-Art, compagnia di maghi creata dai suoi nonni.

Un giorno durante il trasloco dei nonni, in una grande villa vicino al negozio dei Kazuki, la ragazzina nota una sfera di luce che solo lei sembra riuscire a vedere. Rincorsa per tutta la casa, la sfera di pura energia va a infilarsi in un particolare specchio portatile a forma di cuore che proprio poco prima il premuroso nonno aveva regalato alla bambina. Mai, guardando nello specchio, nota che la sua immagine non viene riflessa e che al suo posto sembra esserci un'altra dimensione fatta di tante sfere lucenti. Una strana creatura, fuoriuscendo dal piccolo specchio e infilatasi in uno più grande, materializza uno strano braccialetto che rotea fuori dallo specchio fino a infilarsi sul suo polso: il folletto cerca di spiegare alla ragazzina che con esso potrà realizzare il suo sogno che lui vede già riflesso nello specchio. La bambina però, non riuscendo a vedere niente per la troppa luce, costringe Topo (Moko, in Italia), questo il nome del folletto, a infilarsi nel corpo di un peluche dalle sembianze di uno scoiattolo volante, trovato fra le scatole della stanza, dando così vita al buffo e tenero pupazzo. Senza troppe domande il simpatico essere convincerà Mai a provare i suoi poteri, che la bambina userà per la prima volta proprio per salvare e chiudere uno spettacolo dei Magical-Art, trasformandosi in una bella e abile prestigiatrice che lei stessa ribattezzerà con il nome di Magical Emi.

La carriera di Magical Emi comincia così per caso grazie anche all'aiuto del signor Koganei (Bartolomeo), produttore televisivo, che assistendo per caso allo spettacolo dei Magical-Art rimane sbalordito dalla bravura e dal fascino della misteriosa maga, captandone subito il grande talento e il successo assicurato per gli share televisivi. Per Mai sembra essersi avverato il sogno di sempre, iniziando così a vivere tante belle e impegnative giornate come Magical Emi. La ragazzina arriverà a debuttare persino come idol, unendo ai giochi di prestigio anche delle melodiose canzoni, rendendo le sue performance sempre più appariscenti e spettacolari.

Trascorsi l'estate e l'autunno, dopo numerosi spettacoli al confine tra veri incantesimi e illusionismo, Magical Emi e i Magical-Art vengono invitati a partecipare separatamente al "Premio Emily - Magic Festival", un concorso per lanciare nuovi talenti nel mondo della magia. Il verdetto finale vedrà i giovani dei Magical-Art accaparrarsi un premio speciale della giuria per la gioia di tutti, mentre la fatidica statuetta andrà alla Magical Emi che, per la prima volta, si sentirà demotivata e distaccata dalla compagnia, avendo ricevuto un premio solo grazie alla fittizia magia dei suoi poteri. Al party organizzato per festeggiare i vincitori, i Nakamori, nonni della ragazzina, annunciano inoltre lo scioglimento della compagnia, dal momento che ormai non hanno più nulla da insegnare ai loro ragazzi, fissando l'ultimo spettacolo per il 28 febbraio. Mai non distinguendo più bene la realtà dal sogno s'interroga sul futuro della carriera di Emi, domandando a Topo che cosa sia per lei Magical Emi e che cosa farà quando rimarrà sola. Nonostante il folletto le dica che Emi non è altro che il suo sogno che lui vede riflesso nello specchio, la bambina non sembra convinta e un giorno guardando dei vecchi filmati di Emily Howell, arriva pian piano alla matura e difficile scelta di rinunciare ai suoi poteri, pur non essendone obbligata, consapevole che solo in tal modo avrebbe potuto davvero impegnarsi per diventare Magical Mai. Il dolce Topo le augura così buona fortuna non ricordandole però che, così facendo, avrebbe dovuto dire addio anche a lui. Arrivati al malinconico 28 febbraio, tutti fremono per vedere l'ultimo spettacolo della compagnia che dà il meglio di sé, fino al gran finale in cui Emi, ritrasformandosi in Mai davanti a tutti, scompare per sempre insieme a Topo ormai tornato sfera di luce dileguatasi nello specchio. Tutto è finito e Mai stringendo lo specchio e il pupazzo inanimato a sé, dà un ultimo struggente sguardo di addio all'immagine della Magical Emi, rimasta ancora per qualche secondo sul grande schermo elettronico esterno al teatro.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Mai Kazuki (香月 舞 Kazuki Mai?) / Magical Emi (マジカルエミ Majikaru Emi?)
Una bambina di 10 anni, protagonista della serie. Sensibile, romantica e un po' maldestra, Mai ha sempre la testa immersa nella sua passione per la magia, sognando di diventare un giorno come Emily Howell, leggendaria maga degli anni '30. Magical Emi è la controparte magica di Mai, una bella ragazza di 16 anni. Si trova per caso a salvare il primo spettacolo dei Magical-Art, venendo notata così da un produttore televisivo, grazie al quale acquisirà subito una certa popolarità.
Doppiata da Yōko Obata e Aya Hisakawa (OAV 3) (giapponese), Alessandra Karpoff (italiano).
Topo (トポ Topo?, in Italia Moko)
È un folletto dello specchio il quale, vedendo riflesso il sogno di Mai dentro di esso, dona i poteri magici alla protagonista. Le sue vere sembianze sono quelle di una lucente sfera di energia, la quale ha il potere di animare qualsiasi oggetto entrandoci dentro. In questo caso entrerà in uno scoiattolo volante di peluche.
Doppiato da Naoki Tatsuta (giapponese), Pietro Ubaldi (italiano).
Yōko Kazuki (香月 陽子 Kazuki Yōko?, in Italia Annie)
Madre di Mai. Gestisce con il marito la pasticceria "Cookie". Prima di sposarsi era la più brava maga dei Magical-Art. Affascinante e ancora molto giovanile, la donna è dipinta come una premurosa e dolcissima mamma responsabile, la quale però non nasconde a volte una leggera ombra nostalgica per la sua carriera di passata prestigiatrice.
Doppiata da Nana Aoki (giapponese), Lella Costa (italiano).
Junichi Kazuki (香月 順一 Kazuki Jun'ichi?, in Italia Enrico)
Padre di Mai. Gestisce con la moglie la pasticceria "Cookie". Maldestro e bravo pasticciere, è un uomo timido e bonaccione che appare sempre un po' seccato per il continuo parlare di magia tra i figli e la moglie, non riuscendo a capire che cosa ci sia di così tanto interessante in tale lavoro. Anche lui a volte sembra nascondere una leggera tristezza per aver fatto abbandonare alla moglie la sua carriera di maga.
Doppiato da Rokuro Naya (giapponese), Gianfranco Gamba (italiano).
Misaki Kazuki (香月 岬 Kazuki Misaki?, in Italia Giuppi)
Fratellino minore di Mai. Bambino di 4 anni vivace e vispo, sembrerebbe lui, paradossalmente, quello più portato della famiglia a fare i trucchi magici, sottolineando il carattere più maldestro della sorella.
Doppiato da Yūko Mita (giapponese), Debora Magnaghi (italiano).
Haruko Nakamori (中森 晴子 Nakamori Haruko?, in Italia Fiorella) & Yōsuke Nakamori (中森 洋輔 Nakamori Yōsuke?, in Italia Giovanni)
Nonni materni di Mai. Famosi prestidigitatori da giovani, hanno una scuola di magia nella loro grande casa.
Doppiati rispettivamente da Atsuko Mine e Jōji Yanami (giapponese), Angela Cicorella e Riccardo Mantani (italiano).
Akira Matsuo (松尾 明 Matsuo Akira?, in Italia Gennaro), Susumu Shiozawa (塩沢 進 Shiozawa Susumu?, in Italia Daniele) & Yukiko Hirota (弘田 ユキ子 Hirota Yukiko?, in Italia Stella)
Giovani apprendisti prestigiatori della Magicarat (マジカラット Majikaratto?), che vivono nella casa-scuola dei Nakamori.
Doppiati rispettivamente da Shinya Ōtaki, Sukekiyo Kameyama e Maya Okamoto (giapponese), Diego Sabre, Donato Sbodio e Patrizia Salmoiraghi (italiano).
Shō Yūki (結城 将 Yūki Shō?, in Italia Ronni)
Teenager di 17 anni, è un amico e ospite della famiglia Nakamori. Figlio di una famosa coppia di maghi, ex colleghi dei Nakamori, andata a lavorare in America, decide di rimanere in Giappone per coltivare il suo sogno di diventare un bravo pugile pur avendo un talento naturale per la prestidigitazione. Tipica figura del ribelle che non vuole seguire le orme del padre, è un ragazzo generoso e gentile che rappresenta più che il ragazzo ideale, il fratello perfetto.
Doppiato da Yū Mizushima (giapponese), Ivo De Palma (italiano).
Shigeru Koganei (小金井 滋 Koganei Shigeru?, in Italia Bartolomeo)
Produttore e autore televisivo.
Doppiato da Daisuke Gōri e Kazue Komiya (da bambino) (giapponese), Vittorio Bestoso (italiano).
Madoka Kokubunji (国分寺 円 Kokubunji Madoka?, in Italia Pellecchia)
È il manager di Emi. È piuttosto maldestro e imbranato, pertanto riceve spesso delle lavate di capo da Bartolomeo.
Doppiato da Shigeru Chiba (giapponese), Federico Danti (italiano).
Musashi Koganei (小金井 武蔵 Koganei Musashi?, in Italia B.Junior)
Figlio di Shigeru, compagno di classe di Mai e segretamente innamorato di lei
Doppiato da Kazue Ikura (giapponese), Paolo Torrisi (italiano).

Anime[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Magica Magica Emi.
Logo originale della serie
Logo italiano della serie

L'anime, prodotto dallo Studio Pierrot, è composto da 38 episodi, andati in onda su Nippon Television dal 7 giugno 1985 al 28 febbraio 1986. La serie, pur avvicinandosi apparentemente molto ai temi affrontati in L'incantevole Creamy, con il mondo dello spettacolo, canzoni e doppia vita della protagonista, si allontana di parecchio dalla sua struttura ideologica, proprio a partire da quella costante atmosfera malinconica e più realistica che permea tutti gli episodi, fino alla diversa concezione di fondo della storia: se infatti in Creamy è l'aspetto sentimentale e magico a prevalere, in Emi la vicenda si basa tutta sulla realizzazione di un sogno che, da quello della protagonista, si estenderà a tutti i personaggi. Qui l'elemento "magia" viene a essere solo il pretesto o il mezzo, per arrivare alla consapevolezza di doversi mettere in discussione e rischiare in prima persona per realizzare i propri sogni. Non è un caso che in tale serie sia assente la classica perdita e riacquisizione dei poteri magici, ormai semplificati al massimo anche nell'oggettistica e usati esclusivamente per diventare una proiezione onirica di se stessi. In definitiva il valore più grande della serie sta nell'inedito finale, indubbiamente pessimistico, in cui i destini dei protagonisti appaiono molto meno rosei e scontati delle precedenti colleghe. Gli episodi sono stati pubblicati prima in VHS e poi in DVD, mentre negli LD è stato incluso come bonus un piccolo videoclip musicale dal titolo Kaze no invitation[3].

In Italia è stato acquistato da Mediaset ed è stato trasmesso su Italia 1[2] dal 9 agosto al 4 ottobre 1986 all'interno del contenitore I Cartonissimi (spin-off della trasmissione Bim Bum Bam). La serie ottenne un successo notevole quasi pari a L'incantevole Creamy, venendo successivamente replicata su altre emittenti tra cui Rete 4 dal 1987, Canale 5 dal 1991, Italia Teen Television dall'11 ottobre 2004, Boing dal 20 novembre 2007 e Hiro dal 21 gennaio 2011. La versione italiana non presenta gravi censure, ma cambia quasi tutti i nomi originali dei personaggi, mantenendo solo quello della protagonista Mai, che però nei titoli di coda è scritto May; anche il nome di Akira (Gennaro) nei titoli di coda e nell'OAV diventa Germano. La Yamato Video ne ha distribuito i DVD.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La sigla italiana, scritta da Alessandra Valeri Manera con la musica di Giordano Bruno Martelli ed interpretata da Cristina D'Avena, presenta un arrangiamento completamente diverso dalle originali e viene usata sia in apertura che in chiusura.

Sigla di apertura
  • Fushigi-iro happiness (不思議色ハピネス?), di Yōko Obata
Sigla di chiusura
  • Anata dake Dreaming (あなただけ Dreaming?), di Yōko Obata
Sigla di apertura e di chiusura italiana

Le canzoni di Magical Emi sono cantate dalla doppiatrice Yōko Obata e sono in totale due, mentre in italiano sono cantate da Cristina D'Avena con i testi di Alessandra Valeri Manera. L'adattamento italiano è avvenuto solo a livello di testi, infatti le musiche sono quelle originali giapponesi.

Canzoni
  • Fushigi-iro happiness (不思議色ハピネス? lett. "I misteriosi colori della felicità")
Il titolo italiano è I meravigliosi colori della felicità. È la prima canzone che Emi propone nei suoi spettacoli nonché sigla di apertura originale e tema dell'intero anime. In giapponese è cantata da Yōko Obata, mentre in italiano da Cristina D'Avena.
  • Nankoku ningyo-hime (南国人魚姫? lett. "La principessa sirena tropicale")
In italiano, pur avendo lo stesso titolo, segue l'arrangiamento di Anata dake Dreaming (sigla di chiusura originale) e di conseguenza il brano vero risulta inedito[4]. In giapponese è cantata da Yōko Obata, mentre in italiano da Cristina D'Avena.

Manga[modifica | modifica wikitesto]

In contemporanea alla trasmissione dell'anime, tra il 1985 e il 1986, è stato pubblicato in Giappone sul mensile Ciao un adattamento manga in tre tankōbon editi dalla Shogakukan, scritto e disegnato da Kiyoko Arai.

In Italia non è mai arrivato, ma sulla rivista Corriere dei Piccoli sono usciti dei fotogrammi dell'anime a cui sono stati aggiunti i fumetti che riportano i dialoghi. Il discreto successo della serie ha permesso, inoltre, la pubblicazione di un album di figurine Panini.

Volumi[modifica | modifica wikitesto]

Data di prima pubblicazione
Giapponese
120 settembre 1985[5]ISBN 4-09-132101-1
220 dicembre 1985[6]ISBN 4-09-132102-X
320 maggio 1986[7]ISBN 4-09-132103-8

OAV[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Magica Magica Emi § OAV.

Oltre alla serie televisiva, sono stati prodotti tre OAV, di cui uno trasmesso anche in Italia. Sono stati pubblicati sia i VHS che i DVD, e il terzo di essi è stato rilasciato in occasione dell'uscita dei DVD-BOX della serie. Magical Emi inoltre compare in Adesugata Mahō no san-nin musume (艶姿 魔法の三人娘?), mediometraggio del 1986 insieme a Creamy Mami e Persha[8], e in Majocco Club: Alien X - Terrore dalla dimensione A (魔女っ子クラブ4人組 A空間からのエイリアンX?), un team-up del 1987 in cui sono presenti anche le altre tre eroine della Pierrot (Creamy, Evelyn e Sandy)[9].

Finale! Finale![modifica | modifica wikitesto]

Mahō no star Magical Emi: Finale! Finale! (魔法のスターマジカルエミ フィナーレ!フィナーレ!?) è il primo OAV della serie, distribuito in Giappone il 25 maggio 1986. In Italia è inedito.

Pioggerella / Orchestra di cicale[modifica | modifica wikitesto]

Magica magica Emi - Pioggerella / Orchestra di cicale (魔法のスターマジカルエミ 蝉時雨? Mahō no star Magical Emi: Semishigure) è il secondo OAV della serie, distribuito in Giappone il 21 settembre 1986. In Italia è stato acquistato da Mediaset ed è stato trasmesso su Italia 1 per intero durante la prima visione col titolo Magica magica Emi - Pioggerella, mentre nelle repliche è stato diviso in tre episodi rispettivamente intitolati La rinuncia ai poteri, Il gioco del filo e L'arcobaleno. Il sottotitolo Pioggerella utilizzato è errato, infatti l'intenzione della casa di produzione era mantenere quella poetica e animista falsariga narrativa che aveva caratterizzato la serie TV: il termine originale Semishigure (alla lettera "pioggerella di cicale") si riferisce infatti all'ossessivo frinire delle cicale giapponesi come una pioggia scrosciante, ed è spesso utilizzato per evocare in senso animista la stagione estiva nel suo fulgore. Nel 2010 la Yamato Video ha pubblicato il DVD cambiandone il titolo in Magica magica Emi - Orchestra di cicale, più vicino al titolo originale[10].

La trama si apre con una Mai un po' cresciuta intenta a sfogliare un album di fotografie dell'estate 1985, tramite il quale si apre una sorta di episodio flashback, cronologicamente posto fra l'episodio 8 e 13, nel quale ritroviamo tutti i protagonisti immersi nella nipponica calura estiva. Stranamente assenti e sbadati quasi come immersi in un'ipnotica atmosfera caratterizzata dall'ossessivo frinire delle cicale, tutti i personaggi appaiono come assuefatti al torpore estivo che, all'apparenza, sembra essere la vera causa comune di simbolici micro problemi della quotidianità di ognuno. Solo una breve rinfrescante pioggia estiva sembrerà sbloccare e risvegliare la volontà dei singoli personaggi per risolvere le loro piccole difficoltà. L'OAV si chiude in maniera circolare con un ritorno al presente in cui ritroviamo Mai guardare piacevolmente con sorpresa il suo specchio nel quale per un attimo ricompaiono fiocamente le lucenti sfere di luce, quasi come richiamate dagli intensi ricordi della ragazzina racchiusi nell'album di fotografie che stava sfogliando.

Kumo hikaru[modifica | modifica wikitesto]

Mahō no star Magical Emi: Kumo hikaru (魔法のスターマジカルエミ 雲光る?) è il terzo OAV della serie, distribuito in Giappone il 25 maggio 2002, con l'uscita del primo DVD-BOX della serie. In Italia è inedito.

Trasmissioni e adattamenti nel mondo[modifica | modifica wikitesto]

L'anime è stato trasmesso, oltre che in Giappone e in Italia, anche in diversi Paesi in tutto il mondo. In Francia e in Spagna è stata trasmessa la stessa edizione mandata in onda in Italia, poiché le reti televisive La Cinq e Telecinco sono di proprietà di Mediaset; la sigla utilizzata da entrambe ha come base quella italiana, ma il testo tradotto ed è cantata da Valérie Barouille per la prima e da Soledad per la seconda.

Stato Canale/i televisivo Data prima TV Titolo
Corea del Sud Corea del Sud Yosul gajog (요술가족?)
Francia Francia La Cinq 29 agosto 1987 Emi magique
Spagna Spagna Telecinco La magia de Emi

Influenza su altre opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Nell'episodio 2 "L'allegra magia" di Sandy dai mille colori, mentre i ragazzi attaccano i volantini passa un pullman con l'immagine di Magical Emi. Subito dopo si vedono Mai e Shō. Anche nell'episodio 6 "Realtà e magia" della stessa serie, durante il discorso del sindaco si vede Shō applaudire.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Mahou no Star Magical Emi, su myanimelist.net.
  2. ^ a b Magica, magica Emi, su Il mondo dei doppiatori. URL consultato il 9 marzo 2017.
  3. ^ (EN) Kaze no Invitation, su myanimelist.net.
  4. ^ Questo avvenne probabilmente per il fatto che Anata dake Dreaming, comparendo prima dell'episodio 32 come sottofondo, è stata adattata in italiano per prima.
  5. ^ (JA) 魔法のスターマジカルエミ(1) / あらいきよこ, su suruga-ya.jp, 20 settembre 1985.
  6. ^ (JA) 魔法のスターマジカルエミ(2) / あらいきよこ, su suruga-ya.jp, 20 dicembre 1985.
  7. ^ (JA) 魔法のスターマジカルエミ(完)(3) / あらいきよこ, su suruga-ya.jp, 20 maggio 1986.
  8. ^ (EN) Adesugata Mahou no Sannin Musume (OAV), Anime News Network.
  9. ^ (EN) Majokko Club Yoningumi - A Kuukan Kara no Alien X (OAV), Anime News Network.
  10. ^ Magica Magica Emi - Orchestra di cicale, Yamato Video. URL consultato il 19 gennaio 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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