Luisa Todini

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Luisa Todini
Luisa Todini.jpg

Europarlamentare
Legislature IV
Gruppo
parlamentare
Forza Europa (1994-1995)
Unione per l'Europa (1995-1998)
Gruppo del Partito Popolare Europeo (1998-1999)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Forza Italia (1994)
Università Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
Professione imprenditrice

Luisa Todini (Perugia, 22 ottobre 1966) è un'imprenditrice italiana; è stata eurodeputata di Forza Italia dal 1994 al 1999, consigliere di amministrazione della RAI dal 2012 al 2014, presidente di Poste Italiane dal 2 maggio 2014 al 2017.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureata in giurisprudenza presso l'Università "La Sapienza" di Roma, ha iniziato la sua attività di imprenditrice nel 1985, ricoprendo incarichi di direzione del personale e di ufficio legale all'interno dell'azienda di famiglia, la Todini Costruzioni Generali.[1] Nel 1994, a ventotto anni, è stata candidata ed eletta eurodeputata alle elezioni europee nelle liste di Forza Italia. Manterrà l'incarico fino al 1999.[2]

È proprietaria delle holding Todini Finanziaria S.p.A. e Domus Etruria società agricola s r.l., che detengono partecipazioni nei settori agrivinicolo, alberghiero, immobiliare, rinnovabili.[3] È diventata consigliere di amministrazione di Salini Costruttori S.p.A, holding afferente al gruppo Salini Impregilo[4], quando la Todini Costruzioni Generali S.p.A, società di costruzioni costituita all'origine dal padre Franco Todini nel 1966, fu acquisita dal gruppo Salini nel 2010. La Todini Costruzioni Generali S.p.A. fu poi definitivamente ceduta da Salini Impregilo, oggi Webuild, ad una società di costruzioni kazaka, la Prime System Kz Ltd, nel 2016.

Dal 2004 co-presiede il Foro di Dialogo Italo-Russo e dal 2008 è membro della Fondazione Italia Usa. Dal 2009 presiede il Comitato Leonardo. Dal 2010 al 2012 è stata presidente della FIEC (European construction industry federation).[5] Dal 2012 è consigliere di amministrazione della Fondazione Child e consigliere di amministrazione dell'Università Libera università internazionale degli studi sociali Guido Carli di Roma.[2]

Il 5 luglio 2012 è eletta consigliere di amministrazione della Rai in quota Lega Nord/PdL. Il 14 aprile 2014 viene proposta dal Governo Renzi come nuovo presidente di Poste italiane.[2] Diventa presidente di Poste italiane S.p.A. il 2 maggio 2014,[1] svolgendo il suo mandato per il triennio 2014-17. Durante lo stesso periodo è membro del Consiglio Generale di Confindustria. Il 9 ottobre 2014, all'interno di una cerimonia presentata da Michele Cucuzza svoltasi presso la Camera dei deputati ha ricevuto il Premio America della Fondazione Italia USA.[6]

Il 20 novembre 2014 si dimette da consigliere di amministrazione della Rai, dopo aver votato contro la decisione di ricorrere contro il decreto Irpef presentato dal governo italiano nel mese di aprile, che prevedeva un prelievo forzoso dalle casse dell'azienda televisiva per circa 150 milioni.[7] A fine 2014 assume la gestione delle aziende di Todi (Cantina Todini, Relais Todini e Agricola Todini), avviando un profondo rinnovamento in tutti i settori aziendali.[8] Da fine 2014 è membro del Comitato di presidenza dell'Associazione Civita e membro indipendente del consiglio di sorveglianza di Rothschild & Co[9] (Parigi)[10], in conflitto di interessi con la carica nel cda di Poste Italiane, che aveva nominato il gruppo Rothschild come advisor della propria privatizzazione.[11][12]

Dal 2016 è consigliere di amministrazione della Libera università internazionale degli studi sociali Guido Carli e presidente dello Steering Committee GROW (progetto Luiss per l'empowerment femminile). Nel 2017 assume le seguenti cariche: da febbraio, presidente della neo-costituita associazione Agronetwork (creata da Confagricoltura, Luiss e Nomisma per promuovere idee e innovazione nella filiera agroalimentare); da luglio, consigliere di amministrazione della boutique finanziaria Green Arrow Capital S.p.A., di cui è azionista la Todini Finanziaria e advisor di Eli Lilly; da ottobre, consigliere di amministrazione indipendente di SAVE S.p.A., società per la gestione degli aeroporti di Venezia e Treviso.

Da maggio 2018 è presidente della Green Arrow Capital SGR (ex-Quadrivio SGR), acquisita dalla Green Arrow Capital e membro dell'Advisory Board della CEIBS (China Europe International Business School). Dal 2019 è presidente di Net Insurance Spa, società insur-tech guidata da Andrea Battista e membro della Consulta femminile del Pontificio Consiglio della Cultura, presieduto dal Card. Gianfranco Ravasi. Numerosi i premi e riconoscimenti ricevuti, tra cui la Mela d'Oro (Fondazione Bellisario) nel 1999 e il Premio Pushkin nel 2011 (conferitole dal presidente russo Medvedev).

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia di Puškin (Russia) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di Puškin (Russia)
— 4 novembre 2011

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Note biografiche di Luisa Todini (PDF), posteitaliane.it. URL consultato il 24 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
  2. ^ a b c Chi è Luisa Todini, presidente di Poste italiane, Europa, 14 aprile 2014. URL consultato il 14 aprile 2014 (archiviato dall'url originale il 15 aprile 2014).
  3. ^ Todini S.p.A - Costruzioni Generali Archiviato il 16 aprile 2014 in Internet Archive.
  4. ^ Salini Costruttori SpA: approvato all'unanimità il bilancio separato di esercizio al 31 dicembre 2011 dall'assemblea degli azionisti - Salini Impregilo, 16 luglio 2012
  5. ^ L'importanza dell'edilizia nello sviluppo sostenibile - Borsa Italiana Archiviato il 16 aprile 2014 in Internet Archive.
  6. ^ Premio America - Edizione 2014 - Fondazione Italia USA
  7. ^ Rai, il cda vota ricorso contro il governo. Gubitosi: "Atto inopportuno". Luisa Todini si dimette, La Repubblica, 19 novembre 2014. URL consultato il 24 novembre 2014.
  8. ^ Chi siamo, su www.cantinatodini.com. URL consultato il 9 settembre 2016 (archiviato dall'url originale il 15 settembre 2016).
  9. ^ Filmato audio Luigi Di Battista, Intervento alla Camera, su Youtube, M5sParlamento, ottobre 2020.
  10. ^ Corporate governance - Supervisory Board, su rothschildandco.com. URL consultato il 6 giugno 2020 (archiviato dall'url originale il 6 giugno 2020).
  11. ^ Vittorio Malagutti, Luisa Todini, le Poste e quel conflitto d'interessi, su espresso.repubblica.it, 7 luglio 2015. URL consultato il 6 giugno 2020 (archiviato il 6 giugno 2020).
  12. ^ Fiorina Capozzi, Poste, il conflitto d’interessi della presidente Todini: è nel consiglio di Rothschild, consulente per privatizzazione, su ilfattoquotidiano.it, 9 ottobre 2015. URL consultato il 6 giugno 2020 (archiviato il 6 giugno 2020).

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