Luigi II del Liechtenstein

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Luigi II del Liechtenstein
Gemälde Fürst Alois II Von Liechtenstein.png
Il principe Luigi II del Liechtenstein con le vesti dell'ordine del Toson d'Oro in un ritratto del XIX secolo
Principe sovrano del Liechtenstein
Stemma
In carica 20 aprile 1836 -
12 novembre 1858
Predecessore Giovanni I Giuseppe
Successore Giovanni II
Nome completo tedesco: Aloys Maria Joseph Joachim Johann Baptista Philipp Nerius
italiano: Luigi Maria Giuseppe Gioacchino Giovanni Battista Filipppo Neri
Trattamento Sua Altezza Serenissima
Altri titoli Duca di Troppau e Jägerndorf
Conte di Rietberg
Nascita Vienna, 26 maggio 1796
Morte Castello di Lednice, 12 novembre 1858
Sepoltura Chiesa della Natività della Vergine Maria, Brno
Dinastia Casato di Liechtenstein
Padre Giovanni I Giuseppe del Liechtenstein
Madre Giuseppa di Fürstenberg-Weitra
Consorte Franziska Kinsky von Wchinitz und Tettau
Religione Cattolicesimo

Luigi II del Liechtenstein (Vienna, 26 maggio 1796Castello di Lednice, 12 novembre 1858) fu principe del Liechtenstein dal 1836 al 1858.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia ed educazione[modifica | modifica wikitesto]

Luigi nacque a Vienna dal Principe Giovanni I Giuseppe e da sua moglie, la Langravia Giuseppa Sofia di Fürstenberg-Weitra. Suo padre era, all'epoca della sua nascita, colonnello nell'esercito asburgico, e successivamente divenne maresciallo di campo prima di diventare principe regnante del Liechtenstein nel 1805. Con l'ascesa di suo padre al trono locale, Luigi divenne nel contempo erede apparente. Durante la sua giovinezza intraprese un grand tour in Europa, toccando tappe significative come l'Italia, la Svizzera, l'Inghilterra e la Scozia.

Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1831 Luigi sposò la contessa Franziska Kinsky von Wchinitz und Tettau (1813-1881).

Principe del Liechtenstein[modifica | modifica wikitesto]

Luigi II, principe del Liechtenstein, ritratto da Friedrich Schilcher nel 1858

Luigi contribuì attivamente allo sviluppo economico del Principato del Liechtenstein e alla politica dello stato nelle vicende europee ed austriache.

Influenzato dal suo personale approfondimento del sistema politico inglese, una volta asceso al trono dopo la morte di suo padre, Luigi II tese a favorire l'aristocrazia liberale del principato. Amante delle arti e dell'architettura, fece restaurare il Palazzo Liechtenstein a Vienna ed il castello di Eisgrub, estendendo la già ricca collezione d'arte dei principi del Liechtenstein, oltre a rimodellare la cappella della sua famiglia nel Duomo di Vienna. Il 1º agosto 1842 fece visita una prima volta a Vaduz dove tornò nel 1847. In collaborazione con il Canton San Gallo regolamentò l'uso delle acque del Reno. Nel 1848 progettò di adottare una prima costituzione liberale per il proprio stato, ma questo progetto rimase inattuato sin dopo la sua morte. Nel 1852 firmò un proficuo trattato doganale con l'Austria.

Morte[modifica | modifica wikitesto]

La tomba del principe Luigi

Morì nel 1858 e, assieme alla moglie, venne sepolto nella cripta dei Principi a Wranau.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Il principe Luigi e Franziska Kinsky von Wchinitz und Tettau ebbero:

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Emanuele del Liechtenstein Filippo Erasmo del Liechtenstein  
 
Cristina Teresa di Löwenstein-Wertheim-Rochefort  
Francesco Giuseppe I del Liechtenstein  
Maria Anna Antonia di Dietrichstein-Weichselstädt Carlo Magnus di Dietrichstein-Weichselstädt  
 
Maria Theresia von Trauttmansdorff-Weinsberg  
Giovanni I Giuseppe del Liechtenstein  
Francesco Filippo di Sternberg Francesco Damiano di Sternberg  
 
Marie Josefa von Trauttmansdorff-Weinsberg  
Leopoldina di Sternberg  
Maria Leopoldina di Starhemberg Konrad Sigismund Anton von Starhemberg  
 
Maria Leopoldine Elisabeth Renate zu Löwenstein-Wertheim-Rochefort  
Luigi II del Liechtenstein  
Ludwig Wilhelm August Egon di Fürstenberg-Weitra Prosper di Fürstenberg-Stühlingen  
 
Anna Sophia Eusebia von Königsegg-Rothenfels  
Joachim Egon di Fürstenberg-Weitra  
Maria Anna Fugger von Kirchberg-Weissenhorn Maximilian Joseph Fugger von Kirchberg-Weissenhorn  
 
Maria Judith Isabella Euphrosyna Euphemia von Toerring  
Giuseppa di Fürstenberg-Weitra  
Filippo Carlo di Oettingen-Wallerstein Giuseppe Antonio Carlo di Oettingen-Wallerstein  
 
Maria Agnes Magdalene Fugger von Kirchberg-Weissenhorn  
Sophia Maria di Oettingen-Wallerstein  
Carlotta Giuliana di Oettingen-Baldern Kraft Anton Wilhelm di Oettingen-Baldern  
 
Johanna Eleanore Maria von Schönborn  
 

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (Impero austriaco) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (Impero austriaco)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Deutsches Adelsarchiv e.V. (Hrsg.): Genealogisches Handbuch des Adels (GHdA). Genealogisches Handbuch der Fürstlichen Häuser. Fürstliche Häuser Band XIV. C.A. Starke Verlag Limburg a.d.Lahn, 1991, (GHdA Band 100), S. 65-84.
  • Wilhelm Karl Prinz von Isenburg: Stammtafeln zur Geschichte der europäischen Staaten. Band I. Die deutschen Staaten. 2.verbesserte Auflage. J.A.Stargardt Verlag, Marburg 1953, Tafeln 175-179.
  • Detlef Schwennicke (Hrsg.): Europäische Stammtafeln. Stammtafeln zur Geschichte der europäischen Staaten. Neue Folge (EST NF), Band III / 1. J.A.Stargardt Verlag, Marburg, (EST NF III/1) Tafeln 30-39.
  • Norbert Jansen: Franz Josef II. Regierender Fürst von und zu Liechtenstein. Festschrift zum 40.Regierungsjubiläum S.D. . Amtlicher Lehrmittelverlag, Vaduz 1978. (mehrsprachige Ausgabe deutsch-englisch-französisch).
  • Harald Wanger: Die regierenden Fürsten von Liechtenstein. Frank P.van Eck Verlagsanstalt, Triesen 1995, ISBN 3-905501-22-8.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Principe del Liechtenstein Successore Standard of the Prince of Liechtenstein.svg
Giovanni I Giuseppe 1836 - 1858 Giovanni II
Controllo di autoritàVIAF (EN55217903 · GND (DE129115606 · CERL cnp00528637
Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie