Francesco Giuseppe II del Liechtenstein

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Francesco Giuseppe II del Liechtenstein
Fürst Franz Josef II..jpg
Il principe Francesco Giuseppe II del Liechtenstein nel 1988
Principe sovrano del Liechtenstein
Stemma
In carica 25 luglio 1938 -
13 novembre 1989
Predecessore Francesco I
Successore Giovanni Adamo II
Nome completo tedesco: Franz Josef II Maria Aloys Alfred Karl Johannes Heinrich Michael Georg Ignaz Benediktus Gerhardus Majella
italiano: Francesco Giuseppe II Maria Luigi Alfredo Carlo Giovanni Enrico Michele Giorgio Ignazio Benedetto Gerardo Majella
Trattamento Sua Altezza Serenissima
Nascita Schloss Frauenthal, Deutschlandsberg, Impero austro-ungarico, 16 agosto 1906
Morte Grabs, Svizzera, 13 novembre 1989 (83 anni)
Sepoltura Cattedrale di San Florino, Vaduz, Liechtenstein
Dinastia Casato di Liechtenstein
Padre Aloisio del Liechtenstein
Madre Elisabetta Amalia d'Asburgo-Lorena
Consorte Giorgina di Wilczek
Figli Giovanni Adamo
Filippo Erasmo
Nicola Ferdinando
Norberta Elisabetta
Francesco Giuseppe
Religione Cattolicesimo

Francesco Giuseppe II Maria Luigi Alfredo Carlo Giovanni Enrico Michele Giorgio Ignazio Benedetto Gerardo Majella del Liechtenstein (Castello di Frauenthal, in Deutschlandsberg, in Austria, 16 agosto 1906Vaduz, 13 novembre 1989) è stato principe del Liechtenstein dal 1938 alla propria morte.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Giovinezza ed educazione[modifica | modifica wikitesto]

Il piccolo Francesco Giuseppe coi genitori

Francesco Giuseppe era figlio del principe ereditario Luigi del Liechtenstein (1869-1955) e di sua moglie, l'arciduchessa Elisabetta Amalia d'Asburgo-Lorena (1878-1960), figlia dell'arciduca Carlo Ludovico, fratello dell'imperatore Francesco Giuseppe.

Trascorse gran parte della propria infanzia in Austria; tra il 1911 e il 1914 si trasferì al castello di Groß Ullersdorf in Moravia, dove ebbe modo di sviluppare una particolare propensione agli studi naturalistici. Sulla scorta di questa passione personale, nel 1925, dopo essersi diplomato allo Schottengymnasium di Vienna, studiò agraria all'Università di Vienna, laureandosi in ingegneria forestale e dedicandosi alla conduzione delle aziende agricole della sua famiglia in Cecoslovacchia sino a quando queste terre non vennero occupate dalle invasioni della Seconda guerra mondiale.

Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Il principe Francesco Giuseppe II e la principessa Georgina

Il 7 marzo 1943, nella chiesa di San Florino (in seguito cattedrale) di Vaduz, Francesco Giuseppe II sposò la contessa Giorgina di Wilczek (24 ottobre 1921-18 ottobre 1989). La coppia ebbe cinque figli.

Principe del Liechtenstein[modifica | modifica wikitesto]

Il principe Francesco Giuseppe ritratto su un francobollo del 1983

Prescelto quale Principe ereditario dal prozio Francesco I dopo che suo padre ebbe rinunciato ai propri diritti di successione in suo favore nel 1921, il 30 marzo 1938 venne nominato principe reggente insieme con lo zio, mantenendo tale carica sino al luglio di quello stesso anno, quando la morte dell'anziano principe gli consentì di ascendere al trono del Liechtenstein.

Francesco Giuseppe si distinse da subito come un sovrano molto popolare nel Liechtenstein dal momento che, a fronte del diffondersi del Reich tedesco anche nelle aree della Moravia e della Boemia, decise di trasferire definitivamente la residenza dei principi entro i confini del principato, ovvero al castello di Vaduz. Il Liechtenstein rimase neutrale durante la seconda guerra mondiale e questa condizione non venne mai violata da nessuna delle potenze in gioco. A ogni modo, due fattori legarono il Liechtenstein agli stati dell'Asse, fatti che sono stati rivelati solo nel 2005:

  • Francesco Giuseppe II si servì direttamente degli internati nel campo di concentramento di Strasshof, che venne quindi sostenuto dalla casa reale del Liechtenstein, riappropriandosi poi anche di numerosi beni in Cecoslovacchia che, pur essendo in precedenza appartenuti alla sua famiglia, dopo l'occupazione erano stati venduti a ricchi mercanti ebrei locali e che ora si trovavano a essere posti sotto sequestro dalle autorità naziste.
  • Al termine del conflitto, il Liechtenstein diede asilo a circa 500 soldati della Prima armata nazionale russa (collaborazionista della Wehrmacht nazista).[senza fonte]

Dopo la guerra la preoccupazione principale di Francesco Giuseppe fu quella di guidare lo sviluppo economico del Liechtenstein da un'economia prevalentemente agricola sino a farlo divenire uno degli stati con il maggior reddito pro-capite.

Negli ultimi anni del suo regno, le donne del principato ricevettero il diritto di voto per la prima volta, a seguito di uno specifico referendum (di soli uomini) nel 1984, molto in ritardo rispetto alla maggior parte degli stati europei.

Ultimi anni e morte[modifica | modifica wikitesto]

Francesco Giuseppe, pur continuando a rimanere sovrano del Liechtenstein, decise di cedere gran parte dei propri poteri al figlio primogenito Giovanni Adamo già dal 1984, introducendolo così agli affari di governo come suo reggente. Francesco Giuseppe II morì il 13 novembre 1989, appena ventisei giorni dopo la moglie.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Francesco Giuseppe II e la contessa Giorgina di Wilczek ebbero cinque figli:

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Francesco di Paola del Liechtenstein Giovanni I Giuseppe del Liechtenstein  
 
Giuseppa di Fürstenberg-Weitra  
Alfredo del Liechtenstein  
Julia Eudoxia Potocka-Piława Alfred Potocka-Piława  
 
Józefina Maria Czartoryska  
Luigi del Liechtenstein  
Luigi II del Liechtenstein Giovanni I Giuseppe del Liechtenstein  
 
Giuseppa di Fürstenberg-Weitra  
Enrichetta del Liechtenstein  
Franziska Kinsky von Wchinitz und Tettau Franz de Paula Joseph Kinsky von Wchinitz und Tettau  
 
Therese von Wrbna und Freudenthal  
Francesco Giuseppe II del Liechtenstein  
Francesco Carlo d'Asburgo-Lorena Francesco II d'Asburgo-Lorena  
 
Maria Teresa di Borbone-Napoli  
Carlo Ludovico d'Asburgo-Lorena  
Sofia di Baviera Massimiliano I di Baviera  
 
Carolina di Baden  
Elisabetta Amalia d'Asburgo-Lorena  
Michele I del Portogallo Giovanni VI del Portogallo  
 
Carlotta Gioacchina di Borbone-Spagna  
Maria Teresa del Portogallo  
Adelaide di Löwenstein-Wertheim-Rosenberg Costantino di Löwenstein-Wertheim-Rosenberg  
 
Agnese di Hohenlohe-Langenburg  
 

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze del Liechtenstein[modifica | modifica wikitesto]

Gran maestro dell'Ordine al merito del principato del Liechtenstein - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro dell'Ordine al merito del principato del Liechtenstein
— 25 luglio 1938[1][2]

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine del Toson d'oro (Casa d'Asburgo - Lorena) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Toson d'oro (Casa d'Asburgo - Lorena)
— 1948[3]
Collare dell'Ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme (Santa Sede) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme (Santa Sede)
— 10 ottobre 1948[4]
Cavaliere di gran croce dell'Ordine del Salvatore (Regno di Grecia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine del Salvatore (Regno di Grecia)
— 13 maggio 1962[5]
Grande Stella dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca (Reppublica Austriaca) - nastrino per uniforme ordinaria Grande Stella dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca (Reppublica Austriaca)
— 1967
Medaglia commemorativa per il 2500º anniversario dell'impero persiano (Impero d'Iran) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per il 2500º anniversario dell'impero persiano (Impero d'Iran)
— 14 ottobre 1971[1][6]
Collare d'argento dell'Ordine Olimpico (Comitato Olimpico Internazionale, COI) - nastrino per uniforme ordinaria Collare d'argento dell'Ordine Olimpico (Comitato Olimpico Internazionale, COI)
— 1982

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Badraie Archiviato il 6 aprile 2016 in Internet Archive.
  2. ^ immagine Archiviato il 2 aprile 2015 in Internet Archive.
  3. ^ Geneall, su geneall.net.
  4. ^ Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, su oessh.ch. URL consultato il 4 maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 18 febbraio 2016).
  5. ^ Matrimonio di Juan Carlos di Spagna e Sofia di Grecia Archiviato il 2 marzo 2014 in Internet Archive.
  6. ^ Badraie Archiviato il 5 marzo 2016 in Internet Archive.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Principe del Liechtenstein Successore Standard of the Prince of Liechtenstein.svg
Francesco I 1938 - 1989 Giovanni Adamo II
Controllo di autoritàVIAF (EN97823266 · ISNI (EN0000 0000 8008 0493 · BAV 495/201273 · LCCN (ENnr88008432 · GND (DE118692976 · J9U (ENHE987007261377405171 (topic) · WorldCat Identities (ENlccn-nr88008432