Lorella Zanardo

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Lorella Zanardo (Milano, 16 dicembre 1957) è un'attivista e scrittrice italiana femminista.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Milano, nel 1984 si laurea in letterature straniere all'Università cattolica di Milano e specializza poi in direzione aziendale presso l'Università Bocconi l'anno successivo.[1] Tra il 1985 e il 1990 è brand manager per Unilever. Cinque anni dopo, dal 1995 al 1997, è direttrice marketing per il Gruppo Mondadori.[2] Tra i 35 e 40 anni diventa madre di Alessandro ed Eleonora, lascia quindi la carriera di manager e si occupa di comunicazione, con particolare attenzione alla rappresentazione della donna nella televisione.[3]

Nel 2009 è coautrice, con Cesare Cantù e Marco Malfi Chindemi, del video documentario Il corpo delle donne, sul tema della mercificazione del corpo femminile da parte dei mezzi di comunicazione italiani, attraverso una selezione di immagini da programmi televisivi.[4] Il video, pubblicato nella primavera del 2009 sul suo blog e visto online da allora da più di quattro milioni di persone, è trasmesso in maggio da una puntata de L'Infedele su LA7 e poi menzionato da altre testate.[5] Nello stesso anno è proiettato al festival del documentario sociale “Italiani brava gente” di Firenze,[6] e presso il comitato pari opportunità del Ministero dello sviluppo economico[7]. Questo ruolo di coautrice le porta recensioni favorevoli[8][9].

Nel 2010 pubblica un omonimo libro, edito da Feltrinelli, nel quale racconta la nascita del documentario e commenta le reazioni scaturite. Da settembre scrive un blog per il sito de Il Fatto Quotidiano[10]. Nel 2011 presenta il documentario al Parlamento europeo[11]. L'associazione The International Alliance for Women (TIAW) la segnala tra le donne che in quell'anno hanno contribuito a promuovere l'emancipazione imprenditoriale femminile nel proprio paese[2][12]. È membro del Consiglio Direttivo di WIN Conference, associazione di donne professioniste[1][12]. Nel 2011 dà avvio con Cesare Cantù, al programma di educazione Nuovi Occhi per i media dedicato a studenti e insegnanti.[13]. Del progetto è invitata a parlare in diverse università nel mondo.[14][15][16][17] Il libro Senza chiedere il Permesso e l'omonimo video[18], sono dedicati al racconto di questa esperienza nelle scuole.

Il 4 dicembre 2013 è invitata al Ministero dell'Istruzione a presentare, nell'ambito della giornata europea dei Genitori e della scuola, il progetto didattico Nuovi Occhi per i Media.[19] Nell'autunno 2013 la trasmissione Nautilus in onda su Rai Scuola la ospita per discutere della rappresentazione delle donne, del rapporto dei media con i giovani e del suo corso di formazione Nuovi Occhi per i Media[20]. È membro della Commissione sulle garanzie, i diritti e i doveri per l'uso di internet, alla Camera dei deputati.[21] Nel 2014 è stata candidata alle elezioni europee nella Lista Tsipras[22] nella circoscrizione Italia centrale[23].

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Video[modifica | modifica wikitesto]

Libri[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b La donna oggi, spiegata agli studenti[collegamento interrotto], Trentino Corriere Alpi.
  2. ^ a b TIAW World of Difference Award Winners 2011, tiaw.org.
  3. ^ Enciclopedia delle donne
  4. ^ Luigi Paini. Donne di plastica, Il Sole-24 Ore.
  5. ^ Film scorns Italian TV sex symbols, BBC.
  6. ^ Inizia domani a Firenze il festival di cinema documentario Italiani brava gente, cinemonitor.it.
  7. ^ Appelli Comitato Donne e Media, mise.gov.
  8. ^ Da Angela Merkel alla Canalis. Modelli (e spauracchi) al femminile, Corriere della Sera.
  9. ^ Women in the World: 150 Women Fearless Women, thedailybeast.com.
  10. ^ Il blog di Lorella Zanardo, ilfattoquotidiano.it.
  11. ^ Avvisatore
  12. ^ a b Lorella Zanardo, Women's International Networking (WIN).
  13. ^ Zanardo e i nuovi occhi per i media - La Stampa
  14. ^ Lorella Zanardo's Women Bodies: Screening And Discussion ... · Events at The University of Melbourne
  15. ^ Events - Department of Italian Studies - The University of Sydney
  16. ^ http://www.ufg.ac.at/Archive.4245+M53f20e7b4cc.0.html?&tx_ttnews[pS]=1408355284&tx_ttnews[pointer]=3
  17. ^ The Body is the Message: Women in the Italian Media | Italian Studies at Oxford
  18. ^ Libri, Lorella Zanardo: “Cambiare le cose senza chiedere il permesso” su Il fatto quotidiano
  19. ^ Forum Nazionale delle Associazioni dei Genitori della Scuola - Miur
  20. ^ Rai Scuola
  21. ^ Boldrini: al via Commissione per "Internet Bill of rights". Prima riunione il 28 luglio a Montecitorio. L'elenco dei componenti - Comunicati stampa della Presidente della Came...
  22. ^ Lista Tsipras, ecco i candidati per le Europee 2014 su Il Fatto Quotidiano 5 marzo 2014
  23. ^ repubblica.it, http://www.repubblica.it/static/speciale/2014/elezioni/europee/liste/tsipras_italia.html.
  24. ^ Radio Days 2010 e Premio Città di Sasso Marconi, comune.sassomarconi.bologna.it.
  25. ^ 50 giorni di cinema internazionale a Firenze, met.provincia.fi.it.
  26. ^ A Lorella Zanardo il "Premio Pisa Donna 2011" Archiviato il 31 marzo 2014 in Internet Archive., pisanotizie.it
  27. ^ Colombe d'oro per la pace[collegamento interrotto], Istituto di ricerche internazionali Archivio Disarmo.
  28. ^ Giovanna Cosenza, Erik Gandini e Lorella Zanardo nella Hall of Fame Adci. | Il blog dell'ADCI
  29. ^ Lo sport sale in cattedra, l'azienda scende in campo, Google Libri
  30. ^ Il corpo delle donne, Google Libri
  31. ^ Senza chiedere il permesso, Google Libri
  32. ^ Reprendre el camí, Agapea
  33. ^ Reprendre el camí, Casadellibro

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]