Liya Kebede

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Liya Kebede
Liya Kebede at the 2008 Tribeca Film Festival.JPG
Altezza178 cm
Misure82.5-58.5-86.5
Taglia34 (UE) - 4 (US)
Scarpe41 (UE) - 9 (US)
OcchiCastani
CapelliCastani

Liya Kebede (Addis Abeba, 1º marzo 1978) è una supermodella etiope.

Secondo la rivista Forbes, la Kebede è l'undicesima modella più pagata al mondo,[1] ed è una delle pochissime modelle africane a comparire nel circuito della moda internazionale[2].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Il punto di svolta nella sua carriera avviene quando Tom Ford le chiese un contratto esclusivo per le sfilate della casa di moda fiorentina Gucci autunno/inverno 2000[3]. Kebede fu una delle finaliste del concorso per supermodelle Miss Mondo ed in seguito è diventata una delle modelle più richieste, sfilando sulle passerelle di New York, Milano, Londra e Parigi.[4]. La popolarità della Kebede nell'industria della moda è maggiormente aumentata quando è apparsa nella copertina di maggio 2002 di Vogue francese che le dedica l'intero numero[4]. La modella è apparsa anche sulle copertine italiane, giapponesi, americane, francesi e spagnole di Vogue, V, Flair, i-D e Time'. Nel 2002 e nel 2003 sfila al Victoria's Secret Fashion Show. Liya Kebede ha anche avuto alcuni ruoli cinematografici nei film The Good Shepherd - L'ombra del potere e Lord of War.[5].

Nel 2013 compare nel Calendario Pirelli ed è una dei volti della campagna di Roberto Cavalli autunno/inverno 2013/2014[6] Nell'ottobre 2017 viene scelta come testimonial del profumo Eternity di Calvin Klein, accanto all'attore Jake Gyllenhaal.[7]

Agenzie[modifica | modifica wikitesto]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 ha sposato il proprio manager, il connazionale Kassy Kebede dal quale ha avuto due figli Suhul nel 2001 e Raee nel 2005. Si sono separati nel 2013, divorziando ufficialmente nel 2015.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Forbes Top Fifteen Models. Retrieved on 2007-06-16.
  2. ^ A Black Model Reaches the Top, a Lonely Spot, in New York Times, 8 aprile 2003.
  3. ^ Cause for Celebration, in Vogue, dicembre 2006.
  4. ^ a b Liya Kebede Photos on Style.com
  5. ^ (EN) Liya Kebede, su Internet Movie Database, IMDb.com. Modifica su Wikidata
  6. ^ Roberto Cavalli, la campagna pubblicitaria autunno inverno 2013 2014
  7. ^ Jake Gyllenhaal volto profumo C. Klein, su lasicilia.it, 9 ottobre 2017. URL consultato il 16 ottobre 2017.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN120204199 · ISNI: (EN0000 0001 2149 0457 · LCCN: (ENno2011104799 · GND: (DE140937757 · BNF: (FRcb16261565s (data)