Lingue anatoliche

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Lingue anatoliche
Parlato in Anatolia, Medio Oriente
Periodo II-I millennio a.C.
Classifica estinta
Tassonomia
Filogenesi Lingue indoeuropee
 Lingue anatoliche
Codici di classificazione
Glottolog anat1257 (EN)

Le lingue anatoliche sono un ramo estinto della famiglia delle lingue indoeuropee, localizzato nell'antica Asia minore (di qui l'altra denominazione di microasiatiche); da queste lingue, e soprattutto dall'ittita provengono le attestazioni scritte più antiche dell'area indoeuropea (risalenti alla prima metà del secondo millennio a.C.),

La scoperta e la decifrazione di queste lingue, tutte estinte, si è svolta solo nel XX secolo, quando già l'edificio della ricostruzione indoeuropea era stato tracciato sulla base delle lingue fino ad allora conosciute. Per questo, le lingue anatoliche, che non rientravano appieno nel quadro così stabilito, hanno posto un problema di classificazione ai linguisti, e vi è chi ha formulato l'ipotesi che queste lingue non fossero, come le altre lingue indeuropee, discendenti da un indeuropeo comune, ma che fossero un gruppo linguistico che come l'indeuropeo comune discendeva da una lingua madre ancora più antica ("ipotesi dell'Indo-ittito").

Un'ipotesi molto diffusa è che si tratti di un ramo che si è distaccato dagli altri in tempi molto remoti, ed è a questo che si attribuiscono spesso le notevoli differenze rispetto agli altri rami. Tuttavia vari elementi sembrano indurre a ritenere l'ittita una lingua che abbia precocemente innovato (semplificando) una struttura in origine più complessa.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Origini[modifica | modifica wikitesto]

L'Impero hittita: in rosso scuro, intorno al 1560 a.C. a. C.; in rosso chiaro, la massima estensione verso la fine del XIII secolo a.C.
Area in cui era parlati il Luvio nel II millennio a.C.
Area in cui le lingue Luvie sono attestato nel I millennio a.C.

Il ramo anatolico viene generalmente considerato il primo a staccarsi dal proto-indoeuropeo, in un momento tipicamente indicato come la metà del IV millennio a.C. Nel quadro della teoria kurganica ci sono due modi possibili in cui i primi anatolici potrebbero aver raggiunto l'Anatolia: dal nord lungo le coste del Caucaso, oppure da ovest, attraverso i Balcani[1], percorso ritenuto in qualche modo più probabile da Steiner (1990).

Estinzione[modifica | modifica wikitesto]

L'ellenizzazione dell'Anatolia cominciò molto presto, intorno al XV secolo a.C. nacquero le prime colonie greche in Asia Minore come Mileto o Rodi. In seguito il processo ebbe una forte accelerazione dopo che la regione venne conquistata da Alessandro Magno, e per questo, si ritiene generalmente, che al I secolo a.C. tutte le lingue anatoliche si fossero ormai estinte. Ciò rende l'anatolico il primo ramo a noi noto ad essersi estinto, dato che il successivo ramo, quello tocario, si estinse intorno all'VIII secolo d.C.

Suddivisioni[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo delle lingue anatoliche si suddivide in:

  • Ittita (nesili), attestato a partire dal 1900 al 1100 a.C. circa, lingua ufficiale dell'Impero ittita. Usava caratteri cuneiformi ispirati a quelli mesopotamici.
  • Luvio (luwili), parente stretto dell'ittita, parlato in regioni confinanti e in certi periodi sottoposte al potere ittita.
    • Luvio cuneiforme, attestato in glosse e brevi passaggi in testi ittiti scritti in scrittura cuneiforme
    • Luvio geroglifico, scritto in geroglifici anatolici su sigilli e iscrizioni su roccia
  • Licio, parlato in Licia nell'Età del ferro, discendente dal luvio, estinto intorno al I secolo a.C., di attestazione frammentaria
  • Palaico, parlato nell'Anatolia centro-settentrionale, estinto intorno al XIII secolo a.C., noto solo in modo frammentario attraverso preghiere citate all'interno di testi ittiti
  • Cario, parlato nella Caria, di frammentaria attestazione attraverso graffiti di mercenari carii in Egitto a partire, grosso modo, dal VII secolo a.C., ed estinto intorno al III secolo a.C.
  • Lidio, parlato in Lidia, estinto intorno al I secolo a.C., di frammentaria attestazione.
  • Pisidico o Lakuna, di frammentaria attestazione.
  • Sidetico (della Panfilia), di frammentaria attestazione

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La lingua ittita sembra esibire una morfologia più semplice delle altre lingue indoeuropee antiche. La questione è stata a lungo se il ramo anatolico si fosse separato dall'indoeuropeo comune prima che quest'ultimo sviluppasse le caratteristiche morfologiche tipiche delle lingue antiche, oppure se l'anatolico comune avesse pesantemente innovato le proprie caratteristiche.

Oggi si ritiene che l'anatolico abbia sviluppato varie innovazioni e perso alcune caratteristiche, mentre abbia mantenuto alcune caratteristiche molto arcaiche del proto-indoeuropeo. Infatti l'ittita non ha il classico sistema dei generi tipico delle lingue indoeuropee basato sull'opposizione maschile-femminile-neutro, ma un sistema molto probabilmente più arcaico genere comune - neutro, interpretabile anche come un'opposizione animato - inanimato.

Grazie alla decifrazione, avvenuta nel XX secolo, delle lingue anatoliche si sono potuto validare alcune ipotesi relative all'evoluzione del protoindoeuropeo formulate da diversi linguisti alla fine del XIX secolo, in particolare l'analisi strutturale proposta da Ferdinand de Saussure.

Vocabolario comparativo[modifica | modifica wikitesto]

Esempi di vocaboli anatolici, comparate con altre lingue indoeuropee
Italiano Ittita Luvio Licio Lidio Latino Greco Sánscrito *Proto-indoeuropeo
uno *a:nt- *a- sñta - ūnus heis eka *oinos / *sems
due da:- duwa- tuwa - duō dyō dvi *duwō
tre tri- *tarri- tri(ja) - trēs treis tri *treyes
quattro meiu- *mawi- teteri - quattuor tessares catur *kʷettwor
cinque - *pānku - - quīnque pente pañca *penkʷe
sei - - - - sēx hēx ṣaṣ *swēks
sette šipta- - - - septem hepta sapta *septm
otto - *haktau aitāta - octō oktō aṣṭa *h3oktou
nove - *nu- ñuñtāta - novem ennea nava *newn
dieci - - - - decem deka daśa *dekm
luce lukkái (brillar) luha- luga- - lux leukos (bianco) lagʰu (luce) *lewgʰ- (luce, brillare)
cavallo asu, aswa - esbe - equus hippos aśvas *ekʷos
dio siw, siun tiwat- (dio solare) ziw- divi- deus Zeus (da *dyeus) deva *deiwos
padre atta- tati- tedi- - - - atta (madre) *atta (progenitore)
fiume hapa (acqua) hapi- hebeli- - amnis Apia (Peloponneso) apa (agua) *h2ap (fiume, acqua?)
bere ekw, akw ahw- - kofu (acqua) aqua (acqua) - - *akʷā (acqua, fiume?)

¹ = Vezzeggiativo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Altre ipotesi che prevedono un urheimat anatolica naturalmente non ritengono ci sia mai stata una migrazione verso l'Anatolia stessa, mentre l'ipotesi che prevede l'Armenia come urheimat implica una migrazione da est.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • G. Steiner, The immigration of the first Indo-Europeans into Anatolia reconsidered, JIES 18 (1990), 185–214.
  • Patri, Sylvain (2007), L'alignement syntaxique dans les langues indo-européennes d'Anatolie, (StBoT 49), Otto Harrassowitz, Wiesbaden, ISBN 978-3-447-05612-0

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