Lineablu

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Lineablu
Lineablu 2017.png
PaeseItalia
Anno1994 - in corso
Generenaturalistico
Durata60'
Lingua originaleitaliano
Crediti
ConduttoreDonatella Bianchi con Fabio Gallo
IdeatorePuccio Corona
RegiaFerruccio De Vincenti, Luca Romani, Pierluigi De Pasquale, Caterina Congia
AutoriDonatella Bianchi, Paolo Marcellini e con la collaborazione di Ferruccio De Vincenti, Egidio Trainito
Rete televisivaRai 1

Lineablu è un programma televisivo di divulgazione culturale, impegnato nella diffusione e sensibilizzazione della cultura dell'ambiente e del mare, trasmesso su Rai 1 dal 1994, attualmente condotto da Donatella Bianchi con la partecipazione di Fabio Gallo. Attualmente è disponibile anche su Rai 1 HD.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Lineablu è nato nel 1994, partendo dai luoghi più suggestivi del Mar Mediterraneo, lungo gli oltre 8.000 chilometri di coste della penisola italiana, porta nelle case degli spettatori le immagini di luoghi lontani e dalle caratteristiche attrative ideali, esplorando l'infinito mondo sommerso e raccontando storie di pescatori e di mare. Puccio Corona è stato l'ideatore e conduttore del programma e lo ha condotto fino al 1998, portando un notevole contributo per il successo di un nuovo format che abbinava conoscenza approfondita del mare e dei suoi protagonisti quali i pescatori ed i subacquei. Dalla prima edizione accanto a Puccio Corona l'attuale autrice e conduttrice Donatella Bianchi.

Secondo Donatella Bianchi "l'obiettivo principale di Lineablu è quello di sviluppare la cultura del mare, ponendo sempre grande attenzione ai problemi ambientali ed alla sicurezza; valorizzando le diverse culture marinare, raccontando le storie di coloro che quotidianamente vivono con grande rispetto il mare. Un mare diverso, un mare fonte di lavoro e di vita, per lo più sconosciuto alla maggior parte dei nostri telespettatori. Sarà, quindi nostro compito raccontare tutto quello che avviene sotto e sopra le coste italiane" [...][1].

Ampio spazio viene infatti dato anche alle riprese subacquee per poter conoscere più da vicino un mondo a volte sottovalutato, ma che concede grandi emozioni e sorprese a chi vuole scoprirlo, tuffandosi sotto la superficie.

Le immagini subacquee ci faranno conoscere la vita dei fondali, con le specie ittiche e la vegetazione del "mare nostrum", mentre documentari e ricordi di vita di vari ospiti riporteranno alla memoria momenti storici e grandi eventi legati al mare.[2] Secondo Marco Zavattini, coautore del programma dal 1997 al 2014, "Lineablu è un mare di misteri, un mare di sorprese, un mare di problemi, un mare di colori, un mare di avventure e comunque un mare da amare" [3].

Rubriche[modifica | modifica wikitesto]

Vivere il Mare[modifica | modifica wikitesto]

La rubrica "Vivere il Mare" nasce come spazio all'interno della trasmissione dedicato al mondo della pesca professionale italiana promosso dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. "Vivere il Mare" si è sviluppato fino a diventare programma televisivo vero e proprio su Rai 2. L'ideatore e autore di "Vivere il Mare" è Oliviero Sorbini.

TG del Mare[modifica | modifica wikitesto]

Approfondimento in cui vengono diffuse le notizie principali: curiosità, normative, di attualità.

Musiche[modifica | modifica wikitesto]

All'interno del programma la regia è solita associare ai servizi, brevi momenti di sole immagini per consentire ai telespettatori di apprezzare a pieno la bellezza dei luoghi e dei paesaggi. Le immagini sono in genere accompagnate in sottofondo da alcuni brani ricorrenti, che nel corso degli anni hanno caratterizzato il programma divenendone i leitmotiv.

Collaboratori e ospiti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Commento di Donatella Bianchi all'edizione di Lineablu del 2001
  2. ^ Sito ufficiale: Il programma
  3. ^ Commento di Marco Zavattini all'edizione di Lineablu del 2001

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]