Libera (film)

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Libera
Titolo originale Libera
Paese di produzione Italia
Anno 1993
Durata 83 min
Genere commedia
Regia Pappi Corsicato
Fotografia Roberto Meddi, Raffaele Mertes
Interpreti e personaggi

Libera è un film in tre episodi diretto dal regista Pappi Corsicato.

Opera prima del napoletano Pappi Corsicato, in origine il film era composto dal solo cortometraggio finale risalente al 1991; con l'aggiunta dei primi due, verrà presentato al Festival di Berlino del 1993 ottenendo successo, e vincendo il Nastro d'Argento come migliore opera prima.

È il primo film importante di Iaia Forte, protagonista del primo e del terzo episodio: quest'ultimo ha lo stesso titolo del film. Nel secondo episodio il ruolo principale è invece affidato a Cristina Donadio.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ogni episodio prende il nome dalla protagonista.

Nel primo, Aurora, una giovane donna è sposata con un uomo ricchissimo che non è mai a casa e le consente di vivere comodamente da "mantenuta". Unico suo svago è aiutare un prete di quartiere, canterino ed irriverente; ma ben presto il marito viene arrestato per truffa e lei, che per scegliere questo tipo di vita aveva dovuto rinunciare al vero amore, si vedrà la casa derubata dal suo ex "Pistoletta", muratore, al quale aveva chiesto aiuto.

Nel secondo, Carmela, un efebico adolescente esce dal riformatorio e torna a vivere con la madre nel basso dov'è nato. S'invaghisce, ricambiato, del venditore di musicassette del quartiere suscitando le ire di una ragazza invaghita di lui, che lo accuserà per vendetta di furto e lo farà nuovamente arrestare; poco prima che arrivi la polizia, scoprirà che quella che credeva fosse sua madre è in realtà il padre, un trans che era stato abbandonato dalla moglie quando lui era in fasce.

Nel terzo ed ultimo episodio, Libera, una giornalaia che vive del suo modesto lavoro, scopre i tradimenti del marito. Con l'aiuto di una prostituta sua amica che introduce in casa come cameriera, filma con una videocamera nascosta il coniuge fedifrago con l'intento di denunciarlo. Sennonché, per errore, vende la videocassetta ad un cliente "voyeurista" che, restando soddisfatto del film, le chiede di procurargliene altri simili. Grazie alle bollenti performance del marito, puntualmente filmate e vendute in edicola, Libera diventa ricca.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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